In occasione della Giornata internazionale contro l’omo-bi-transfobia martedì 17 maggio 2022 alle ore 14:00 in Piazza Municipio verrà inaugurata la panchina arcobaleno.
È il primo esempio in Alto Adige insieme a quella presente a Bolzano, che verrà inaugurata nella stessa giornata. Si tratta di un messaggio simbolico per testimoniare apertura e inclusione della Città di Brunico verso tutti. Nella stessa occasione verrà appesa sul municipio la bandiera arcobaleno, simbolo della comunità LGBT.
Sabato 21 maggio 2022 dalle 12:00 in poi presso il Circolo ARCI Diverkstatt alla Casa delle Associazioni verrà organizzato un pranzo aperto a tutte/i e promosso insieme all’associazione Centaurus, che da sempre si occupa delle tematiche relative alla comunità LGBT. Per partecipare si richiede la prenotazione inviando una mail a events@diverkstatt.it o chiamando il numero +39 340 9533991.
A partire da martedì 17 maggio saranno distribuiti in città i manifesti curati dalla Provincia di Bolzano “Blockiere den Hass, teile Respekt/Blocca l’odio, condividi il rispetto” #nohatespeech per sensibilizzare la popolazione sul tema del linguaggio d’odio, particolarmente diffuso in rete. L’iniziativa prosegue la campagna “Io non uso parole d’odio” iniziata l’anno scorso in provincia e promossa a livello nazionale dagli enti aderenti alla Rete READY (Rete nazionale degli Enti locali contro le discriminazioni di genere).
Il Comune di Brunico ha aderito all’unanimità alla Rete READY un anno fa (giugno 2021) e quest’anno partecipa insieme alla Provincia di Bolzano, ad alcune Comunità comprensoriali e a molti Comuni alla campagna di sensibilizzazione comune e all’organizzazione di iniziative a tema sul proprio territorio.
Pagina del Comune di Brunico dedicata alla Rete READY
https://www.comune.brunico.bz.it/system/web/zusatzseite.aspx?sprache=3&menuonr=225233172&typid=225233162&detailonr=225233162
Pagina della Provincia di Bolzano dedicata alla Rete READY
https://www.provincia.bz.it/pariopportunita/ready.asp
Ariano Irpino – Ariano blocca l’odio- Il Comune aderisce alla Giornata Internazionale contro l’Omofobia.
Con deliberazione di giunta comunale n.96 del 10 maggio 2022 il Comune di Ariano Irpino ha
aderito la diciassettesima Giornata Internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la transfobia e la
bifobia che ricorre il 17 maggio ed è finalizzata a promuovere e coordinare eventi di
sensibilizzazione e prevenzione per contrastare il fenomeno dell’omofobia in tutte le sue forme e in
tutti i Paesi del mondo.
La Città di Ariano Irpino parteciperà ad un’azione promossa dalla Rete RE.A.DY, la Rete nazionale
di Comuni, Province, Città Metropolitane, Province Autonome, Regioni e Organismi di Parità
impegnati nel superare le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere.
“BLOCCA L’ODIO, CONDIVIDI IL RISPETTO” è il clam scelto dagli enti per porre attenzione
alla prevenzione e al contrasto alle discriminazioni, per l’occasione in oltre verrà illuminata la
facciata principale del Palazzo Comunale con i colori della Bandiera Arcobaleno e sarà esposta sul
Palazzo di Città la bandiera arcobaleno simbolo del movimento di liberazione
Pontassieve – 17 maggio, Giornata internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la transfobia e la bifobia.
L’Amministrazione Comunale di Pontassieve promuove la Giornata internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la transfobia e la bifobia che ricorre il 17 maggio ed è finalizzata a coordinare eventi di sensibilizzazione e prevenzione per contrastare il fenomeno dell’omofobia in tutte le sue forme e in tutti i Paesi del mondo.
