Modena -Omotransfobia, “Blocca l’odio, condividi il rispetto”

È lo slogan che accompagna le iniziative in programma per la Giornata internazionale del 17 maggio contro le discriminazioni basate sul genere e l’orientamento sessuale

“Blocca l’odio, condividi il rispetto”. È condensato in questo slogan l’invito che accompagna le iniziative in programma a Modena in occasione del 17 maggio, giornata internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia, e che si potrà vedere sui manifesti affissi in vari punti della città a cura del Comune di Modena che ha aderito alla campagna lanciata dalla rete Ready.

Il programma, che si apre lunedì 16 maggio e proseguirà fino alla fine del mese, prevede incontri di riflessione e dibattito, la pubblicazione di un glossario sull’identità affettivo-sessuale e di un video corale sull’importanza del coming out e dell’accettazione di sé. Le iniziative sono promosse dal Comune di Modena e da Arcigay Modena con il Tavolo comunale delle associazioni per le Pari opportunità e la non discriminazione.

Lunedì 16 maggio, alle 19.30, presso Centrale 66 (via Nicolò dell’Abate 6), è in programma la tavola rotonda “Se mi offendi ti cancello” per riflettere sul tema della cancel culture e delle discriminazioni. L’incontro pubblico è promosso da Black lives matter Modena e da Gruppo donne Arcigay Modena; al termine è previsto il concerto “Jazz for two”, per voce e chitarra con Monica Perboni e Giorgia Hannoush (per prenotazioni: 347 4697509). Un secondo appuntamento sul tema della parità di genere, intitolato “Pink! Un gioco da ragazze” sarà domenica 22 maggio, alle 14, nell’ambito del festival del gioco “Play”: nella sede di Arcigay, in viale 4 Novembre 40/a, sarà presentato, con la possibilità di giocarci, il gioco da tavolo transfemminista sulle discriminazioni di genere ideato da Valeria Cammarosano, Benedetta Francioni e Letizia Vaccarella. L’iniziativa, a cura di Arcigay Modena Matthew Sheperd e Agedo Bologna è a iscrizione (al link urly.it/3n9x8).

Martedì 17 maggio, Giornata internazionale contro l’omotransfobia, con un post sul sito di Stradanove (www.stradanove.it), l’Ufficio politiche giovanili del Comune di Modena e Arcigay Modena presentano il Glossario sull’identità affettivo-sessuale redatto dal Gruppo donne Arcigay di Modena. Le diverse voci del Glossario saranno postate successivamente con cadenza periodica, al ritmo di due post al mese.

Sempre martedì 17 maggio, sul canale Youtube “Mumo Arts Academy”, scuola modenese di arti performative attiva dal 2012, e sulla pagina Instagram ufficiale del musical “Tutti parlano di Jamie Italia”, sarà pubblicato un video corale, tratto dal musical, sull’importanza del coming out e dell’accettazione di sé.

Sabato 21 maggio, alle 19, presso il locale Roots di via Selmi 67, si svolge il congresso territoriale di Arcigay Modena con la presentazione del lavoro svolto finora e dei programmi per il futuro. L’iniziativa è aperta a tutti e si concluderà con un’apericena a cura di Roots e dell’associazione Aiw-Association for the integration of women.

Domenica 22 maggio, al parco Amendola, alle 18.30, è in programma l’iniziativa di sensibilizzazione “(R)esistenza LGBTQIA+: storie di riscatto sociale e di comunità”, a cura di Loving Amendola, Arcigay Modena e Agedo Bologna.

Fino a venerdì 3 giugno, in Galleria Europa, è aperta la mostra “L’Ue “zona di libertà LGBTIQ” che presenta, attraverso un’installazione con pannelli di tutti i colori dell’arcobaleno, le azioni attuate dall’Unione Europea per combattere l’omofobia e la discriminazione sulla base dell’orientamento sessuale e dell’identità di genere

Tutti i giovedì del mese, inoltre, è attivo il Telefono Amico LGBTQIA+ di Arcigay Modena, con la possibilità di prenotare una chiamata anonima per parlare di orientamento sessuale, identità di genere, vita della comunità Lgbtqia. Il servizio è attivo dalle 20 alle 22 (prenotazioni anonime al link: https://form.jotform.com/211435501385045).

