Vasto – Giornata Internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la transfobia, e la bifobia, esposta la bandiera arcobaleno a Palazzo di Città.

Oggi, 17 maggio, ricorre la Giornata Internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la transfobia e la bifobia, finalizzata a promuovere eventi di sensibilizzazione per contrastare il fenomeno delle discriminazioni in tutte le sue forme e in tutti i Paesi del mondo. Una data riconosciuta e celebrata dall’Unione Europea, dalle Nazioni Unite e dalle loro Istituzioni.

Il Comune di Vasto, inoltre, ha aderito nel 2020 alla Rete Nazionale delle Regioni e degli Enti locali denominata RE.A.DY fondata nel 2006 da 12 città, nata per prevenire e superare l’omotransfobia. Attualmente conta più di 240 partner e ha come segreteria il Servizio LGBT della Città di Torino.

Per l’occasione la Consulta Giovanile Vasto ha proposto di esibire sul balcone di Palazzo di Città la bandiera arcobaleno.

Il sindaco Francesco Menna ha ringraziato i giovani della Consulta sempre impegnati per la promozione di iniziative per il contrasto ad ogni forma di discriminazione.

“E’ una data fondamentale – dichiarano l’assessore al Welfare e all’Inclusione Sociale, Nicola Della Gatta e l’assessora alle Politiche giovanili, Paola Cianci – per le persone LGBT e per le Istituzioni che si impegnano a tutelare e promuovere i Diritti di ogni essere umano. E’ la data in cui l’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 1990 ha cancellato l’omosessualità dalla lista delle malattie mentali, riconoscendola come una variante naturale del comportamento sessuale umano. Con l’esposizione della bandiera arcobaleno sul Palazzo di Città insieme alla Consulta Giovanile vogliamo dare il nostro contributo al contrasto dei tanti discorsi d’odio che ancora oggi purtroppo sono ricorrenti soprattutto sui canali social. L’orientamento sessuale e l’identità di genere sono ai primi posti fra le cause di discriminazione negli spazi pubblici, sul luogo di lavoro e persino in famiglia. Per questo – concludono Della Gatta e Cianci – continueremo a confrontarci con le associazioni impegnate per la tutela dei diritti umani per mettere in campo azioni congiunte per veicolare il messaggio di solidarietà alla comunità LGBTQI+ in particolar modo tra i più giovani”.

17 maggio 2023

Bari – “We are everywhere”: nella Giornata Internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia scoperto il murale realizzato dal Comune e Tavolo LGBTQI per celebrare i moti di Stonewall

In occasione della Giornata mondiale internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia, che si celebra oggi, mercoledì 17 maggio, l’amministrazione comunale in collaborazione con le associazioni componenti il tavolo LGBTQIA+ del Comune di Bari, ha presentato il murale dedicato alla memoria dei personaggi e dei valori che hanno cambiato la storia dei diritti delle persone LGBTQIA+ sul muro ovest della stazione di Bari Centrale.

L’idea è stata promossa e sostenuta dal Tavolo LGBTQIA+ del Comune di Bari, curata da Pigment Workroom e realizzata dall’artista Mario Nardulli insieme ai volontari del Tavolo LGBTQIA+ e agli alunni e alunne della 5° B del Liceo artistico audiovisivo – multimediale “Rosa Luxemburg” di Acquaviva delle Fonti, nell’ambito del progetto di alternanza scuola-lavoro con Pigment Workroom.

L’opera, che ha visto il supporto scientifico del Festival delle Donne e dei saperi di Genere e del Centro interdipartimentale di studi sulle Culture di genere (CISCUG) dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, nella figura del dottor Giorgio Borrelli, e con la supervisione della coordinatrice del centro, la professoressa Francesca Romana Recchia Luciani, ha ottenuto il supporto di Grandi Stazioni e RFI che hanno messo a disposizione gli spazi dove l’opera è stata realizzata e più volte fornito supporti logistici e operativi durante l’esecuzione del murale.