In questa giornata si vuole ricordare e riaffermare che la paura e l’odio nei confronti delle differenze per orientamento sessuale o identità di genere sono frutto di pregiudizi e di stereotipi e che l’omofobia, la bifobia e la transfobia violano la dignità umana, ledono il principio di eguaglianza e comprimono la libertà e gli affetti delle persone.
Il Comune di Pontassieve è partner di “Re.a.dy”, la Rete nazionale delle Regioni e degli enti locali impegnati per superare l’omotransfobia.
La Provincia di Siena e quattordici comuni senesi dicono basta all’odio contro le persone gay, lesbiche, bisessuali, transgender, intersex e asessuali.
Presentato il corto “DIPENDE DA TE” e il calendario di eventi per sensibilizzare sul fenomeno dell’odio in rete e sui social
Si chiama “NO HATE. Azioni di contrasto all’hate speech” ed è il progetto di formazione e
sensibilizzazione a cura di Arcigay Siena – Movimento Pansessuale che accende i riflettori sull’hate
speech, il fenomeno dei discorsi d’odio in rete e sui social che colpisce in particolare le persone
gay, lesbiche, bisessuali, transgender, intersex e asessuali.
A presentarlo in occasione della Giornata contro l’omo-lesbo-bi-trans-a-fobia sono la Provincia e i
quattordici Comuni che hanno aderito alla Rete Re.A.Dy (Rete Nazionale delle Pubbliche
Amministrazioni Anti Discriminazioni): Provincia di Siena, Comuni di Abbadia San Salvatore,
Asciano, Castelnuovo Berardenga, Castiglione d’Orcia, Chiusi, Colle di Val d’Elsa, Montepulciano,
Monteroni d’Arbia, Murlo, Pienza, Poggibonsi, San Gimignano, San Quirico d’Orcia e Torrita di
Siena.
Il primo output del progetto è il cortometraggio “DIPENDE DA ME” diretto e interpretato dal Gruppo
Giovani di Arcigay Siena – Movimento Pansessuale presentato oggi alla stampa e visibile qui:
https://youtu.be/MSS1OyDvXG0
Nel video viene mostrato come agisce l’hate speech e quali conseguenze ha sulle vittime, offrendo
però anche narrazioni alternative ad esso, attraverso il ricorso ad azioni accoglienti e l’uso di un
linguaggio rispettoso. Nello specifico, vengono messe in scena situazioni “tipo” in cui sono presenti
i discorsi d’odio con cui tutte le persone gay, lesbiche, bisessuali, trans* e asessuali hanno dovuto
fare i conti almeno una volta nella vita. Subito dopo, le stesse scene vengono mostrate per come si
sarebbero dovute svolgere in un mondo senza omofobia, lesbofobia, bifobia, transfobia e afobia.
Il messaggio che la campagna vuole dare è che si può scegliere di mettere al bando l’odio, tenerlo
fuori dalla propria vita e dai propri discorsi e che la realizzazione di un mondo senza odio dipende
da noi. Inoltre, saranno affissi nei Comuni della Rete i pannelli che contengono informazioni su che
cosa sono l’omofobia, la lesbofobia, la bifobia, la transfobia e la afobia e saranno affissi i manifesti
della campagna nazionale della Rete Ready “Blocca l’odio. Condividi il rispetto” sul tema del
contrasto all’hate speech.
