Catanzaro – Palaia: Il Comune aderisce al progetto Cor Cad LGBTQIA+ Catanzaro.

L’Amministrazione Comunale di Catanzaro ha formalizzato il proprio sostegno al progetto “Cor Cad LGBTQIA+”, predisposto dall’Arcigay per il bando Cerv 2024 Daphne, pubblicato dalla Commissione Europea. Ne dà notizia la consigliera comunale Daniela Palaia, che a Palazzo De Nobili ha seguito l’iter dell’iniziativa dell’ente.

“L’obiettivo generale del progetto – spiega Palaia – è creare un coordinamento nazionale dei centri anti-discriminazioni per persone LGBTQIA+, mirato al rafforzamento della capacità all’assistenza specializzata alle vittime di violenza omolesbibitransfobica e allo sviluppo di strategie di garanzia di stabilità di servizio. Con l’adesione al progetto, nella sua qualità di sindaco, da parte di Nicola Fiorita che ringrazio – aggiunge la consigliera – il Comune ne ha condiviso, oltre gli scopi generali, alcuni obiettivi in particolare. Lavoreremo per sviluppare strumenti che aiutino a riconoscere e affrontare i primi segnali di discriminazione basata sulla violenza di genere; per rafforzare le capacità e la formazione delle autorità nazionali, regionali e locali sulla violenza di genere e sul sostegno alle vittime; per progettare e implementare strategie, protocolli e metodi di sviluppo e strumenti di lavoro per prevenire la violenza di genere. Con questa ulteriore azione – conclude Palaia – il Comune Capoluogo conferma dunque il suo impegno per consolidare una Catanzaro inclusiva, rispettosa delle persone, fermamente convinta del dovere morale, civile e politico di combattere ogni forma di discriminazione. Tutto questo in un frangente storico nel quale qualcuno vorrebbe invece far arretrate il Paese, contaminandolo con disvalori che sono inaccettabili”.

31 Maggio 2024

Napoli – Giornata internazionale contro l’omofobia: domani a San Domenico Maggiore incontro fra le scuole e le associazioni LGBTQIA+.

In occasione della Giornata internazionale contro l’omofobia, gli assessorati alle Pari Opportunità e all’Istruzione hanno promosso per domani – venerdì 17 maggio, a partire dalle ore 9:00, nella Sala del Capitolo del Complesso di San Domenico Maggiore – un momento di confronto tra le associazioni LGBTQIA+ e le scuole allo scopo di sensibilizzare ed informare le nuove generazioni.

Interverrà l’assessore allo Sport e alle Pari Opportunità. Nelle giornate del 16, 17 e 18 maggio, saranno inoltre illuminati i monumenti più rappresentativi della città, il Maschio Angioino rosa, come avviene da anni, insieme alla Fontana del Nettuno in piazza Municipio, e il colonnato di piazza Plebiscito in rainbow, azione simbolica che porta all’attenzione dell’intera collettività l’importanza di superare pregiudizi culturali e sociali e costruire una società fondata sui valori dell’uguaglianza, della libertà e del rispetto delle differenze.

16 Maggio 2024

Crema – 17 maggio. Giornata internazionale contro le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere.

Il 17 maggio è la Giornata internazionale contro le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere, una ricorrenza riconosciuta nel 2004 dall’Unione Europea e dalle Nazioni Unite in ricordo del 17 maggio 1990, giorno nel quale l’Organizzazione mondiale della Sanità cancellò l’omosessualità dall’elenco delle malattie mentali, definendola per la prima volta «una variante naturale del comportamento umano».

Come deciso durante l’Incontro Annuale degli Enti partner della Rete RE.A.DY (Rete delle Pubbliche Amministrazioni contro le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere), rete a cui Crema ha aderito nel 2013, la Giornata del 2024 è dedicata ai diritti delle famiglie omogenitoriali e dei loro figli.