L’opera, lunga 150 metri, nasce dall’idea delle associazioni del tavolo comunale di ricordare e celebrare i 50 anni dei Moti di Stonewall, attraverso la raffigurazione di alcune immagini delle manifestazioni, delle persone coinvolte politicamente e socialmente nelle lotte per i diritti LGBTQIA+ a livello locale, nazionale e internazionale, e di reinterpretarle in forma artistica.

La localizzazione, scelta dalle associazioni, favorisce visione e apprezzamento dell’opera e del suo messaggio da parte di un pubblico ampio e variegato per età, target e provenienza quale può essere quello dei viaggiatori a bordo dei treni in ingresso nello scalo ferroviario barese.

L’opera segue un racconto per immagini che parte dalla riproduzione della Progress Pride Flag, la bandiera con i tradizionali colori arcobaleno della comunità, a cui è aggiunto un triangolo composto da una striscia nera (per commemorare le persone morte di AIDS), una marrone (colore simbolo delle comunità afro-discendenti) e tre strisce azzurro-rosa-bianco (che riprendono la bandiera dell’orgoglio transgender). La scelta della Progress Pride Flag intende rimarcare la prospettiva “intersezionale” del progetto: la comunità LGBTQIA+ non si batte solo per vedere riconosciuti i propri diritti, ma per una società in cui sia superato ogni tipo di discriminazione e venga garantito un accesso equo al benessere e alla cura delle persone. All’estremo opposto del muro, la raffigurazione di uno striscione sorretto dai giovani studenti partecipanti alla manifestazione di New York del Gay Liberation Front negli anni ‘70, che svela il titolo dell’opera: “We are everywhere”.

“Voglio ringraziare tutte le associazioni del tavolo LGBTQIA+ del Comune di Bari per aver donato alla città quest’opera e i suoi significati – commenta il sindaco di Bari Antonio Decaro -. Purtroppo le cronache ci insegnano che non bisogna mai smettere di parlare, di sensibilizzare la cittadinanza e di lottare affinché nessuna discriminazione né cultura discriminatoria trovino terreno fertile. Per questo il lavoro delle associazioni sul territorio è fondamentale, per continuare a discutere di diritti, ancora in gran parte negati per le persone LGBTQIA+ in tanti frangenti della vita quotidiana, e a lottare per far sì che questi diritti vengano riconosciuti. Nella giornata internazionale contro l’omofobia, l’omolesbobitransfobia, la bifobia e la transfobia ricordiamo i moti di Stonewall che più di cinquantanni fa, con il sacrificio di tanti, hanno aperto la strada alle libertà che purtroppo ancora oggi incontrano ostacoli, pregiudizi e discriminazioni, che tutti insieme siamo impegnati a contrastare”.

“Il murale è una rappresentazione corale del movimento per i diritti LGBTQIA+: una grande manifestazione che riporta i volti, i colori e gli slogan che hanno fatto la storia delle rivendicazioni omosessuali, transessuali e femministe – dichiarano i rappresentanti delle associazioni aderenti al tavolo comunale -. Questa simbologia vuole celebrare la storia del movimento LGBTQIA+, fatto da tantissimi pezzi differenti, provenienti dai più disparati contesti e che hanno dedicato la propria vita ai più diversi aspetti di questa lotta. Restituiamo la strutturalità, la collettività dietro i famosi Pride. A conclusione, il titolo dell’opera (che è riportato ben evidente al suo interno) è “We are everywhere” ovvero “Noi siamo ovunque”, a ribadire che il movimento LGBTQIA+ non può essere relegato a un momento estemporaneo o a un gruppo ristretto di persone, ma riguarda tutt*, in ogni spazio della società. Grazie alla sua collocazione e tenendo conto del linguaggio universale che l’arte rappresenta, il murale costituirà un’opera stabile e duratura col quale trasmetteremo un messaggio figurativo che raggiungerà un’ampia e variegata platea di soggetti, ispirando sentimenti di fratellanza, uguaglianza, solidarietà, amicizia e fiducia nei confronti della comunità LGBTQIA+”.