Per i mesi estivi, per raggiungere il più ampio numero di persone, è stato realizzato un calendario
di eventi con una formula mista che prevede laboratori con esperti e presentazioni di libri su hate
speech, cyberbullismo e revenge porn, relazioni e consenso, discriminazioni multiple (razzismo,
abilismo, grassofobia, ageismo), linguaggio di genere e linguaggio ampio e rispettoso e a seguire
spettacoli di danza, incursioni di teatro sociale, stand up comedy, letture di favole per bambini,
giochi di ruolo ispirati ai temi oggetto dei laboratori. Tra gli appuntamenti da non perdere: la
Compagnia Francesca Selva in scena con La Vertigine, Sabrina Russo con la stand-up comedy
“Mi è successo il femminismo”, “Volere o violare?” il reading a cura di Atelier Vantaggio Donna e il
match di improvvisazione teatrale su cyberbullismo e revenge porn a cura di Silvia Priscilla Bruni
(Topi Dalmata) e Francesco Burroni (Ares Teatro). Tra i laboratori e le incursioni sono previsti
momenti di socializzazione: aperitivi o cene sociali. Chiude il progetto “Testiamoci” la giornata di
test rapidi, anonimi e gratuiti HIV e sifilide realizzata in collaborazione con i medici del Dipartimento
di Malattie Infettive del Policlinico Le Scotte di Siena, il 1 dicembre.
Castelfranco Piandisco’- Blocca l’odio, condividi il rispetto.
Oggi 17 maggio ricorre la Giornata Internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la transfobia
e la bifobia. Una giornata istituita nel 2004 per ricordare la storica data del 17 maggio 1990 in
cui l’omosessualità venne rimossa dalla lista delle malattie mentali dall’Organizzazione
Mondiale della Sanità.
Nonostante i numerosi passi avanti fatti in oltre trent’anni, resta ancora tanto da fare affinché
orientamento sessuale e identità di genere non siano più fra le cause di discriminazione
all’interno della nostra società.
Per questo il Comune di Castelfranco Piandiscò ha scelto di aderire un anno fa alla rete
RE.A.DY che associa Regioni e Enti locali per prevenire e superare l’omotransfobia e che dal
2006 ad oggi ha raccolto più di 240 partner.
La campagna di quest’anno è stata concordata nell’incontro annuale tenuto a Volterra il 24 e 25
settembre, al quale per la nostra Amministrazione ha partecipato l’Assessore Filippo Casini, nel
quale è stato deciso di finalizzarla alla sensibilizzazione e alla prevenzione dell’hate speech
attraverso il claim Blocca l’odio, condividi il rispetto.
Le Amministrazioni Pubbliche aderenti alla rete vogliono ribadire con forza che i discorsi d’odio
alimentano e giustificano fenomeni di violenza e vanno quindi contrastati, sia nella vita reale che
sui social.
Nel sottolineare la propria vicinanza ai bisogni e ai diritti della popolazione LGBTQ+, il Comune
di Castelfranco Piandiscò intende, infine, ribadire la necessità di approvare una legge contro
l’omotransfobia come il DDL Zan.
Trento – 17 maggio: blocca l’odio, condividi il rispetto.
Il Comune di Trento fa parte della Rete Ready dal 2013.
Quest’anno il Comune ha preso l’impegno di partecipare più attivamente alla campagna di sensibilizzazione in vista del 17 maggio proposta dalla Rete, ideando il materiale grafico/visivo da utilizzare nel territorio del Comune (vedi Locandina e Poster allegati).
A questo progetto hanno lavorato in sinergia studenti e studentesse dell’Istituto pavoniano Artigianelli e i/le giovani in servizio civile e in tirocinio presso l’ufficio Politiche giovanili e l’Ufficio stampa. Il lavoro si è svolto prevalentemente nel mese di aprile e ha visto la collaborazione di alcune realtà del territorio che si occupano di tematiche Lgbt: Arcigay del Trentino, Famiglie Arcobaleno e Agedo.
Il materiale elaborato da questo percorso verrà affisso in città, sarà presente in tutti gli uffici comunali, nelle scuole, biblioteche cittadine e dipartimenti universitari per ricordare a tutte e tutti i cittadini che il 17 maggio è la giornata internazionale contro l’omobilesbotransfobia, una giornata fondamentale per riflettere sulle discriminazioni che la comunità Lgbt ancora oggi subisce, anche nel nostro paese in cui i diritti non sono ancora garantiti in egual modo.