“Per questa ragione – dichiara l’assessora alle Pari Opportunità del Comune di Crema, Emanuela Nichetti – è stata lanciata la campagna nazionale “Scopri le differenze: diritti e famiglie omogenitoriali” che, attravero la diffusione del presente comunicato, mette in luce il problema della mancanza di una legge in Italia che riconosca e tuteli le famiglie omogenitoriali e le conseguenze che questo ha sui diritti costituzionali dei minori. L’esame di due sentenze della Corte Costituzionale in tema di omogenitorialità (nn. 32 e 33 del 2021) evidenzia un’esplicita insofferenza verso la situazione d’ingiustificata discriminazione dei figli minori delle coppie omoaffettive che si verifica nel nostro ordinamento interno. Questo infatti determina un deficit di tutele per il minore difficilmente giustificabile. Anche Augusto Barbera, presidente della Corte Costituzionale, in occasione dell’annuale relazione del vertice dell’Alta Corte tenutasi nel marzo scorso alla presenza al capo dello Stato, Sergio Mattarella, ha affermato che ”non si può non manifestare un certo rammarico per il fatto che, nei casi più significativi, il legislatore non sia intervenuto, rinunciando ad una prerogativa che ad esso compete, obbligando questa Corte a procedere con una propria e autonoma soluzione, inevitabile in forza dell’imperativo di osservare la Costituzione” e ha auspicato “un intervento del legislatore […] che tenga conto del monito relativo alla condizione anagrafica dei figli di coppie dello stesso sesso”.
Estendere i diritti, però, non è solo una prerogativa del legislatore, ma è un percorso di civiltà, che si fonda sulla cultura e sull’educazione al rispetto a partire dalla famiglia, dalla scuola e dalle Istituzioni che hanno il compito di formare i cittadini di domani. Quindi anche la Biblioteca Comunale “Clara Gallini”, da sempre in prima linea nella promozione dei diritti e nel contrasto alle discriminazioni, ai pregiudizi e agli stereotipi, scenderà in campo. I bibliotecari e le bibliotecarie forniranno consigli di lettura suggerendo una bibliografia con libri che parlano di contrasto al bullismo e rispetto della diversità. Inoltre Sabato 18 giugno alle ore 11, in sala ragazzi, Valentina e Michele terranno il laboratorio artistico Narvali e Unicorni per bambini e bambine dai 6 anni in su, un laboratorio creativo per imparare che la diversità è un dono prezioso e per non dimenticare mai che siamo tutti speciali, anche se meravigliosamente diversi.”

16 Maggio 2024

Catanzaro – Dichiarazione in occasione della Giorntata Internazionale contro l’omolesbobitransfobia.

Venerdì prossimo, 17 maggio, ricorrerà la Giornata Internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la transfobia e la bifobia. La data coincide con quella in cui, nel 1990, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha cancellato l’omosessualità dalla lista delle malattie mentali, riconoscendola come una variante naturale del comportamento sessuale umano.

Nonostante la bulimia di Giornate dedicate a…, non possiamo considerare questa come una semplice occasione di circostanza. Anche se l’affermazione di certi diritti dovrebbe essere un percorso in discesa, infatti, noi sappiamo che purtroppo non è così. La strada finora è stata difficile, i risultati raggiunti sono stati il frutto di battaglie aspre, combattute su un fronte politico non privo di contraddizioni e su un piano culturale spesso segnato da un vero e proprio oscurantismo mentale. Al punto che ancora oggi, a distanza di decenni dal pronunciamento dell’OMS, nel dibattito di una campagna elettorale europea c’è chi, in Italia, bolla la naturalezza di un orientamento sessuale come una deviazione dalla regola, lo fa con spudoratezza e senza provare neppure un’ombra di vergogna.

È per questo che l’Amministrazione comunale di Catanzaro considera il 17 maggio un giorno di impegno concreto e fattivo. D’altra parte, non a caso la nostra città aderisce, insieme con Regioni ed Enti locali di tutta Italia, alla rete Re.A.Dy, lo spazio di condivisione e interscambio di buone prassi finalizzate alla tutela dei diritti umani delle persone LGBT e alla promozione di una cultura sociale del rispetto e della valorizzazione delle differenze. Buone prassi che hanno trovato corpo sin da subito dopo l’adesione del Comune alla Rete con la dichiarazione del sindaco Fiorita, che si è formalmente detto disponibile a far trascrive nei registri pubblici i figli di coppie di donne che ne facessero richiesta; e questo solo perché allo stato attuale le norme non consentono di allargare l’ambito a tutte le coppie.

