Prato -17 maggio Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia, gli eventi in programma.

Il presidente del Consiglio comunale Gabriele Alberti: “In un periodo complesso come quello attuale sensibilizzare su questi temi è ancora più importante”

Si è tenuta stamani in Palazzo comunale la presentazione degli eventi in programma per la Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia del 17 maggio, realizzati in collaborazione con l’associazione Famiglie Arcobaleno, L’Asterisc* Arcigay Prato-Pistoia e il Comitato Gay Lesbiche Bisessuali Trans+ di Prato e i comuni della Provincia facenti parte della rete RE.A.DY, la Rete nazionale delle Pubbliche Amministrazioni antidiscriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere.

Erano presenti il presidente del Consiglio comunale Gabriele Alberti, l’assessora alle Pari Opportunità del Comune di Montemurlo Valentina Vespi e le rappresentanti delle associazioni che fanno parte del tavolo Lgbtqia+. 

Le iniziative partiranno martedì 16 maggio con l’incontro “Verso la giornata internazionale contro le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere” alle 17 nella Sala Pegaso della Regione Toscana (piazza Duomo, Firenze) dove saranno presenti il presidente della Regione Eugenio Giani, il sindaco Matteo Biffoni, l’assessora alle Pari Opportunità della Regione Alessandra Nardini, l’onorevole Alessandro Zan, il sindaco di Torino Stefano Lo Russo, la presidente nazionale Arcigay Natascia Maesi, la referente del centro antidiscriminazione Lgbtqia+ L’Approdo Egon Botteghi, il vicepresidente Cpo dell’ordine degli avvocati di Firenze e referente della rete Lenford e associazione Anemone Matteo Mammini, la referente Famiglie Arcobaleno per il tavolo regionale Lgbtqia+ Monia Marcacci e il portavoce del Toscana Pride Vincent Vallon. Sarà possibile seguire l’evento anche in streaming collegandosi al sito https://www.regione.toscana.it/diretta-streaming.

Per mercoledì 17 maggio sono invece in programma quattro iniziative: la Casa della Salute di Vernio alle 10 offrirà la possibilità di effettuare dei test HIV e HCV gratuiti e anonimi per sensibilizzare e informare sulla salute e il piacere sessuale, in collaborazione con l’associazione L’Asterisc* Arcigay Prato-Pistoia e Arcigay Firenze. Lo stesso giorno il Comune di Carmignano illuminerà la Torre Campanaria con i colori arcobaleno e così faranno anche gli altri comuni illuminando le proprie città. Inoltre, al liceo Brunelleschi verranno fatte delle letture sul tema con gli studenti, a cura della commissione Pari Opportunità del comune di Montemurlo e il Centro Pecci proietterà alle 21 il film “Baci rubati – amori omosessuali nell’Italia fascista” di F. Laurenti e G. Romano. 

Giovedì 18 maggio all’istituto Gramsci-Keynes dalle 9 alle 12 ci sarà l’evento “Sport e discriminazioni” contro l’omofobia nello sport, mentre l’associazione Famiglie Arcobaleno ha organizzato alla biblioteca Lazzerini dalle 17 alle 19 delle letture per bambini dai 2 ai 7 anni e dei giochi che coinvolgeranno anche gli adulti. 

Sabato 20 maggio in via Santa Trinita 50 alle 17 si terrà l’evento musicale “Alla Faccia” a cura del Comitato Gay Lesbiche Bisessuali Trans+ di Prato.

Infine, sabato 27 maggio al Teatro Ex Meucci di Vernio alle 18 verrà presentato il libro “Delitto di Giarre” di F. Lepore a cura dell’associazione L’Asterisc* Arcigay Prato-Pistoia.

“Spesso troviamo delle difficoltà anche a livello nazionale nel veder riconosciuti i diritti delle coppie e delle famiglie omosessuali – ha affermato il presidente del Consiglio comunale Gabriele Alberti -. Siamo in un periodo particolarmente complesso e la sensibilizzazione di questi temi verso la cittadinanza è quindi ancora più importante”.