Il tema scelto dalla Rete Ready per quest’anno è l’hate speech, i discorsi d’odio, fenomeno purtroppo di grande rilievo oggi, in quanto diffuso soprattutto online. Il claim della campagna è “Blocca l’odio, condividi il rispetto” e la grafica prodotta sottolinea, attraverso l’uso dei colori della bandiera arcobaleno, la forte relazione di questo fenomeno con la comunità LGBTQ+.
Il lavoro elaborato dai e dalle giovani si focalizza sulla seconda parte del claim, ossia “condividi il rispetto”, cercando di rappresentare graficamente un “invito” a guardare con tolleranza e rispetto verso tutte le forme di amore e di espressione di sé. Un messaggio non solo contro l’omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia, ma un messaggio che fa un passo in più, cercando di valorizzare tutte le diversità nell’orientamento sessuale e nell’identità di genere.
Santa Croce sull’Arno – Giornata internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la bifobia, la transfobia: le iniziative organizzate dal Comune di Santa Croce sull’Arno
Era il 17 maggio 1990 quando l’Organizzazione Mondiale della Sanità decise di
rimuovere l’omosessualità dalla lista delle malattie mentali nella classificazione
internazionale delle malattie definendola, per la prima volta, “una variante naturale del
comportamento umano”.
L’Unione Europea ha istituito ufficialmente la Giornata contro l’omofobia nel 2007.
L’ Assessora alle Politiche Sociali , Nada Braccini, dichiara:
“In questi 32 anni è stata fatta molta strada ma molta ne rimane ancora da percorrere. È
un dovere di ogni amministrazione comunale veicolare il messaggio che l’orientamento
sessuale e l’ identità di genere non possono essere motivo di emarginazione e
discriminazione.
La diversità arricchisce la collettività e promuovere iniziative che aiutino a riflettere, a
contrastare ogni forma di violenza, di intolleranza e di odio nei confronti delle persone
LGBT+ e a favorire il rispetto e l’inclusione di ogni persona, è un compito ineludibile.”
Per questo il Comune di Santa Croce sull’Arno, organizza delle iniziative per tenere alta
l’attenzione e favorire l’inclusione e il rispetto. Da martedi 17 maggio sul balcone del
palazzo comunale di Santa Croce sull’Arno verrà esposta la bandiera simbolo della difesa
dei diritti delle persone LGBT+, contemporaneamente su tutto il territorio comunale
verranno affissi manifesti realizzati da RE.A.DY. la Rete Nazionale delle Pubbliche
Amministrazioni Anti Discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere,
nata nel 2006 su proposta dei Comuni di Roma e Torino con l’obbiettivo di promuovere
la cultura dell’accoglienza e del rispetto reciproco, in cui le differenze siano considerate
una risorsa da valorizzare e per condividere le esperienze già attuate e le buone prassi
perché diventino patrimonio comune.
Sarà inoltre dipinto il corrimano della palestra di Staffoli con i colori della bandiera
Rainbow ed organizzato un progetto contro il bullismo e per favorire la cultura del
rispetto da realizzare con alcune classi della scuola secondaria di primo grado
dell’istituto comprensivo di Santa Croce sull’Arno.
Nel web ormai dilaga ogni forma di violenza verbale e gli attori principali sono gli haters,
gli odiatori, che danno vita ad offese spesso molto aggressive e quasi sempre indirizzate
verso i più fragili nascondendosi dietro l’anonimato. Il progetto proposto alla scuola
prevede la lettura condivisa di un libro che tratti gli argomenti del bullismo e del
cyberbullismo e a conclusione è previsto l’incontro con l’autore. È necessario infatti che
nelle scuole e tra i giovani si diffonda una nuova cultura sui pericoli dell’odio e per il
rispetto delle diversità; il coinvolgimento delle studentesse e degli studenti contribuirà a
creare un circuito virtuoso di azione contro l’odio in tutte le sue forme.