E ogni primo e terzo giovedì del mese è aperto anche lo Sportello Arcobaleno, per ascolto, orientamento e supporto in caso di discriminazioni dentro e fuori i luoghi di lavoro. Lo sportello è aperto dalle 16 alle 19, con accesso libero, presso Cgil Modena in piazza della Cittadella 36 (tel. 338 9716604).

Parma – Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia.

Domani si celebrerà la Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia. E’ una ricorrenza che invita ad eliminare le discriminazioni e a promuovere il rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali – indetta con la risoluzione del Parlamento Europeo del 26/04/07.

Da un anno il Comune di Parma si è dotato di un Protocollo d’intesa quale strumento per la definizione di azioni, strategie d’intervento e di contrasto alle discriminazioni e le violenze determinate dall’orientamento sessuale e dall’identità di genere. 

L’adozione di questo atto ha raccolto un lavoro ed un impegno congiunto che è stato sottoscritto dalla Prefettura di Parma, dal Comune di Parma, dalla Provincia di Parma, dalle Forze dell’Ordine e, in particolare, da Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza, dall’Azienda Unità Sanitaria Locale di Parma e dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, dall’Università di Parma, dall’Ufficio Scolastico Territoriale di Parma e Piacenza, dall’Ordine degli Avvocati di Parma, dalle Organizzazioni Sindacali e, in particolare CGIL, CISL e UIL, dalle Associazioni di Parma, Ottavo Colore, Tuttimondi, CIAC Onlus, Centro interculturale di Parma e provincia, UAAR Parma, Gruppo Davide.

L’impegno di Parma verso i diritti di tutti è reso tangibile anche dalla collocazione di quattro panchine arcobaleno situate in diversi parchi cittadini. 

Molte città hanno adottato queste installazioni colorate che si insinuano nella vita quotidiana dei fruitori degli spazi pubblici per ricordare  il fenomeno della discriminazione sul lavoro, del bullismo nelle scuole, dell’incomprensione delle famiglie, degli insulti e delle aggressioni che la cronaca purtroppo ancora riporta verso persone bisessuali o transessuali. 

Le panchine arcobaleno che Parma ha voluto diffondere come messaggio tangibile e forte per la costruzione di una società accogliente per tutti e per tutte si trovano dal Parco Pellegrini (fra viale Mentana e viale Tanara), presso Parco Ferrari (via Zarotto), nel  Parco del Dono (via Bizzozero) e in Parco Piazzale Salsi (via Venezia).

In allegato la locandina del programma della città di Parma per la Giornata Internazionale contro l’omofobia 2022. Tra le altre iniziative è previsto per il 28 maggio dalle 10 presso Palazzo del Governatore il Convegno “50 special: il pride a Parma una storia di tutti” e sabato 18 giugno dalle 16.30 il primo ParmaPride con partenza dalle 16.30 da Piazzale Santa Croce.   

Cavriago – Il comune di Cavriago aderisce alla Giornata internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia.

 Il 17 maggio 2022 si celebra la Giornata internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia. La data ricorda il giorno in cui, il 17 maggio 1990, l’Organizzazione Mondiale della Sanità rimosse l’omosessualità dalla lista delle malattie mentali.