“Il lavoro del tavolo Lgbtqia+ è un lavoro importante al quale teniamo e anche complicato perché non è semplice tenere tutti insieme – ha aggiunto l’assessora alle Pari Opportunità del comune di Montemurlo Valentina Vespi -. Siamo però riusciti in questi anni a coinvolgere tutte quelle associazioni del territorio che si occupano di diritti e vogliamo spingere affinché ci sia una riflessione adeguata su di essi”. 

15 maggio 2023

Milano – Welfare. Giornata contro l’omotransfobia, mercoledì il convegno in Sala Alessi.

Domani, mercoledì 17 maggio, alle ore 15, presso la Sala Alessi di Palazzo Marino si terrà un incontro di informazione e sensibilizzazione contro il bullismo omotransfobico, in occasione della Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia indetta con una risoluzione del Parlamento europeo nel 2007.

Parteciperanno l’assessore al Welfare e Salute Lamberto Bertolé, la delegata del Sindaco alle Pari opportunità di genere Elena Lattuada, la presidente e la vicepresidente della Commissione consiliare Pari opportunità e diritti civili Diana De Marchi e Monica Romano.

L’evento è organizzato in collaborazione con RE.A.DY, la rete nazionale delle regioni e degli enti locali per prevenire e superare l’omotransfobia.

16 maggio 2023

Ravenna – Il 17 maggio è la Giornata internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia, iniziativa con le scuole alla Sala Corelli del Teatro Alighieri

La Giornata internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia si celebra dal 2004 il 17 maggio di ogni anno per ricordare e riaffermare che la paura e l’odio nei confronti delle differenze per orientamento sessuale o identità di genere sono frutto di pregiudizi e di stereotipi, ledono la dignità umana e il principio di eguaglianza.

Anche la città di Ravenna per l’occasione ha organizzato l’iniziativa “Da vicino siamo tutti diversi: conversazione con gli studenti”. Si tratta di un incontro con alcune classi delle scuole secondarie superiori, quarte e quinte, alla Sala Corelli del Teatro Alighieri, il 17 maggio.

Il programma prevede, con inizio alle 10, l’intervento dell’assessora alle Politiche e cultura di genere Federica Moschini; a seguire Ciro Di Maio che presenterà il Centro Antidiscriminazioni LGBTI+, aperto recentemente a Ravenna; successivamente i terapeuti Giorgio Bambini, psichiatria, psicoanalista membro associato SPI (Società psicoanalitica italiana) parte dell’International psychoanalytic association, membro del Centro adriatico di psicoanalisi e del Centro psicoanalitico di Bologna e Anna Cordioli, psicologa, psicoterapeuta fenomenologico esistenziale, membro associato SPI, interverranno creando il contesto adatto alla testimonianza diretta e alla successiva discussione. La finalità è quella di presentare ai ragazzi delle scuole superiori la tematica di genere come una questione che possono incontrare nella loro vita sia come esperienza diretta, sia attraverso l’incontro con coetanei, e come prevenire episodi di emarginazione e bullismo.

Il Comune di Ravenna dal 2018 ha aderito alla RE.A.DY. (Rete nazionale delle Regioni e degli Enti locali impegnati per superare l’omotransfobia). Ogni anno la rete suggerisce un evento o una attività che sia comune a tutti gli enti aderenti al fine di dare maggiore visibilità alla giornata. L’incontro con le scuole alla Sala Corelli ha proprio questa finalità.

Gli istituti scolastici che hanno aderito sono 4, complessivamente 154 studenti e 11 insegnanti.