17 maggio 2023

Calcinaia – “Oltre ogni discriminazione”, l’inaugurazione della mostra delle opere degli studenti nell’atrio del Comune per la Giornata Internazionale contro l’Omobitransfobia,

Un’iniziativa pensata per gli studenti delle scuole, per superare steccati mentali che non hanno più
senso di esistere e che ha avuto la sua consacrazione con la premiazione degli elaborati vincitori
Sabato 1 Aprile nella cornice di Villa Crastan a Pontedera.
Stiamo parlando del primo concorso artistico organizzato dalla Commissione Pari Opportunità
dell’Unione Valdera e realizzato grazie al prezioso finanziamento ricevuto dalla Regione Toscana
nel quadro delle attività della Rete Ready.
“Oltre ogni discriminazione”è il titolo che ha ispirato ragazze e ragazzi a dipingere con la loro fantasia
qualcosa di intangibile come la valorizzazione delle differenze, l’inclusione, la solidarietà e il rispetto.
Gli elaborati artistici a tecnica libera, sono stati suddivisi in categorie- disegni singoli, a gruppi, a
classi- e sono stati valutati da sette artisti e artiste della Valdera: Letizia Cucciarelli, Lorenzo Gorini,
Annamaria Guglielmo, Akemi Koike, Rosi Muntoni, Diego Piccaluga e Lorenzo Terreni.
Al concorso ha aderito naturalmente anche l’Istituto M.L. King di Calcinaia e tanti studenti si sono
cimentati nella realizzazione di opere davvero stupende. Il favoloso disegno di Aurora di Grazia
della classe 2° D della Scuola Secondaria di primo grado S. Quasimodo, Fornacette si è aggiudicato
un premio, ma anche gli altri meravigliosi elaborati che hanno preso parte al concorso meritavano di
essere esposti.
Ecco perché il Comune di Calcinaia nella Giornata Internazionale contro l’omobitransfobia che si
celebra Mercoledì 17 Maggio ha pensato di allestire nell’atrio del Palazzo Comunale una mostra di
tutti i disegni realizzati dagli studenti del territorio che hanno preso parte al concorso “Oltre ogni
discriminazione”.
L’inaugurazione dell’esposizione si terrà quindi proprio il 17 Maggio a partire dalle ore 9.30 alla
presenza del Sindaco del Comune di Calcinaia, Cristiano Alderigi e del Vice Sindaco, Flavio Tani.
Le circa30 opere realizzate da ragazze e ragazzi dell’Istituto Comprensivo M.L. King campeggeranno in
bell’evidenza nell’atrio del Municipio alcune settimane e accoglieranno cittadine e cittadini che si
recheranno in Comune in questo periodo.

17 maggio 2023

Crema – Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia

Il 17 maggio è la Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia, una ricorrenza riconosciuta nel 2004 dall’Unione Europea e dalle Nazioni Unite in ricordo del 17 maggio 1990, giorno nel quale l’Organizzazione mondiale della Sanità cancellò l’omosessualità dall’elenco delle malattie mentali, definendola per la prima volta «una variante naturale del comportamento umano».

Come deciso durante l’Incontro Annuale degli Enti partner della Rete RE.A.DY (Rete delle Pubbliche Amministrazioni contro le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere), rete a cui Crema ha aderito nel 2013, la Giornata del 2023 è dedicata in particolare alla prevenzione del bullismo omolesbobitransfobico.