È stato il primo atto concreto a cui altri seguiranno e sempre lungo questa direttrice, anche in continuo dialogo con le associazioni, secondo quanto prevede la Carta fondativa della Re.A.Dy. Per noi si tratta di coerenza con il mandato che gli elettori ci hanno dato in virtù di un impegno al contrasto di ogni possibile discriminazione, anche al di là del tema specifico della Rete cui abbiamo aderito, per una città che vogliamo giusta e inclusiva.

Nota della Consigliera comunale Daniela Palaia.

16 Maggio 2024

Ultimi articoli

Ariano Irpino – Adesione alla Giornata Internazionalecontro l’Omofobia.

Con deliberazione di giunta comunale numero 85 del 2 maggio 2024 il Comune di Ariano Irpino ha
aderito alla diciannovesima Giornata Internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la
transfobia e la bifobia che ricorre il 17 maggio ed è finalizzata a promuovere e coordinare eventi
di sensibilizzazione e prevenzione per contrastare il fenomeno dell’omofobia in tutte le sue forme e
in tutti i Paesi del mondo.
Per l’occasione verrà illuminata la facciata principale del Palazzo Comunale con i colori della
Bandiera Arcobaleno e sarà esposta sul Palazzo di Città la bandiera arcobaleno simbolo del movimento di liberazione omosessuale.

La Città di Ariano Irpino parteciperà ad un’azione comune promossa dalla Rete RE.A.DY, la Rete
nazionale di Comuni, Province, Città Metropolitane, Province Autonome, Regioni e Organismi di
Parità impegnati nel superare le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere
Mediante una comunicazione social si porrà l’attenzione sui diritti delle famiglie omogenitoriali che
in Italia non vedono ancora riconosciuti a pieno i lori diritti. La legge 76 del 2016 (conosciuta come
Legge Cirinnà) istituisce, regolandole, le unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina le
convivenze di fatto delle persone eterosessuali ed omosessuali. Tuttavia, non equipara le coppie
omosessuali alle coppie eterosessuali in alcuni aspetti fondamentali, tra cui quelli legati all’accesso
alla genitorialità.
E’ necessario ed urgente riconoscere alle coppie omosessuali gli stessi diritti di accesso alla
genitorialità delle coppie eterosessuali e cioè il diritto all’adozione e alle forme di procreazione
medicalmente assistita. In questa direzione si ascrive la parificazione dell’istituto delle unioni civili
al matrimonio. Solo così si potrà porre rimedio alla mancanza di tutele e diritti per le famiglie
omogenitoriali e porre fine ad una situazione di fatto discriminatoria.

16 Maggio 2024

Trento – Giornata internazionale contro l’omolesbobitransfobia. Tante iniziative per contrastare ogni discriminazione: mostre a palazzo Thun e in biblioteca, sabato fiaccolata per le vie del centro.