La Rete RE.A.DY – Rete italiana delle Regioni, Province Autonome ed Enti Locali impegnati per prevenire, contrastare e superare le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere, a cui il Comune di Cavriago ha aderito nel 2021, organizza per questa Giornata un’iniziativa congiunta a livello nazionale, che quest’anno prevede la realizzazione di una campagna di comunicazione, via social e tramite affissione, contro i discorsi d’odio. “Blocca l’odio, condividi il rispetto” è lo slogan che gli oltre 230 partner della RE.A.DY hanno scelto per diffondere un messaggio chiaro: i cosiddetti hate speech alimentano e giustificano fenomeni di violenza, impediscono alle persone lesbiche, omosessuali, bisessuali e transgender di partecipare pienamente alla vita sociale, e vanno quindi contrastati. La campagna sarà veicolata attraverso diversi canali: locandine, manifesti e condivisione dei materiali sui social.

Sottolineando la propria vicinanza ai bisogni e ai diritti della popolazione LGBTQ+, il Comune di Cavriago aderisce alla campagna di comunicazione della Rete RE.A.DY, adottando l’elaborato grafico realizzato da Comune di Torino e Città metropolitana; continua inoltre a intraprendere con le realtà locali e cittadine percorsi di sensibilizzazione del territorio, al fine di contrastare fenomeni omolesbobitransfobici.

Durante il mese di maggio un gruppo di giovani reporter della Val d’Enza, i “Ragazzə stranamente Creativə”, affiancati dagli educatori territoriali della Cooperativa Sociale Creativ Cise, incontreranno al Multiplo, la biblioteca e centro culturale del Comune di Cavriago, i rappresentanti di due associazioni della provincia reggiana che lottano contro la discriminazione e il pregiudizio verso le persone LGBTQ+: Arcigay Gioconda e Polis Aperta, associazione nata nel 2005 per volontà di un gruppo di persone che svolgono il proprio servizio nelle forze di polizia e nelle forze armate, e che condividono oltre al lavoro anche l’orientamento affettivo omosessuale. Le idee, gli stimoli e le sollecitazioni ricevuti durante questi incontri di confronto e dialogo arricchiranno il prossimo numero del giornalino mensile curato dai ragazzi, ragazze e ragazzə, in uscita nel mese di giugno e da non perdere.

Il Multiplo propone inoltre due percorsi bibliografici per bambini, ragazzi e adulti: fiabe illustrate, romanzi, graphic novel, saggi e film che affrontano il tema della diversità difendendo la libertà di ognuno di autodeterminarsi al di fuori di qualunque stereotipo.

Per maggiori informazioni, RE.A.DY, Rete nazionale delle Regioni e degli Enti Locali per prevenire e superare l’omotransfobia: www.reteready.org

www.comune.cavriago.re.it/multiplo

Torre Pellice – 17 maggio 2022. Campagna Rete RE.A.DY “Blocca l’odio, condividi il rispetto” #stophatespeech  

Il Comune di Torre Pellice dal 2012 aderisce alla Rete RE.A.DY, la Rete nazionale delle Regioni e  degli Enti locali per prevenire e superare l’omotransfobia.  

A distanza di 10 anni dall’adesione, anni ricchi di iniziative organizzate dall’Amministrazione  comunale aperte al pubblico, siamo felici di accogliere un lavoro svolto interamente dagli studenti  e dalle studentesse dell’atelier di arte del Liceo Valdese di Torre Pellice: gli/le alunn* hanno  elaborato il tema e lo slogan proposti dalla Rete producendo 3 cartelloni in formato A1 con disegni  da loro realizzati.  

Si tratta di un lavoro quasi “artigianale” ma di grande importanza in quanto svolto totalmente in  modo autonomo e spontaneo da loro.  

I cartelloni verranno esposti a partire dal 17 maggio fino alla fine di giugno alle finestre della  Biblioteca comunale “Carlo Levi” che sono rivolte sul cortile dell’Istituto comprensivo “Rodari” che  ospita Scuola Primaria e Scuola Secondaria di Primo Grado.  

A presentazione del progetto gli/le studenti hanno realizzato anche un breve video che verrà  diffuso sui canali social del Liceo Valdese facebook.com/liceovaldese/ e  

instagram.com/liceovaldese e del Comune di Torre Pellice facebook.com/ComunediTorrePellice  nella giornata del 17 maggio.  