“Il Comune di Ravenna ha in atto da anni politiche di inclusione contro le discriminazioni da orientamento sessuale e il superamento degli stereotipi – afferma l’assessora Moschini –. Promuoviamo, assieme alle associazioni del territorio, iniziative culturali, progetti e percorsi formativi rivolti alla popolazione, al personale impegnato in campo educativo, al mondo dello sport. Infatti, è attraverso la conoscenza che si può creare un clima sociale di rispetto e un confronto libero dai pregiudizi. La costruzione di una cultura non condizionata dai pregiudizi in cui ognuno possa sentirsi pienamente cittadino prende forma anche grazie ad azioni di questo tipo. L’adesione alla rete RE.A.DY ci permette di potenziare la visibilità di questa giornata, individuando strumenti che danno forza e supporto alle azioni di promozione culturale già presenti sul territorio. La denuncia ed il contrasto alle discriminazioni a causa dell’orientamento sessuale e dell’identità di genere devono costituire un impegno fermo e costante per le Istituzioni e per la società tutta.

Ognuno di noi dovrebbe sentirsi al sicuro e libero di essere sé stesso. L’uguaglianza e la non discriminazione sono valori centrali, sanciti dai trattati e dalla Carta dei diritti fondamentali. L’appuntamento alla Sala Corelli con studenti e studentesse desidera proprio ribadire questo.

Un particolare e doveroso ringraziamento – conclude l’assessora – va al liceo artistico Nervi Severini, classe 5C, e alla insegnante Maria Cristina Gastaldello che hanno collaborato realizzando le immagini e la grafica della giornata, mettendo a disposizione competenze e impegno”.  

16 maggio 2023

Fano – Famiglie Arcobaleno, Fano presente. Iniziativa a Torino con 130 sindaci L’assessore Cucchiarini: uguali diritti per tutti .

C’era anche il comune di Fano rappresentato dall’assessora alle pari opportunità Sara Cucchiarini all’adunata dei sindaci organizzata ieri a Torino a sostegno delle Famiglie Arcobaleno (due mamme o due papà). Un incontro che ha raccolto circa 500 partecipanti in rappresentanza di 130 comuni italiani che si sono dati appuntamento al Teatro Carignano. L’antefatto riguarda la nascita del movimento per i diritti delle famiglie omogenitoriali che affonda le sue radici nello stop trascrizioni anagrafiche per i figli delle coppie dello stesso sesso. Divieto che ha spinto i sindaci di sette città d’Italia (Torino,  Milano, Bologna Firenze, Roma, Napoli e Bari) a scrivere al governo chiedendo di intervenire per modificare l’assetto normativo del paese. “La vita familiare delle persone Lgbtq+” – spiega Cucchiarini – risulta entro l’assetto normativo esistente nel nostro paese non ancora compiutamente riconosciuta, generando disparità di trattamento nel quadro degli stati dell’Unione Europea”. “L’esperienza quotidiana delle amministrazioni locali, ancora Cucchiarini, dimostra che esistono domande di tutela alle quali non si riesce a dare adeguata risposta. Sui sindaci in particolare si concentrano sia le richieste di intervento per agire come ufficiali di stato civile nelle iscrizioni anagrafiche di figli e figlie delle coppie omogenitoriali, sia le intimazioni delle autorità di governo a non farlo. Ciò genera intollerabile incertezza”. L’amministrazione Fanese ha partecipato in quanto parte della rete Ready. 

15 maggio 2023

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Saronno – Le iniziative per il 17 maggio.

Il 17 maggio ricorre la Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia, una data
celebrata dalle Istituzioni nazionali e riconosciuta dall’Unione Europea e dall’ONU.
L’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Saronno, per l’occasione, ha organizzato due eventi ad
ingresso libero.
Il programma delle iniziative prevede:
Martedì 16 maggio
Ore 21.00 – presso Cinema Pellico

Proiezione del film dal titolo “Un bacio” di Ivan Cotroneo. Il film, del 2016, racconta di tre adolescenti,
Lorenzo, Blu e Antonio che hanno molte cose in comune: hanno sedici anni, frequentano la stessa classe
nello stesso liceo in una piccola città del nord est, hanno ciascuno una famiglia che li ama. E tutti e tre,
anche se per motivi differenti, finiscono col venire isolati dagli altri coetanei. La loro nuova amicizia li aiuta
a resistere, fino a quando le meccaniche dell’attrazione e la paura del giudizio altrui non li colgono
impreparati.
Alla serata saranno presenti le Associazioni Arcigay Varese e A.GE.D.O. Varese che animeranno il dibattito
con il pubblico.
Mercoledì 17 maggio
Ore 11.30 – presso Villa Gianetti