Dal 2013 il Comune di Trento aderisce alla Rete Ready, la Rete italiana delle pubbliche amministrazioni
impegnate per prevenire, contrastare e superare le discriminazioni per orientamento sessuale e identità
di genere. L’adesione si concretizza sviluppando azioni e iniziative per favorire l’inclusione sociale delle
persone omosessuali e transessuali. In occasione del 17 maggio, Giornata Internazionale contro
l’omolesbobitransfobia, il Comune si è attivato insieme alle Associazioni, che sul territorio si occupano
delle persone Lgbt, per realizzare iniziative di sensibilizzazione e promuovere una lettura intersezionale
della realtà, uno sguardo sul mondo che sia ampio come le sfumature e le battaglie che lo attraversano.
Quest’anno, come indicato dalla rete Ready il focus delle azioni è la promozione del riconoscimento e la
tutela delle famiglie omogenitoriali. La campagna “Dov’è la differenza? Per i diritti di tutte le famiglie” sarà
presente sui social e sul sito del Comune, sul ledwall dell’Ostello e sulle pagine social di Trentogiovani
con alcuni approfondimenti.
In sala Manzoni, presso la Biblioteca comunale di via Roma, dal 17 al 31 maggio ci sarà una mostra di
libri e film per combattere, attraverso la cultura, le discriminazioni e i pregiudizi e sensibilizzare sul tema
della diversità.
Nel cortile di palazzo Thun dal 17 maggio, con inaugurazione alle ore 17.30 si potrà visitare la mostra
“Quotidianità fuorilegge. Stesso amore, diversa tutela”, realizzata grazie a un progetto di Famiglie
Arcobaleno Trentino Alto Adige e promossa da Arcigay del Trentino e Agedo del Trentino. Si tratta di una
mostra fotografica che oltre a presentare scene di vita comune a tutte le famiglie, scatti di vita ordinaria,
pone l’accento con alcune riflessioni sulla mancanza di uguali diritti per le famiglie omogenitoriali, non
considerate dallo Stato con la conseguenza di privare molte bambine e molti bambini dei più naturali
diritti. Le immagini sono accompagnate da un commento e da un “promemoria” cartaceo che i visitatori
posso staccare e prendere con sé.
Durante l’evento “La piazza del Volontariato”, in piazza Duomo, organizzata nell’ambito di Trento Capitale Europea del
Volontariato, nei pomeriggi del 17 e 18 maggio sarà presente con un proprio spazio l’associazione Agedo del Trentino per sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza di contrastare l’omo-
lesbo-bi-transfobia.

La sera di sabato 18 maggio a partire dalle ore 20 partirà da piazza Duomo una fiaccolata che
attraverserà le vie della città di Trento, promossa dalle associazioni Lgbt del territorio per
commemorare, insieme a cittadine, cittadini e associazioni, le vittime di omo-lesbo-bi-transfobia e
contrastare le politiche di odio e intolleranza a favore di pensieri di pace e rispetto per tutti. Infine, la
bandiera Lgbt, che sarà consegnata dalle associazioni al sindaco giovedì 16 alle 15.30, sventolerà tutta
la giornata del 17 maggio da palazzo Geremia, segno della vicinanza e dell’impegno del Comune di Trento su questi temi.

15 Maggio 2024

A Trento, Rovereto, Arco, Pergine e Mori, i municipi espongono la bandiera arcobaleno simbolo di inclusione. I comuni della rete Ready uniti per i diritti e contro l’omolesbobitransfobia.

Sono cinque i comuni della provincia che aderiscono a Ready, la Rete italiana delle pubbliche
amministrazioni impegnate per prevenire, contrastare e superare le discriminazioni per orientamento
sessuale e identità di genere. Si tratta di Trento, Rovereto, Arco, Pergine Valsugana e Mori: tutte
insieme, il 17 maggio, in occasione della Giornata Internazionale contro l’omolesbobitransfobia,
esporranno dai propri palazzi istituzionali, la bandiera Lgbt.
In un anno in cui la rete ha proposto di dare visibilità alle famiglie omogenitoriali e ha chiesto pari diritti
per le loro bambine e i loro bambini, i comuni insieme ribadiscono l’impegno anche simbolico nella
sensibilizzazione della cittadinanza, per rendere lo spazio urbano inclusivo e a misura di tutte e tutti e
bandire parole d’odio, violenza e discriminazioni ancor oggi subite dalle persone omosessuali e trans.
Il 17 maggio alzando lo sguardo troverete la bandiera Lgbt su palazzo Geremia in via Belenzani a Trento,
su palazzo Alberti Poja in corso Bettini a Rovereto, affiancata dalla bandiera delle Famiglie Arcobaleno,
su Palazzo di Piazza (il palazzo municipale) in piazza 3 novembre ad Arco, anche qui con la bandiera di
Famiglie Arcobaleno. Inoltre a Mori la bandiera Lgbt accompagnata dalla bandiera Agedo sarà sul
municipio in via Scuole e la Pride flag sul palazzo comunale in piazza Municipio a Pergine Valsugana.