Assessora alla Cultura del Comune di Torre Pellice  

Giornata Internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la transfobia e la bifobia.

Il 17 maggio  ricorre la Giornata Internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la transfobia e la bifobia,  finalizzata a promuovere e coordinare eventi di sensibilizzazione e prevenzione per contrastare  il fenomeno in tutte le sue forme e in tutti i Paesi del mondo.

La Giornata internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia è stata istituita dal Comitato IDAO il 17 maggio 2004, a 14  anni esatti dalla storica data del 17 maggio 1990 in cui l’omosessualità venne rimossa dalla lista delle malattie mentali nella classificazione internazionale delle malattie pubblicata dall’l’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Nonostante siano passati più di trent’anni da quella storica data, però, orientamento sessuale e identità di genere sono ancora ai primi posti fra le cause di discriminazione negli spazi pubblici, sul luogo di lavoro, e persino in famiglia. 

Nel  2021 inoltre è tornato a salire l’odio contro le persone omosessuali, fenomeno diffuso in tutta Italia (dati della sesta edizione della Mappa dell’intolleranza pubblicata da Vox – Osservatorio Italia)

Gli anni appena trascorsi hanno  reso ancora più evidente l’importanza che la comunicazione digitale riveste per la nostra quotidianità. Proprio per questo motivo, nell’incontro annuale 2021, la RE.A.DY ha nuovamente scelto di dedicare al contrasto ai discorsi e alle comunicazioni di odio l’iniziativa congiunta il 17 maggio 2022.

Tutti gli Enti hanno utilizzato lo stesso claim: Blocca l’odio, condividi il rispetto declinando graficamente la campagna in autonomia o utilizzando una grafica messa a disposizione da un altro Ente Partner.

La campagna quest’anno si rivolge in modo particolare ai e alle giovani e al  mondo della scuola. 

Le Amministrazioni Pubbliche aderenti alla rete vogliono ribadire con forza che i discorsi d’odio – hate speech in inglese – alimentano e giustificano fenomeni di violenza e vanno quindi contrastati, anche sui social, ampiamente utilizzati dalle giovani generazioni  per comunicare ed esprimersi.

La campagna sarà veicolata attraverso diversi canali: locandine, manifesti e condivisione dei materiali sui social; inoltre alcuni  Enti hanno realizzato i materiali della campagna proprio in collaborazione con le scuole, lanciando dei contest o promuovendo eventi dedicati.

L’Assessore ai Diritti e alle Pari opportunità della Città di Torino, in qualità di Segreteria Nazionale, ha sottolineato l’importanza dell’impegno della RE.A.DY. per rendere le città luoghi più inclusivi e accoglienti, e la necessità che la cultura del rispetto sia sempre più patrimonio delle Istituzioni e di ogni persona.

RE.A.DY è la Rete Nazionale delle Regioni e degli Enti locali per prevenire e superare l’omotransfobia; fondata nel 2006 da 12 città, ora conta più di 240 partner e ha come segreteria il Servizio LGBT della Città di Torino. Maggiori informazioni sul sito: https://www.reteready.org/

Provincia di Siena – 10 dicembre, Giornata internazionale dei diritti umani. Noury: su difesa, tutela e promozione persone LGBTQ+ si misura il ritardo del mondo. Il 17 dicembre il Portavoce di Amnesty International interverrà a Siena.

Un appuntamento, patrocinato anche da Amnesty International, Regione Toscana, Università per Stranieri di Siena, Università di Siena e Movimento Pansessuale – Arcigay di Siena.