L’Amministrazione presenta a questo scopo il lavoro svolto dagli studenti del gruppo di contrasto al bullismo del Cr.Forma di Crema, che, scoperta l’esistenza dello sportello “La casa dei diritti”, progetto dell’Associazione cremasca “La casa di Ale”, se ne sono interessati e, per approfondirne la conoscenza, hanno intervistato la dottoressa Sabrina Ferrari, educatrice professionale, counselor e collaboratrice dello sportello stesso. Dall’intervista è nato un podcast che l’Amministrazione ha deciso di pubblicare sul sito e sulle pagine social del Comune di Crema perchè più persone possano venire a conoscenza dell’esistenza di questo importante servizio. Il progetto si inserisce nelle attività che l’Associazione cremasca “La casa di Ale” svolge da anni, occupandosi di accoglienza e supporto a persone in situazioni di fragilità e disagio, siano esse donne, adolescenti o persone LGBTQIA+. Finanziato con un contributo della Chiesa Valdese e gestito in collaborazione con Arcigay “La Rocca” di Cremona, lo sportello, che offre un’équipe di professionisti (psicologa, avvocata, assistente sociale, educatrice, counselor, mediatrice familiare, medica infettivologa, medica di base e farmacista esperta anche in medicina alternativa), ha uno spazio specifico dedicato alle persone gay, lesbiche, bisessuali, intersessuali, transessuali e alle loro famiglie. Fornisce interventi individualizzati di ascolto, confronto, sostegno a coloro che ne sentono il bisogno e che vivono un momento di particolare criticità o disagio in relazione alla loro condizione personale, e, contestualmente, lavora in collaborazione con la rete dei servizi territoriali. La sede dello sportello è a Crema, ma i professionisti sono disponibili alla consulenza online per chi si trova impossibilitato a raggiungere la città. Per un primo colloquio è necessario contattare il servizio, telefonando o lasciando un messaggio su WhatsApp al n. 3914549948 oppure inviando una mail al seguente indirizzo: lacasadialeonlus@gmail.com

Anche la Biblioteca Comunale “Clara Gallini”, da sempre in prima linea nella promozione dei diritti e nel contrasto alle discriminazioni, ai pregiudizi e agli stereotipi, scenderà in campo, predisponendo dal 17 maggio al 17 giugno scaffali appositi con una bibliografia dedicata alle tematiche LGBTQIA+ per gli adulti e, in sala ragazzi, con libri che parlano di contrasto al bullismo e rispetto della diversità. I bibliotecari e le bibliotecarie forniranno anche consigli di lettura. Inoltre, Sabato 17 giugno alle ore 10.30, in sala ragazzi, Valentina e Michele terranno il laboratorio artistico creativo “Come l’arcobaleno, sempre insieme!”, per bambine e bambini a partire dai 5 anni. Con tantissimi ritagli di carta essi potranno realizzare un arcobaleno, per affermare che “siamo tutti speciali, anche se diversi”.

“La nostra Amministrazione ha sempre perseguito l’obiettivo dell’estensione dei diritti e del contrasto a tutti i tipi di discriminazioni- afferma Emanuela Nichetti, assessora alle Pari Opportunità del Comune di Crema – Anche per questo, il 12 maggio scorso ha partecipato all’Assemblea ”Le città per i diritti” in cui più di 300 sindache, sindaci, amministratrici e amministratori locali d’Italia si sono riuniti presso il Teatro Carignano di Torino per affermare i diritti di tutte le famiglie, contro le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere. Purtroppo i principi costituzionali di uguaglianza e di tutela della dignità della persona in troppi casi non sono rispettati a causa dell’arretratezza del quadro legislativo italiano. Non è più possibile però rinviare i passi necessari per annullare la disparità di trattamento in tema di diritti civili così da adeguarci finalmente agli altri paesi dell’Unione Europea.

Estendere i diritti, di fatto, non è solo una prerogativa del legislatore, ma è un percorso di civiltà, che si fonda sulla cultura e sull’educazione al rispetto a partire dalla scuola, dalla famiglia e dalle Istituzioni che hanno il compito di formare i cittadini di domani. Per questo dal 17 maggio daremo risalto a un lavoro contro il bullismo omolesbobitransfobico svolto da ragazzi e ragazze del Cr.Forma e in biblioteca verranno organizzate attività per i più giovani, volte a creare un clima culturale e sociale di rispetto e libero da pregiudizi nei confronti di chi è diverso e, in particolare, delle persone LBGTQIA+”

Verona – Contrastiamo il bullismo, un obiettivo Comune in occasione della Giornata Internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la transfobia e la bifobia.