“La scuola è una comunità educante e formativa ed il bullismo fa male a chi lo subisce ed
a chi si identifica nel ruolo del bullo. Questa giornata ha lo scopo di incentivare
comportamenti che possano rimuovere gli ostacoli che non rendono i diritti uguali per
tutti”, dichiara la sindaca Giulia Deidda che aggiunge: “dobbiamo impegnarci ancora
molto per creare una società civile più consapevole, rispettosa e libera dai pregiudizi, la
nostra amministrazione è da sempre molto attenta a queste tematiche e non solo il 17
maggio, ma durante tutto l’arco dell’anno”.
Santa Croce sull’Arno, 16 Maggio 2022
Fonte: Ufficio Comunicazione Comune di Santa Croce sull’Arno
Campobasso – Per la Giornata Internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la transfobia e la bifobia il Comune di Campobasso partecipa alla campagna di comunicazione “Blocca l’odio, condividi il rispetto” della RE.A.DY
Il 17 maggio ricorre la Giornata Internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia,
la transfobia e la bifobia, finalizzata a promuovere e coordinare eventi di
sensibilizzazione e prevenzione per contrastare il fenomeno in tutte le sue forme
e in tutti i Paesi del mondo. La Giornata internazionale contro l’omofobia, la
lesbofobia, la bifobia e la transfobia è stata istituita dal Comitato IDAO il 17 maggio
2004, a 14 anni esatti dalla storica data del 17 maggio 1990 in cui l’omosessualità venne
rimossa dalla lista delle malattie mentali nella classificazione internazionale delle
malattie pubblicata dall’l’Organizzazione Mondiale della Sanità.
Nonostante siano passati più di trent’anni da quella storica data, però,
orientamento sessuale e identità di genere sono ancora ai primi posti fra le
cause di discriminazione negli spazi pubblici, sul luogo di lavoro, e persino in
famiglia.
Nel 2021 inoltre è tornato a salire l’odio contro le persone omosessuali, fenomeno
diffuso in tutta Italia (dati della sesta edizione della Mappa dell’intolleranza pubblicata
da Vox – Osservatorio Italia)
A partire dal 2018 la RE.A.DY, la Rete Nazionale delle Regione e degli Enti
locali per prevenire e superare l’omotransfobia, fondata nel 2006 e che
attualmente conta oltre 240 partner, tra cui anche il Comune di Campobasso,
organizza, in occasione del 17 maggio, una iniziativa congiunta fra i partner su un
tema e uno strumento votato a maggioranza nell’Incontro Annuale della rete.
Tutti gli Enti hanno utilizzato lo stesso claim: Blocca l’odio, condividi il
rispetto declinando graficamente la campagna in autonomia o utilizzando una grafica
messa a disposizione da un altro Ente Partner.
La campagna quest’anno si rivolge in modo particolare ai e alle giovani e
al mondo della scuola e sarà veicolata attraverso diversi canali: locandine,
manifesti e condivisione dei materiali sui social; inoltre, alcuni Enti hanno realizzato i
materiali della campagna proprio in collaborazione con le scuole, lanciando dei contest
o promuovendo eventi dedicati.
“L’impegno dell’Amministrazione comunale di Campobasso e dell’intera
comunità è crescente su tutti i temi che necessitano di divulgare una cultura del
rispetto che deve essere ritenuta un patrimonio di libertà da difendere e, allo
stesso tempo, ampliare il più possibile a favore di ogni individuo, perché ogni persona,
come è giusto che sia, ne possa usufruire. – ha spiegato l’assessore ai Diritti e alle Pari
Opportunità del Comune di Campobasso, Paola Felice – Campobasso ha intrapreso
da tempo un cammino che la rende oggi, anche grazie alla presenza di luoghi
come il centro Molise LGBT inaugurato qualche settimana fa, una città aperta,
inclusiva e accogliente.”