Siena, 9 dicembre 2021 – “Se c’è un tema sul quale si può misurare il ritardo del mondo rispetto agli standard sui diritti umani, questo è proprio quello della difesa, della tutela e della promozione dei diritti delle persone LGBTQ+. Nei confronti di queste persone sono in corso attacchi, delegittimazioni che fanno aumentare di anno in anno il numero dei Paesi nei quali la persecuzione nei loro confronti si fa sempre più forte”. E’ quanto afferma Riccardo Noury, Portavoce Amnesty International in occasione della Giornata internazionale dei Diritti Umani in programma il 10 dicembre. La ricorrenza, sarà celebrata a Siena, venerdì 17 dicembre (ore 15.15) nelle aule 21 e 22 dell’Università per stranieri in piazza Rosselli con l’evento In cammino verso la piena uguaglianza, i diritti LGBTQIA+ sono diritti umani, organizzato dalla Provincia di Siena in collaborazione con i Comuni della Rete Ready. Un appuntamento, patrocinato anche da Amnesty International, Regione Toscana, Università per Stranieri di Siena, Università di Siena e Movimento Pansessuale – Arcigay di Siena, a cui prenderà parte proprio il portavoce di Amnesty International che sottolinea come “in una settantina di Paesi l’omosessualità è un reato e sappiamo che in una decina di questi è addirittura prevista la pena capitale.  In questo periodo di emergenze di varia natura dobbiamo contrastare l’idea che i diritti non siano innati ma si conquistino comportandosi bene e quel bene è un concetto “scivoloso” che si adatta agli umori, alle opinioni e alle leadership del momento. E quindi dobbiamo ribadire che i diritti sono innati e che riguardano tutti e che non c’è una categoria per la quale, in periodi di emergenza i diritti siano un lusso a cui si può rinunciare”. “Dobbiamo anche contrastare le narrazioni che minimizzano la gravità degli attacchi, contrastare quell’idea che l’Italia sia una Repubblica fondata sulla goliardia, perché è con quel termine che si definiscono gli attacchi nei confronti delle persone LGBTQ+.  E dobbiamo contrastare quella narrazione falsa per cui se si aumentano le libertà, se aumentano i diritti, c’è qualcun altro a cui quelle libertà verranno tolte o a cui diritti verranno tolti, ed è quella narrativa pessima e falsa che ha dominato la discussione sul DDL Zan, tra le tante discussioni su questo tema“, conclude Noury. Per poter partecipare è necessario il Green Pass e la prenotazione da effettuarsi al link https://forms.gle/1rsGAQyhPWBs9YSj7.

L’evento sarà preceduto dal saluto del Rettore dell’Università per Stranieri di Siena, Tomaso Montanari e sarà trasmesso in diretta streaming nella Pagina Facebook del Movimento Pansessuale-Arcigay di Siena che si può trovare a questo indirizzo https://www.facebook.com/m.pansessuale.

La Rete READY RE.A.DY nasce a Torino il 15 giugno 2006 ed è la Rete italiana delle Regioni, Province Autonome ed Enti Locali impegnati per prevenire, contrastare e superare le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere, anche in chiave intersezionale con gli altri fattori di discriminazione – sesso, disabilità, origine etnica, orientamento religioso, età. La Provincia di Siena svolge il ruolo di coordinamento a livello provinciale così come la Regione Toscana, a livello regionale per i soggetti toscani aderenti alla rete.

Ad oggi hanno aderito alla Rete RE.A.D.Y i Comuni di Abbadia San Salvatore, Asciano, Castelnuovo Berardenga, Castiglion d’Orcia, Colle Valdelsa, Montepulciano, Monteroni d’Arbia, Murlo,  Pienza, Poggibonsi, San Quirico d’Orcia, Torrita di Siena, con l’auspicio che nuovi Enti provinciali si aggiungano alla lista dei partners.

9 dicembre 2021

Laterina Pergine Valdarno – Mio figlio. Riflessioni sul libro di Marco Termenana.


Teatro comunale di Laterina, sabato 11 dicembre 2021, ore 21.15 –  Riflessioni sul libro di Marco Termenana

Nuovo appuntamento sabato 11 dicembre 2021 alle ore 21.15 al Teatro comunale di Laterina: riflessioni sul libro di Marco Termenana “Mio figlio. L’amore che non ho fatto in tempo a dirgli”.