16 maggio 2024

Torino – 17 Maggio Giornata Internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la transfobia e la bifobia.

Il 17 maggio ricorre la ventesima Giornata Internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la transfobia e la bifobia, indicata nella sigla IDAHOTB (International Day against homophobia, transphobia and biphobia), finalizzata a promuovere e coordinare eventi di sensibilizzazione e prevenzione per contrastare tali fenomeni di discriminazione in tutte le loro forme e in tutti i Paesi del mondo.

Anche quest’anno la Città di Torino aderisce alla Giornata Internazionale lanciando la  campagna “Dov’è la differenza?”, una campagna di comunicazione per portare all’attenzione della cittadinanza la necessità del riconoscimento dei diritti per le famiglie omogenitoriali.
La campagna è stata inoltre messa a disposizione di tutti gli Enti della Rete READY (Rete Nazionale delle Pubbliche Amministrazioni Anti Discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere), della quale la Città è Segreteria Nazionale, che ogni anno in occasione del 17 maggio realizzano una iniziativa congiunta.

“Dov’è la differenza?” è la domanda che vuole  evidenziare come, pur apparentemente uguali, le famiglie omogenitoriali attualmente non abbiano gli stessi diritti delle famiglie eterogenitoriali. I manifesti includono un QR code che reindirizza a un testo esplicativo sui diritti delle famiglie omogenitoriali in Italia.

La campagna prevede l’affissione di 760 manifesti e la stampa di locandine, che saranno distribuite presso le Biblioteche Civiche, i Centri del protagonismo giovanile, le Case del Quartiere e gli uffici della Città aperti al pubblico; il medesimo messaggio sarà inoltre veicolato sui canali social della Città e attraverso le locandine elettroniche sui mezzi GTT.

La prima Giornata internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia ha avuto luogo il 17 maggio 2004, a 14 anni esatti dalla storica data del 17 maggio 1990 in cui l’omosessualità venne rimossa dalla lista delle malattie mentali nella classificazione internazionale delle malattie pubblicata dalla World Health Organisation, l’Organizzazione Mondiale della Sanità.

15 maggio 2024

Turriaco – 17 maggio. Inaugurazione nuova opera di creatività urbana.

Venerdì 17 maggio, in occasione della Giornata Mondiale contro l’omo-lesbo-trans-bifobia , verrà inaugurata a Turriaco la nuova opera  riqualificazione urbana eseguita dallo street artist Mattia Campo Dall’Orto di Macross. 

Si tratta di “Self”, un richiamo al rispetto di genere per contrastare la discriminazione basata sull’orientamento sessuale ed è realizzato sulla cabina di e-distribuzione di via Roma. Si tratta della terza riqualificazione dell’artista a Turriaco, dopo l’opera “Sopra ogni cosa” di via Marconi, contro la violenza sulle donne e “Assieme Nei” di via Manaruti, sul dialogo interculturale: due strutture più periferiche rispetto questa terza, collocata nei pressi del Municipio.  

“Abbiamo voluto commissionare questo lavoro per affermare l’impegno della nostra Amministrazione Comunale nella difesa dei diritti civili e nella prevenzione di ogni forma di violenza e di pregiudizio; in questo senso vanno letto anche le altre due opere di riqualificazione realizzate da Mattia Campo Dall’Orto sulle torrette di distribuzione elettrica – commenta l’assessore alla cultura Carla De Faveri – Inoltre, come aderenti alla rete ReADY, volevamo ribadire il nostro impegno per i diritti LGBTQIA+ e abbiamo pensato di inserire questo progetto all’interno di un più ampio programma di prevenzione e sicurezza finanziato dalla Regione FVG.” L’inaugurazione è inserita nel calendario di Note di Costituzione che è da sempre incentrato sul tema dei diritti e delle libertà costituzionali.