Il 17 maggio si celebra la Giornata Internazionale contro l’omolesbobitransfobia, per
ricordare il 17 maggio 1990, la data in cui l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha
cancellato l’omosessualità dall’elenco delle malattie mentali.
La Giornata è stata riconosciuta e fatta propria dall’Unione Europea con la Risoluzione del
Parlamento Europeo n. P6_TA(2007)0167 del 26 aprile 2007, che ha indetto il 17 maggio di ogni
anno, nel territorio di tutti gli stati membri dell’Unione, la Giornata internazionale contro
l’omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia.
Dal 1990 ad oggi, le persone LGBTQIA+ hanno ottenuto parecchie conquiste in molti paesi
del mondo, tra cui l’Italia, grazie all’impegno di associazioni e movimenti che sono riusciti a
mettere in moto anche le istituzioni. Ma c’è ancora molto da fare contro
l’omolesbobitransfobia nella società, nella cultura, nella politica, dove alla maggiore
visibilità delle persone LGBTQIA+ reagiscono nuove forme di bullismo e di intolleranza
organizzata.
Lo scorso ottobre il Comune di Verona – con Deliberazione di Consiglio n. 54/2022 – ha
aderito a RE.A.DY, la Rete nazionale di Comuni, Province, Regioni e Organismi di Parità
impegnati nel superare le discriminazioni per orientamento sessuale e parità di genere.
Quest’anno per la prima volta, riconoscendo il lavoro svolto sul territorio veronese per
decenni da associazioni e gruppi LGBTQIA+ e l’importanza dei servizi che questi erogano alla
cittadinanza, l’Assessorato alle Pari Opportunità promuove un programma congiunto di
iniziative dal titolo “Contrastiamo il bullismo, un obiettivo Comune”. Il tema, deciso dal
coordinamento della rete RE.A.DY, sarà per l’appunto il contrasto al bullismo
omolesbobitransfobico.
Sono circa una decina le iniziative che compongono il programma della manifestazione per
la Giornata del 17 maggio e vedono coinvolte, oltre al Comune, l’Università di Verona con il
Centro di ricerca PoliTeSse, il Circolo Pink, Pianeta Milk, SATPink, Famiglie Arcobaleno,
Agedo, Eimi, UDU Unione degli Studenti Universitari e la Rete Studenti Medi: una rete
territoriale attiva nel promuovere un calendario di eventi che intende portare avanti
un’azione di sensibilizzazione culturale, sociale ed educativa per l’affermazione e il
riconoscimento della parità dei diritti tra i generi e gli orientamenti sessuali.

Lunedì 22 maggio, alle ore 17, alla Biblioteca Civica (sala Nervi), l’Assessorato alle Pari
Opportunità del Comune di Verona invita a una tavola rotonda dal titolo “Confronto e
scambio di buone pratiche sul contrasto alle discriminazioni sull’identità di genere e
orientamento sessuale”. L’assessore Jacopo Buffolo dialogherà con Jacopo Rosatelli e
Annalisa Rabitti, assessori alle Pari Opportunità dei Comuni di Torino e Reggio Emilia, sulle
esperienze concrete di ENTI LOCALI che negli anni hanno costruito percorsi di
riconoscimento e inclusione alle persone LGBTQIA+, con alla base un concetto di
cittadinanza che fonda le radici nel più generale principio del rispetto dei diritti umani.
17 maggio 2023

Rosignano Marittima – Il Comune aderisce alla Giornata Internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia.