L’evento è organizzato per il progetto RE.A.DY. – la rete italiana delle Regioni, Province Autonome ed Enti Locali impegnati per prevenire, contrastare e superare le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere, anche in chiave intersezionale con gli altri fattori di discriminazione – sesso, disabilità, origine etnica, orientamento religioso, età – riconosciuti dalla Costituzione, dal diritto comunitario e internazionale.

Dopo i saluti del sindaco Simona Neri e del vicesindaco Andrea Sordini, l’intervento di Marco Termenana (pseudonimo) autore del libro.

Nel 2016 l’autore – all’epoca con lo pseudonimo di El Grinta – sullo stesso argomento ha già pubblicato “Giuseppe”. I romanzi sono ispirati al suicidio realmente accaduto nella notte tra il 24 e il 25 marzo 2014 a Milano, città in cui vive, di Giuseppe, il figlio all’epoca ventunenne.
Si racconta il mal di vivere di un essere che si è sentito sin dall’adolescenza intrappolato nel proprio corpo; e, infatti, è anche la storia di Noemi, alter ego femminile che assume contorni definiti nella vita dei genitori solo nel momento in cui si toglie la vita. Tragedia non solo di mancata transessualità ma anche e soprattutto di sofferto e mortale isolamento, al secolo hikikomori. Anche quest’ultimo libro, in linea con quello precedente, sta ricevendo riconoscimenti in Concorsi letterari in tutta Italia.

La scelta, per la realizzazione del progetto RE.A.DY. 2021, di invitare questo autore, un salernitano naturalizzato milanese, e ospitare la sua opera letteraria “Mio figlio” la spiega molto bene il vicesindaco Andrea Sordini “Anche quest’anno la nostra Amministrazione, rinnovando l’adesione alla rete regionale RE.A.DY, ha voluto rispondere con un evento di sensibilizzazione e testimonianza diretta su un tema molto importante, ovvero il superamento delle discriminazioni per orientamento sessuale, comprendente anche altri fattori come: disabilità, origine etnica, orientamento religioso, ecc., riconosciuti dalla Costituzione, dal diritto comunitario e internazionale.

L’evento si svolgerà nel rispetto delle vigenti norme per la prevenzione del Covid-19

Info e prenotazioniinfo@drittoerovescio.net – cell. 3382715639 – whatsapp 3917333230

3 dicembre 2021

Calcinaia – Sabato 20 Novembre: il Comune di Calcinaia per la libertà e la dignità.

Si è ormai definito un altro importante segnale con il quale l’Amministrazione del Comune di Calcinaia esprimerà il proprio sostegno agli ideali di integrazione, libertà e dignità, rifiutando al contempo ogni forma di discriminazione e di odio. Un segnale che verrà lanciato in particolar modo Sabato 20 Novembre, con un duplice appuntamento.

Per cominciare, la mattina di Sabato 20 Novembre, proprio in occasione del T-Dor, alle 10.30 in Piazza Aldo Moro a Fornacette, verrà inaugurata la terza panchina arcobaleno installata sul territorio comunale. Il Transgender Day of Remembrance (T-DoR) è la giornata internazionale in ricordo delle persone transessuali e transgender vittime di violenza, mentre l’arcobaleno è il simbolo più noto del movimento di liberazione della comunità LGBT, dell’orgoglio gay (Gay Pride) e dei diritti gay. E’ per questo che viene spesso utilizzato per dichiarare il proprio sostegno alle lotte per i diritti della comunità LGBT.
Durante la mattinata sarà il Teatro di Bo’ ad intrattenere i presenti attraverso la voce di Mattia Pagni, che si cimenterà in una lettura teatralizzata liberamente ispirata al monologo di Paola Cortellesi “La mia famiglia”. Parteciperanno all’evento il Sindaco di Calcinaia, Cristiano Alderigi, l’Assessore alle Politiche Sociali, Flavio Tani, l’Assessora Regionale alle Pari Opportunità, Alessandra Nardini Federico Russo dal Pinkriot Arcigay Pisa.