Fra l’altro, proprio nella sede di Campobasso del centro Molise LGBT, in Viale
del Castello 68, martedì 17 maggio si terrà un dibattito sulla prevenzione della
discriminazione omotransfobica e la condizione dei servizi per le persone
transessuali e transgender in Molise, al quale parteciperanno: l’avv. Roberto
Giammaria, vice-presidente Arcigay Molise; la dott.ssa Michela Musacchio,
segretaria Ordine dei Medici Campobasso e Luce Visco, presidente Arcigay Molise e
coordinatrice Molise LGBT- centro contro le discriminazioni verso le persone LGBT
(lesbiche, gay, bisex e trans). Il dibattito sarà moderato da Sara Ferri, attivista per la
tutela dei diritti civili, mediatrice e coordinatrice della Cooperativa Sociale Il Geco.
Modena -Omotransfobia, “Blocca l’odio, condividi il rispetto”
È lo slogan che accompagna le iniziative in programma per la Giornata internazionale del 17 maggio contro le discriminazioni basate sul genere e l’orientamento sessuale
“Blocca l’odio, condividi il rispetto”. È condensato in questo slogan l’invito che accompagna le iniziative in programma a Modena in occasione del 17 maggio, giornata internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia, e che si potrà vedere sui manifesti affissi in vari punti della città a cura del Comune di Modena che ha aderito alla campagna lanciata dalla rete Ready.
Il programma, che si apre lunedì 16 maggio e proseguirà fino alla fine del mese, prevede incontri di riflessione e dibattito, la pubblicazione di un glossario sull’identità affettivo-sessuale e di un video corale sull’importanza del coming out e dell’accettazione di sé. Le iniziative sono promosse dal Comune di Modena e da Arcigay Modena con il Tavolo comunale delle associazioni per le Pari opportunità e la non discriminazione.
Lunedì 16 maggio, alle 19.30, presso Centrale 66 (via Nicolò dell’Abate 6), è in programma la tavola rotonda “Se mi offendi ti cancello” per riflettere sul tema della cancel culture e delle discriminazioni. L’incontro pubblico è promosso da Black lives matter Modena e da Gruppo donne Arcigay Modena; al termine è previsto il concerto “Jazz for two”, per voce e chitarra con Monica Perboni e Giorgia Hannoush (per prenotazioni: 347 4697509). Un secondo appuntamento sul tema della parità di genere, intitolato “Pink! Un gioco da ragazze” sarà domenica 22 maggio, alle 14, nell’ambito del festival del gioco “Play”: nella sede di Arcigay, in viale 4 Novembre 40/a, sarà presentato, con la possibilità di giocarci, il gioco da tavolo transfemminista sulle discriminazioni di genere ideato da Valeria Cammarosano, Benedetta Francioni e Letizia Vaccarella. L’iniziativa, a cura di Arcigay Modena Matthew Sheperd e Agedo Bologna è a iscrizione (al link urly.it/3n9x8).
Martedì 17 maggio, Giornata internazionale contro l’omotransfobia, con un post sul sito di Stradanove (www.stradanove.it), l’Ufficio politiche giovanili del Comune di Modena e Arcigay Modena presentano il Glossario sull’identità affettivo-sessuale redatto dal Gruppo donne Arcigay di Modena. Le diverse voci del Glossario saranno postate successivamente con cadenza periodica, al ritmo di due post al mese.
Sempre martedì 17 maggio, sul canale Youtube “Mumo Arts Academy”, scuola modenese di arti performative attiva dal 2012, e sulla pagina Instagram ufficiale del musical “Tutti parlano di Jamie Italia”, sarà pubblicato un video corale, tratto dal musical, sull’importanza del coming out e dell’accettazione di sé.
Sabato 21 maggio, alle 19, presso il locale Roots di via Selmi 67, si svolge il congresso territoriale di Arcigay Modena con la presentazione del lavoro svolto finora e dei programmi per il futuro. L’iniziativa è aperta a tutti e si concluderà con un’apericena a cura di Roots e dell’associazione Aiw-Association for the integration of women.