Secondo le intenzioni dell’artista, l’opera  vuole mandare un messaggio trasversale,  offrendo solidarietà a coloro che si sentono esclusi e discriminati per il loro orientamento sessuale, ma anche dando voce a coloro che si mobilitano per vivere in una società equa e libera, attraverso la rappresentazione simbolica dell’accettazione della diversità ma anche della rabbia per i pregiudizi e le ingiustizie che ancora rendono difficile l’affermazione dei diritti alla comunità LGBTQIA+, tanto che il momento inaugurale, previsto per le ore 18:00 nell’attiguo piazzale Faidutti, vedrà anche l’intervento di Luca Bortolotto per Arcigay Arcobaleno Trieste Gorizia.

Il concept di “SELF” nasce proprio da un confronto diretto con i rappresentanti a livello locale della comunità, e traduce con tratti  geometrici e campiture, con rulli e pennelli, il sostegno alla cultura del rispetto, alla tutela dei diritti e alla loro rivendicazione.

15 Maggio 2024

Città Metropolitana di Napoli – Giornata Internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia. Riconoscimento delle famiglie omogenitoriali: l’importanza di un linguaggio gentile ed inclusivo”.

In occasione della Giornata Internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia ed al fine di assolvere gli impegni assunti in qualità di Partner della RE.A.D.Y., la Città Metropolitana di Napoli organizza il prossimo 17 maggio un evento formativo/informativo sul tema “Riconoscimento delle famiglie omogenitoriali: l’importanza di un linguaggio gentile ed inclusivo”.
Obiettivo dell’incontro è quello di riflettere sul valore che oggi la società assegna alle parole e sull’impatto che le stesse hanno sul benessere delle persone, sensibilizzando i partecipanti circa l’importanza della correttezza e della gentilezza del linguaggio utilizzato anche in ambito professionale.
Costruire un linguaggio nuovo, educato, gentile ed inclusivo, per descrivere correttamente esperienze nuove per la nostra società, contribuisce al loro riconoscimento ed alla tutela del loro diritto all’esistenza.

Il programma dell’evento:

Saluti Istituzionali

Famiglie omogenitoriali, la forza delle immagini
Prof.ssa Isabella Bonfiglio
Consigliera di Parità della Città Metropolitana di Napoli

Linguaggio ampio
Prof.ssa Barbara Turchetta
Ordinario di Glottologia e Linguistica e Direttrice del Centro Competenza Lingue e Centro di Italiano per Stranieri presso l’Università degli Studi di Bergamo
 
Linguaggio e violenza
Avv. Alessandra Pinto
Avvocato Specializzato in diritto tributario, civile e di famiglia – mediatore familiare

L’impatto delle parole sulla società
Prof.ssa Anna Lisa Amodeo
Associato di Psicologia Clinica – Università degli Studi di Napoli Federico II, Responsabile della Sezione Antidiscriminazione e Cultura delle Differenze del Centro di Ateneo SInAPSi dell’Università degli Studi di Napoli Federico II

Diversity e giornalismo ampio
Dott. Pasquale Quaranta (collegamento da remoto)
Giornalista e Diversity Editor del Gruppo GEDI (editore, tra gli altri, de La Stampa e la Repubblica). Dottorato in lingue, letterature e formazione presso l’Università di Tor Vergata

Costruiamo Gentilezza
Prof. Luca Nardi (collegamento da remoto)
Presidente dell’associazione COR ET AMOR e coordinatore del progetto nazionale “Costruiamo Gentilezza”

Storie di (stra)ordinario coraggio “Uova in Camicia”
Angelo Nairod
Scrittore, biologo nutrizionista e fotografo. Vincitore del primo premio nella sezione racconti del concorso “Caterina Martinelli” con il libro “Quando i diversi siamo noi” (LFA Publisher)

Amarsi senza regole, senza schemi, superando le barriere
Testimonianze
 
Modera il Dott. Ottavio Lucarelli, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania

L’evento sarà valido ai fini del conseguimento di sei crediti deontologici per la formazione obbligatoria dei giornalisti

14 maggio 2024