E ancora, la sera di Sabato 20 Novembre alle 21.15, in Sala J. Andreotti in Piazza Kolbe di Fornacette, il Teatro di Bo’ saprà nuovamente intrattenere il pubblico presente con “Noi e le Altre”: un confronto teatralizzato volto a sensibilizzare sul tema della violenza di genere. Non è un caso, infatti, che la serata si svolgerà a pochi giorni dalla Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne (25 Novembre). Lo spettacolo prenderà forma per opera degli attori Franco Di Corcia jrMattia Pagni, Silvana Isolaniallieve ed allievi del Teatro di Bo’.
Alla serata si uniranno ancora una volta il Sindaco, Crisitano Alderigi, e l’Assessore alle Politiche Sociali, Flavio Tani, assieme a rappresentanti delle Pubbliche Assistenze Riunite di Empoli, promotrici del Centro di Aiuto Donna Lilith, e della Pro Assistenza Calcinaia e Pubblica Assistenza Fornacette, promotrici del Progetto Vanessa.

Entrambi gli spettacoli sono gratuiti ed a ingresso libero (per accedere allo spettacolo serale, è necessario il Green Pass in corso di validità). 

17 Novembre 2021

Jacopo Rosatelli conferma l’impegno della Città e della Rete RE.A.DY contro i crimini d’odio.

Lo scorso anno la RE.A.DY, la Rete italiana delle Regioni, Province Autonome ed Enti Locali impegnati per prevenire, contrastare e superare le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere, ha lanciato un’azione di sensibilizzazione a livello nazionale a sostegno della proposta di legge ‘Misure di prevenzione e contrasto della discriminazione e della violenza per motivi fondati sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale, sull’identità di genere e sulla disabilità’, anche conosciuta come DDL Zan.

Questa azione ha previsto che gli Enti partner presentassero un ordine del giorno a sostegno del DDL Zan ai rispettivi Consigli, a cui hanno aderito 56 Enti.

In seguito alla bocciatura in Senato del disegno di legge che avrebbe garantito tutele per tutti/e i/le cittadini/e contro i crimini d’odio basati sull’ omolesbobitransfobia, il sessismo e l’abilismo e che avrebbe portato il nostro Paese ad allinearsi con gli standard europei, la READY, alla vigilia del T-DOR (Transgender Day of Remembrance) – la Giornata internazionale in ricordo delle persone transessuali e transgender vittime di violenza – rinnova il suo impegno nella lotta alle discriminazioni cercando di colmare, negli ambiti di competenza dei partner, una lacuna lasciata dagli organi centrali.

“I partner della RE.A.DY, ad oggi superano il numero di 250, hanno sottoscritto, al momento dell’adesione a questa rete, una Carta d’Intenti che ci impegna ad adoperarci per la piena cittadinanza delle persone LGBT+ e a contrastare ogni forma di discriminazione”, commenta Jacopo Rosatelli.“Come neo assessore ai Diritti della Città di Torino, sede della segreteria nazionale della READY, il mio impegno sarà di coinvolgere gli Enti partner in una nuova iniziativa congiunta che porti alle Istituzioni nazionali un messaggio chiaro sull’urgenza e la necessità di una legge contro tutti i crimini d’odio”.

“Il nostro Parlamento – continua l’assessore – non ha ritenuto importante legiferare su questi aspetti, ma gli amministratori locali sono chiamati ogni giorno a far fronte a episodi di violenza e discriminazione. Da ultimo, l’episodio di violenza riportato dagli organi di stampa che a Torino ha colpito Tommaso Testa, che ho incontrato ieri. Per questo abbiamo il dovere di adottare tutte le misure in nostro potere, nell’attesa che il Parlamento si porti al passo con l’Europa e con la realtà del Paese”. (ma.co.)