Domenica 22 maggio, al parco Amendola, alle 18.30, è in programma l’iniziativa di sensibilizzazione “(R)esistenza LGBTQIA+: storie di riscatto sociale e di comunità”, a cura di Loving Amendola, Arcigay Modena e Agedo Bologna.
Fino a venerdì 3 giugno, in Galleria Europa, è aperta la mostra “L’Ue “zona di libertà LGBTIQ” che presenta, attraverso un’installazione con pannelli di tutti i colori dell’arcobaleno, le azioni attuate dall’Unione Europea per combattere l’omofobia e la discriminazione sulla base dell’orientamento sessuale e dell’identità di genere
Tutti i giovedì del mese, inoltre, è attivo il Telefono Amico LGBTQIA+ di Arcigay Modena, con la possibilità di prenotare una chiamata anonima per parlare di orientamento sessuale, identità di genere, vita della comunità Lgbtqia. Il servizio è attivo dalle 20 alle 22 (prenotazioni anonime al link: https://form.jotform.com/211435501385045).
E ogni primo e terzo giovedì del mese è aperto anche lo Sportello Arcobaleno, per ascolto, orientamento e supporto in caso di discriminazioni dentro e fuori i luoghi di lavoro. Lo sportello è aperto dalle 16 alle 19, con accesso libero, presso Cgil Modena in piazza della Cittadella 36 (tel. 338 9716604).
Parma – Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia.
Domani si celebrerà la Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia. E’ una ricorrenza che invita ad eliminare le discriminazioni e a promuovere il rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali – indetta con la risoluzione del Parlamento Europeo del 26/04/07.
Da un anno il Comune di Parma si è dotato di un Protocollo d’intesa quale strumento per la definizione di azioni, strategie d’intervento e di contrasto alle discriminazioni e le violenze determinate dall’orientamento sessuale e dall’identità di genere.
L’adozione di questo atto ha raccolto un lavoro ed un impegno congiunto che è stato sottoscritto dalla Prefettura di Parma, dal Comune di Parma, dalla Provincia di Parma, dalle Forze dell’Ordine e, in particolare, da Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza, dall’Azienda Unità Sanitaria Locale di Parma e dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, dall’Università di Parma, dall’Ufficio Scolastico Territoriale di Parma e Piacenza, dall’Ordine degli Avvocati di Parma, dalle Organizzazioni Sindacali e, in particolare CGIL, CISL e UIL, dalle Associazioni di Parma, Ottavo Colore, Tuttimondi, CIAC Onlus, Centro interculturale di Parma e provincia, UAAR Parma, Gruppo Davide.
L’impegno di Parma verso i diritti di tutti è reso tangibile anche dalla collocazione di quattro panchine arcobaleno situate in diversi parchi cittadini.
Molte città hanno adottato queste installazioni colorate che si insinuano nella vita quotidiana dei fruitori degli spazi pubblici per ricordare il fenomeno della discriminazione sul lavoro, del bullismo nelle scuole, dell’incomprensione delle famiglie, degli insulti e delle aggressioni che la cronaca purtroppo ancora riporta verso persone bisessuali o transessuali.
Le panchine arcobaleno che Parma ha voluto diffondere come messaggio tangibile e forte per la costruzione di una società accogliente per tutti e per tutte si trovano dal Parco Pellegrini (fra viale Mentana e viale Tanara), presso Parco Ferrari (via Zarotto), nel Parco del Dono (via Bizzozero) e in Parco Piazzale Salsi (via Venezia).
In allegato la locandina del programma della città di Parma per la Giornata Internazionale contro l’omofobia 2022. Tra le altre iniziative è previsto per il 28 maggio dalle 10 presso Palazzo del Governatore il Convegno “50 special: il pride a Parma una storia di tutti” e sabato 18 giugno dalle 16.30 il primo ParmaPride con partenza dalle 16.30 da Piazzale Santa Croce.