Interventi istituzionali sul tema del contrasto dell’omofobia, lesbofobia, bifobia e transfobia.
Esposizione sulla facciata di Villa Gianetti della bandiera Rainbow di 3×2 metri, come segno visibile e
simbolo tangibile dell’impegno dell’Amministrazione comunale nel contrasto dell’omofobia, lesbofobia,
bifobia e transfobia, in diretta opposizione alle iniziative di dispregio verso tale simbolo.
A seguire spettacolo di musica e teatro, a tema LGBTQ+, a cura degli studenti del Liceo G.B. Grassi, Liceo
Legnani e ITIS Riva.
Ideata da Louis-Georges Tin, la prima Giornata internazionale contro l’omofobia ha avuto luogo il 17
maggio 2004, a 14 anni da quel 17 maggio 1990 in cui venne presa la decisione di rimuovere
l’omosessualità dalla lista delle malattie mentali nella classificazione internazionale delle
malattie pubblicata dall’Organizzazione mondiale della sanità.
Nel 2007, l’Unione Europea ha istituito ufficialmente la giornata contro l’omofobia sul suo territorio. Il
Comune di Saronno nel 2021 ha aderito alla rete RE.A.DY., la Rete Nazionale delle Pubbliche
Amministrazioni Anti Discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere, sottoscrivendone la
Carta d’intenti poiché risulta «importante l’azione delle Pubbliche Amministrazioni per promuovere sul
piano locale politiche che sappiano rispondere ai bisogni delle persone lgbt, contribuendo a migliorarne la
qualità della vita e creando un clima sociale di rispetto e di confronto libero da pregiudizi. L’affermazione
dei diritti delle persone costituisce infatti il presupposto per la costruzione di una compiuta cittadinanza».
L’Amministrazione comunale invita la cittadinanza a partecipare.

15 maggio 2023

San Pietro in Casale – Incontro con l’autore e formAttore Stefano Antonini: letture e parole ad alto tasso di emozioni.

La Biblioteca comunale “M. Luzi di San Pietro in Casale è lieta di invitarvi giovedì 18 maggio alle ore 20.30 all’incontro con l’autore e formAttore Stefano Antonini: letture e parole ad alto tasso di emozioni. Dialoga con l’autore Daniela Guercio, letture di Angela Solazzo. Iniziativa a cura dell’Associazione Falling Book, nell’ambito della Giornata contro l’omobitransfobia. 

Durante la serata verrà presentato il libro Torna: lettera di un padre al figlio omosessuale 

Seconda edizione di un titolo che sta entrando nelle scuole, a teatro e presso associazioni di lotta contro il bullismo e pro cultura omosessuale in Italia. Un padre rientra a casa prima dal lavoro e trova il figlio tra le braccia di un ragazzo. Lo stupore, la rabbia e il dolore lo gelano. Si chiude in camera e riesce a fare solo una cosa: scrivere una lunga e toccante e-mail al figlio. “Torna” è la lettera che forse avrebbe evitato il suicidio di molti minorenni che, di diverso, avevano solo la capacità di amare.

Stefano Antonini è direttore artistico del Teatro comunale di Castello d’Argile, per il settore Teatro ragazzi. Educatore, si occupa di ascolto ed educazione affettiva e realizza progetti per gli uffici Scuola e Cultura. Direttore artistico dell’associazione culturale Burattingegno Teatro, dove si occupa di psicodidattica teatrale. Narratore per le biblioteche dell’Emilia Romagna e docente di Drammaturgia del movimento presso accademie e scuole d’arte drammatica.