Oggi, 17 maggio, ricorre la Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la trans fobia, un momento di riflessione per condannare le discriminazioni di genere.
A tal proposito, con la Delibera numero 107 del 28 aprile, il Comune di Rosignano ha sottoscritto anche per il 2023 l’accordo tra la Regione Toscana e RE.A.DY, la Rete nazionale delle Pubbliche Amministrazioni anti discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere, approvando una scheda del progetto che vede la collaborazione con Agedo Toscana e Arcigay Livorno.

17 maggio 2023

Settimo Torinese – Cos’è per te la libertà?


Libertà, amicizia, uguaglianza, ma anche omofobia, bullismo, discriminazione: cosa significano per te queste parole?
Oggi a Settimo è iniziato “Cardbox, il gioco dove scrivi quello che pensi”.
Come funziona? È semplicissimo: in vari punti di interesse, dalla Biblioteca Archimede a vari negozi della città, troverai
una scatola fucsia. Accanto, ci sono delle cartoline con scritte alcune parole: amicizia, uguaglianza, accettazione, libertà,
rispetto, bullismo, discriminazione. Devi sceglierne una e scrivere sulla cartolina quello che per te è il suo significato.
Le scatole rimarranno a disposizione per alcune settimane poi, il 17 maggio, in Biblioteca Archimede, verranno aperte e
tutti insieme leggeremo le cartoline e le commenteremo.
«L’iniziativa nasce in occasione della Giornata internazionale contro l’omofobia e la transfobia, che cade proprio il 17
maggio – spiega l’assessora alle pari opportunità @Alessandra Girard – Con questo gioco vogliamo coinvolgere i
settimesi nel dibattito sulla discriminazione, per promuovere consapevolezza e rispetto per tutti, a prescindere dal
genere, dalla provenienza e dalle differenze che ci distinguono».
Il layout della scatola, così come il claim “Parole uguali, idee diverse”, è stato scelto fra tre proposte presentate da
altrettante classi di Settimo. I ragazzi e le ragazze, lavorando con insegnanti, educatori e bibliotecari, si sono prima
confrontati sui temi, poi hanno elaborato una strategia di comunicazione sfociata appunto in questo gioco. A vincere è
stata la proposta della scuola Gobetti. «Tutte le classi coinvolte hanno fatto un ottimo lavoro, è stato difficile scegliere la
proposta vincitrice – conclude Girard – Grazie a loro, speriamo di coinvolgere quanti più settimesi possibile in un’attività
che può aiutare tutti noi a confrontarci su un tema che impatta la vita di tante persone. Per tutelare il diritto di ciascuno di esprimersi e di essere ciò che si sente».

16 maggio 2023

Impruneta – 17 maggio Giornata contro le discriminazioni per le persone lgbtqi+: Impruneta sostiene le attività della Rete RE.A.DY. la rete nazionale delle pubbliche amministrazioni per il superamento delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sulle identità di genere.

Il 12 MAGGIO si è tenuta a Torino, quale sede nazionale della Rete Ready, l’iniziativa “LE CITTA’ PER I DIRITTI”, dedicata al riconoscimento della vita famigliare delle persone LGBTQI+.
Oggi, in occasione del 17 maggio, Giornata internazionale contro le discriminazioni per l’orientamento sessuale e l’identità di genere, il Sindaco di Impruneta Riccardo Lazzerini si unisce al dibattito in corso:
“Sensibilizzare e promuovere la cultura del rispetto è un compito anche dei Comuni – dichiara il sindaco – e il Comune di Impruneta si unisce alla campagna regionale che reclama rispetto per tutte le persone, per tutti gli amori, per tutte le famiglie. Sono contento di poter uscire come primo comunicato ufficiale proprio su questo tema dei diritti civili. Come Comune aderente alla Rete continueremo a portare avanti azioni di sensibilizzazione e di sostegno a leggi più giuste per una comunità più civile. Ed è per questo che oggi verrà esposta la bandiere arcobaleno al palazzo comunale, a sostegno di questa giornata contro le discriminazioni.”