19 Novembre 2011

Rete RE.A.DY: Incontro nazionale Volterra.

Si è concluso sabato 25 settembre l’Incontro Annuale degli Enti della Rete RE.A.DY, la Rete delle Pubbliche amministrazioni Antidiscriminazione per orientamento sessuale e identità di genere di cui la Città di Torino è Segreteria nazionale.

L’Incontro, durato due giorni e organizzato in collaborazione con la Regione Toscana, è stato ospitato dal Comune di Volterra. I lavori sono stati aperti dal saluto del Sindaco Giacomo Santi e della Vicesindaca Eleonora Salvini, cui vanno i ringraziamenti della Segreteria nazionale.
“ Sono veramente felice di aver collaborato con tutte le Amministrazioni Pubbliche che fanno parte della Rete, organizzando in stretta collaborazione con la Segreteria Nazionale questo incontro che ha avvicinato Amministrazioni e persone.
Un grazie particolare alla regione Toscana e all’Assessora Alessandra Nardini perché attraverso il suo impegno contribuisce ogni giorno a rendere la Toscana terra di diritti. Volterra ha dato il suo contributo e vuole continuare a farlo in rete con le centinaia di Amministrazioni italiane che credono nel valore delle persone e per questo valore lavorano costantemente”, commenta la Vicesindaca della Città di Volterra Eleonora Salvini.

La prima parte dell’incontro – il pomeriggio del 24 settembre, dedicato esclusivamente ai 54 Enti partecipanti da tutta Italia – ha visto il consueto momento di condivisione dello stato dell’arte della Rete. In particolare è stato evidenziato il numero di adesioni che nel corso del 2021 è cresciuto in modo esponenziale con 62 nuove adesioni e nessun recesso.

E’ stato poi dato ampio spazio al confronto sulla definizione di proposte operative condivise affinché la rete possa proseguire con concretezza la propria azione e accrescere la propria efficacia sui territori.
A questo primo momento hanno portato il loro contributo il Direttore dell’Unar Triantafillos Loukarelis, l’Onorevole Monica Cirinnà e la Consigliera della Commissione Pari Opportunità dell’ANCI Nicoletta Paci, Assessora del Comune di Parma. Erano inoltre collegati/e online il Presidente della Provincia di Pisa, Massimiliano Angori e l’Assessora alle Pari Opportunità della Regione Toscana, Alessandra Nardini.
La mattina del 25 settembre è stata dedicata alla condivisione delle buone prassi LGBT attraverso lavori di gruppo tra i partner RE.A.DY.
Nel pomeriggio l’evento pubblico “La Toscana dei diritti”, moderato da Natascia Maesi, ha visto la partecipazione in presenza dell’Assessora alle Pari Opportunità della Regione Toscana, Alessandra Nardini.
Curato da Toscana Pride, ha ospitato l’intervento di quattro Associazioni:

Pink Riot nelle comunità locali: l’esperienza a Pisa, a cura di Pink Riot Arcigay Pisa – Daniele Serra;

Genitori e figli omosessuali, a cura di Agedo – Fiora Bianconi;

Famiglie & Famiglie, a cura di Famiglie Arcobaleno – Francesco Zaccagnini;

Le sfide per le famiglie con genitori LGBT, a cura di Rete Genitori Rainbow: il ruolo dei servizi pubblici, della scuola e la necessità di formazione – Fabrizio Poletti.
Durante l’incontro i partner hanno votato per la città che ospiterà l’Incontro Annuale 2022: Parma.
Hanno inoltre votato il tema e l’iniziativa comune per il 17 maggio 2022: sarà nuovamente una campagna di comunicazione contro l’hate speech, ma con particolare attenzione ai giovani e al mondo della scuola.

28 Settembre 2021

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Anno 2021