Per informazioni:

Biblioteca Comunale “M. Luzi”
Via Matteotti, 123
S. Pietro in Casale, 40018 (BO)
Tel.: 051 6669536
Email: biblioteca.adulti.sp@renogalliera.it

15 maggio 2023

Regione Toscana – “Verso la giornata internazionale contro le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere”

Alla vigilia della Giornata internazionale contro le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere che si celebra il 17 maggio, la Regione Toscana, insieme alle pubbliche amministrazioni toscane aderenti alla Rete RE.A.DY – la Rete nazionale antidiscriminazioni costituita da Regioni, Province Autonome ed Enti Locali, di cui la Toscana è tra i fondatori – e alle associazioni LGBTQIA+ che fanno parte del tavolo regionale, organizzano un momento di approfondimento e confronto.

L’appuntamento, dal titolo “Verso la giornata internazionale contro le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere”, è in programma martedì prossimo 16 maggio dalle ore 17 nella Sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati in Piazza Duomo 10 a Firenze.

Per la Regione Toscana parteciperanno il presidente Eugenio Giani e l’assessora alle pari opportunità Alessandra Nardini, a cui è affidata la delega all’attuazione della Lr 63 del 2004, legge con cui la Toscana, prima Regione in Italia, si è dotata di una norma specifica contro le discriminazioni per orientamento sessuale e identità.
Tra gli ospiti istituzionali che interverranno l’onorevole Alessandro Zan, il sindaco di Torino Stefano Lo Russo, in qualità del ruolo di Segreteria nazionale della Rete RE.A.DY affidato al capoluogo piemontese, e  Matteo Biffoni, presidente di Anci Toscana e sindaco di Prato, città dove nei prossimi mesi si terrà l’evento annuale della Rete, che per la terza volta torna ad essere organizzato in Toscana.

A portare la voce delle associazioni LGBTQIA+ saranno Natascia Maesi, presidente nazionale Arcigay, Egon Botteghi, referente centro antidiscriminazione LGBTQIA+ L’Approdo di Livorno, l’avvocato Matteo Mammini, vicepresidente Commissione Pari Opportunità Ordine degli avvocati di Firenze, referente Rete Lenford e Associazione Anemone, Monia Marcacci, referente Famiglie Arcobaleno per il tavolo regionale LGBTQIA + e Vincent Vallon, portavoce Toscana Pride.

Sarà possibile partecipare in presenza all’iniziativa oppure seguirla in streaming:  https://www.regione.toscana.it/diretta-streaming

12 maggio 2023

Cori – Rete READY, Comune di Cori a Torino per “Le Città dei Diritti”

“Le città per i diritti” è stato l’evento organizzato dalla città di Torino per chiedere al Parlamento di modificare le norme che sono superate dall’evoluzione e dalla sensibilità sociale sul riconoscimento anagrafico dei figli e delle figlie delle coppie omogenitoriali e per chiedere il matrimonio egualitario.

La giornata del 12 maggio al teatro Carignano di Torino ha ospitato centinaia di sindaci provenienti da tutta Italia tra i quali il sindaco di Roma Gualtieri, di Firenze Nardella, quello di Milano Sala, di Bologna Lepore, di Torino Lo Russo, di Napoli Manfredi, De Caro sindaco di Bari e presidente ANCI, oltre a rappresentanti delle associazioni e personalità del mondo dello spettacolo, tutti insieme per dire che sui sindaci e sulle sindache si concentrano sia le richieste di intervento per agire come ufficiali di stato civile nelle iscrizioni anagrafiche di figli e di figlie di coppie omogenitoriali, sia le intimazioni delle autorità di governo a non farlo.

Una situazione di incertezza che genera conflitti dolorosi e tensione sociale e umana. Per il Comune di Cori era presente il delegato alla Cultura e alla Partecipazione Michele Todini.

“L’incontro delle città italiane a Torino – sostiene il sindaco Mauro De Lillis – ci indica la necessità di agire e la direzione nella quale procedere, nell’esclusivo interesse dei cittadini e delle cittadine. Non spetta a sindaci e sindache indicare specifiche proposte di legge, ma evidenziare l’urgenza di dare risposte ai Comuni e alle persone”.