16 maggio 2023

Villasanta – Giornata internazionale contro l’omobitransfobia.

l 17 maggio si celebra la Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia,
per festeggiare e ricordare la decisione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (1990) di
rimuovere l’omosessualità dalla lista delle malattie mentali.
Il Comune di Villasanta partecipa alla Giornata avendo aderito, il 29 luglio 2021, alla rete
Re.a.dy – Rete nazionale delle pubbliche amministrazioni anti discriminazioni per
orientamento sessuale e identità di genere, che raggruppa Comuni, Province, Città
Metropolitane, Province Autonome, Regioni e Organismi di Parità impegnati nel superare le
discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere. 
“Anche quest’anno il 17 maggio diventa occasione di riflessione su un tema sempre più sentito
sul quale è nostro dovere promuovere azioni per sensibilizzare l’intera cittadinanza ma
soprattutto per contrastare tutte le discriminazioni, i pregiudizi, gli stereotipi e combattere
l’odio e la violenza.
Con le nostre politiche intendiamo promuovere una città inclusiva e a misura di tutte e tutti.
Questa giornata è l’occasione per ribadirlo, oltre che per offrire alla cittadinanza momenti di
conoscenza e approfondimento.
Mercoledì 17 maggio alle ore 21.00 vi invitiamo alla proiezione del film “TUO, SIMON, presso il
Cineteatro Astrolabio.
Parleremo di diritti umani, di rispetto, di uguaglianza, di libertà fondamentali e lo faremo
dialogando con Oscar Innaurato di Brianza Oltre l’Arcobaleno.
Ringrazio le realtà che nel corso dell’intero anno collaborano con l’Amministrazione Comunale
per l’organizzazione delle iniziative e che ci permettono di tenere sempre alta l’attenzione su
questo tema”

16 maggio 2023

Buccinasco – L’Amministrazione comunale, insieme alla rete RE.A.D.Y. di cui fa parte dal 2022, aderisce alla Giornata internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la transfobia e la bifobia dedicandola in particolare a scuole e associazioni per la prevenzione del bullismo.


“Buccinasco per i diritti”. Con questo slogan, il Comune di Buccinasco il prossimo giugno organizza la rassegna “Nessuno resti indietro”, che vedrà due appuntamenti importanti insieme alle associazioni del territorio: venerdì 16 giugno una serata di musica e festa con gli stand delle realtà del volontariato di Buccinasco e sabato 24 giugno la
partecipazione al Milano Pride 2023 per manifestare insieme – Amministrazione, associazioni e cittadinanza – per i diritti e la libertà di ognuno.
Dallo scorso anno, Buccinasco fa parte della rete RE.A.D.Y, la Rete nazionale delle Regioni e degli Enti locali per prevenire e superare l’omotransfobia: “Insieme alla rete RE.A.D.Y – dichiara Martina Villa, assessora alle Pari opportunità e diritti civili – abbiamo partecipato il 12 maggio all’assemblea di sindache, sindaci, amministratrici e amministratori locali e aderiamo alla Giornata internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la transfobia e la bifobia che si celebra ogni anno il 17 maggio.

In particolare quest’anno la rete dedica questa giornata alla prevenzione del bullismo, un’attenzione che a Buccinasco cerchiamo di promuovere tutto l’anno attraverso le attività di inclusione delle nostre associazioni e soprattutto attraverso le nostre scuole”.
“Il Piano di diritto allo studio, approvato ogni anno dal Consiglio comunale – continua l’assessora Villa – prevede infatti percorsi scelti dalle scuole stesse e proposti dall’assessorato alle Pari opportunità proprio per prevenire il bullismo, in tutte le sue forme. Sensibilizzare sul tema della violenza di genere e sul concetto stesso di violenza e potersi confrontare sulla consapevolezza di sé, significa imparare il rispetto e la tutela dei diritti inviolabili della persona”.

16 maggio 2023