“Per questo occorre fermare l’indefinitezza della norma e la mancata assunzione di responsabilità – sostiene il delegato Michele Todini – I principi costituzionali di uguaglianza e di tutela della dignità della persona devono guidare il Legislatore verso alcuni passi che appaiono ormai non più rinviabili”.

13 maggio 2023

Torino – Le Città per i Diritti

Venerdì 12 maggio 2023. Assemblea di sindache, sindaci, amministratrici e amministratori locali.
Teatro Carignano di Torino, ore 10:30, diretta streaming su www.lastampa.it.

Contro le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere, per i diritti di tutte le famiglie.

L’esperienza quotidiana delle amministrazioni locali dimostra che esistono domande di tutela alle quali non si riesce a dare adeguata risposta.
La vita famigliare delle persone LGBTQ+ risulta, entro l’assetto normativo esistente nel nostro Paese, non ancora compiutamente riconosciuta, generando disparità di trattamento nel quadro degli stati dell’Unione europea.

Sui sindaci e sulle sindache, in particolare, si concentrano sia le richieste di intervento per agire come ufficiali di stato civile nelle iscrizioni anagrafiche di figli e figlie delle coppie omogenitoriali sia le intimazioni delle autorità di governo a non farlo. Una situazione di intollerabile incertezza, generativa di ingiusta e dolorosa tensione sociale e umana.

Occorre porre fine all’indefinitezza e alla mancata assunzione di responsabilità. Le Città italiane si uniscono, al di là dell’orientamento politico delle loro amministrazioni, per chiedere al Parlamento di modificare le norme che appaiono ormai superate dall’evoluzione della sensibilità sociale. I principi costituzionali di uguaglianza e di tutela della dignità della persona devono guidare il Legislatore verso alcuni passi che appaiono ormai non più rinviabili quali:

  • una norma che consenta il riconoscimento anagrafico dei figli e delle figlie delle coppie omogenitoriali;
  • il matrimonio egualitario con il conseguente accesso alle adozioni così come previsto per le coppie eterosessuali;

L’incontro delle Città italiane il 12 maggio a Torino vuole indicare la necessità di agire e la direzione nella quale procedere, nell’esclusivo interesse dei cittadini e delle cittadine. Non spetta a sindaci e sindache indicare specifiche proposte di legge, ma evidenziare l’urgenza di dare risposte ai Comuni e alle persone. Abbiamo fiducia che l’interesse pubblico possa prevalere e che il nostro Paese possa finalmente colmare la distanza che, in tema di diritti civili, lo separa dai Paesi fondatori dell’UE.
Le CITTÀ PER I DIRITTI si incontrano per dare voce e forza a questa prospettiva.

Parma 13 e 14 ottobre, incontro annuale RE.A.DY – Rete nazionale delle Pubbliche Amministrazioni anti discriminazioni.

Si chiude oggi a Parma l’annuale incontro della RE.A.DY, la Rete nazionale delle Pubbliche Amministrazioni impegnata a prevenire, contrastare e superare le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere.

Ogni anno, a partire dal 2017, la Rete www.reteready.org promuove un incontro in una delle 260 città aderenti in stretta collaborazione con la Città di Torino, che svolge funzioni di segreteria nazionale fin dalla sua costituzione nel 2006.

Un appuntamento atteso dalle Pubbliche amministrazioni aderenti che hanno avuto l’occasione di confrontarsi sulle tematiche all’ordine del giorno e approfondire alcuni temi più urgenti.

La prevenzione del bullismo omobintrasfobico nelle scuole è il tema scelto per l’iniziativa che vedrà tutte le città della RE.A.D.Y. impegnate con un evento dedicato alla cittadinanza in occasione della Giornata Internazionale contro l’omolesbobitransfobia, il 17 maggio dell’anno prossimo.

La due giorni di lavori ha consentito ai rappresentanti degli Enti aderenti di condividere le buone pratiche e, come da tradizione, di individuare la città di Prato come nuova sede per l’incontro annuale 2023.

All’evento hanno partecipato, tra gli altri, Mattia Peradotto, direttore U.N.A.R, Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali; Maria Terranova, vicepresidente ANCI, delegata alle Pari Opportunità e Jacopo Rosatelli, assessore al Welfare della Città di Torino. Terry Reintke, deputata del Parlamento Europeo, Commissione per le Libertà civili, la Giustizia e gli Affari interni e Copresidente Intergruppo LGBT ha mandato un video messaggio con i saluti ai componenti della Rete.

Giorgio Bozzo, giornalista e autore televisivo ha presentato un approfondimento sui 50 anni del movimento Lgbt+ in Italia.

Finché le leggi dello Stato non garantiranno davvero in tutti i campi autentica parità di trattamento e protezione dalle discriminazioni, dovranno essere gli Enti locali e le Regioni ad assumersi un ruolo di avanguardia per rispondere alla domanda di uguaglianza che viene dalla società – ha sottolineato Jacopo Rosatelli, Assessore ai Diritti e alle Pari Opportunità del Comune di Torino -. Il nostro impegno è cercare strade praticabili dal punto di vista amministrativo, ma anche essere di stimolo sul piano politico affinché il nuovo parlamento non resti inerte: in gioco ci sono non solo la vita concreta di migliaia di persone lgbtiq+ e di famiglie omogenitoriali, ma anche la coesione dell’intera società”.

Il Comune di Parma è davvero felice di poter ospitare l’incontro annuale della rete.

Oggi più che mai non dobbiamo dare per scontati i percorsi di rivendicazione e

definizione dei diritti di tutti, lavorando per accrescere la consapevolezza del valore della parità per una società più giusta e più equa. In particolar modo credo che, al di là dei percorsi legislativi nazionali, una parte importante sia giocata dalla formazione e dalla comunicazione. Educare al rispetto delle differenze e alla loro valorizzazione deve essere una priorità per una comunità, così come l’espressione, con linguaggi corretti e secondo un immaginario non stereotipato, risulta uno strumento essenziale nell’epoca della comunicazione costante. Le Amministrazioni in questo possono fare molto, presidiando i territori e cercando sempre di inviare messaggi corretti. Una nota e un invito sul piano nazionale credo possa partire da Parma: nel rispetto della libertà di espressione è inaccettabile continuare a vedere cartelloni che promuovono la disinformazione. Vale in ogni settore, ma in maniera ancora più forte per i diritti civili. Occorre che lo Stato si assuma l’onere di una riflessione, anche in termini normativi, sul significato di pubblicità lesiva, che non riguarda soltanto le campagne commerciali” ha dichiarato Caterina Bonetti, Assessora ai Servizi educativi, Transizione digitale, Pari Opportunità.

Per l’edizione 2022 sono stati due i focus sulle pratiche virtuose: gli strumenti per l’inclusione delle persone trans e non binarie nei servizi degli Enti, ne ha parlato Monica Romano, vicepresidente della Commissione Pari opportunità del Comune di Milano, e il riconoscimento dei figli e delle figlie della famiglie omogenitoriali, con l’intervento di Danila Brugnoli,  avvocata della Rete Lendford, avvocatura per i diritti LGBTI+.

Nel pomeriggio si è svolto, come in ogni incontro annuale, un evento pubblico nell’auditorium ‘Carlo Mattioli’, Palazzo del Governatore, piazza Garibaldi 19, aperto a tutte cittadine e i cittadini. Priscilla Robledo, referente di Formez PA, ha presentato PA.RI – PA Risorse per l’Inclusione, un progetto formativo sui temi della diversità, dell’inclusione, del rispetto delle differenze rivolto alla Pubblica Amministrazione.

Un focus sulla legge contro l’omolesbobitransfobia è stato invece illustrato da Angelo Schillaci, docente della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Roma ‘La Sapienza’, che ha fatto il punto sullo stato dell’arte e su che cosa possono fare gli Enti Locali per contrastare i crimini d’odio.

A conclusione della giornata è stato presentato il libro di Barbara Orlandini e Gianluca Sturmann Ovunque. Esplorazioni cromatiche del mondo queer, che racconta la storia del movimento queer da quando ha mosso i primi passi a oggi.