La Rete di enti locali READY lancia un’azione a sostegno della proposta di legge contro sessismo, omofobia, lesbofobia, bifobia e transfobia

Roma, 30 settembre 2020

RE.A.DY, la Rete italiana delle Regioni, Province Autonome ed Enti Locali impegnati per prevenire, contrastare e superare le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere, lancia un’azione di sensibilizzazione a livello nazionale a sostegno della proposta di legge “Misure di prevenzione e contrasto della discriminazione e della violenza per motivi legati al sesso, al genere, all’orientamento sessuale e all’identità di genere”.

Ad iniziare dal 1° ottobre, le realtà aderenti alla rete Ready (o quelle non ancora aderenti, ma comunque  interessate all’iniziativa) potranno presentare nei rispettivi consigli un identico Ordine del Giorno (o un emendamento a eventuali atti già depositati) a sostegno della Legge.

L’ordinamento italiano è al momento carente sul tema della difesa dei diritti umani e sul contrasto alle discriminazioni legate al genere, all’orientamento sessuale e all’identità di genere. Ad esempio, benché la Convenzione di Istanbul (che obbliga l’Italia alla criminalizzazione di condotte sessiste di fattispecie di violenza) sia stata ratificata dal Governo italiano nel 2013, l’art. 604 ter del Codice penale – a proposito dei reati per finalità di discriminazione o di odio – non contempla ancora circostanze aggravanti legate al sesso e al genere. Grazie alla proposta di legge in oggetto, anche le condotte che istigano all’odio o la violenza di matrice omolesbobitransfobica o basate su sesso e genere saranno punibili alla stregua delle condotte che si basano sull’odio etnico, razziale e religioso.

L’Ordine del Giorno è frutto di un lavoro congiunto di un gruppo interno dalla Rete READY ed è stato condiviso e discusso con le realtà aderenti al Tavolo nazionale LGBT recentemente istituito presso l’UNAR. Esso supporta l’adozione del testo unificato adottato dalla Commissione Giustizia il 14 luglio e riunisce gli enti locali ad un’azione di advocacy nei confronti delle istituzioni nazionali, primi fra tutti il Presidente della Camera dei Deputati e la Presidente del Senato della Repubblica.

Al momento, hanno già dichiarato la loro intenzione di aderire all’iniziativa della READY 40 fra Comuni, Città Metropolitane e Regioni. Ecco l’elenco completo, aggiornato al 29 settembre: Aversa, Bari, Bologna, Caserta, Casoria (NA), Castelmaggiore (BO), Castelnuovo Berardenga (SI), Chioggia (VE), Città Metropolitana di Torino, Civitella In Val Di Chiana (AR), Crema (CR), Cremona, Empoli (FI), Gradisca D’Isonzo (GO), Impruneta (FI), Lecce, Marciano Della Chiana (AR), Modena, Monte San Savino (Ar), Murlo (SI), Napoli, Nichelino (TO), Padova, Palermo, Parma, Pontassieve (FI), Provincia di Pistoia, Reggio Emilia, Regione Puglia (Presidenza), Rimini, Roma Municipio VIII, Savigliano (CN), Settimo T.Se (TO), Stornarella (FG), Torino, Torre Annunziata (NA),Torre Pellice (TO), Trento, Turriaco (GO), Vico Equense (NA).

A queste realtà si aggiungono la Città di Milano, che ha seguito la costruzione dell’OdG e in data 24 settembre ha già approvato un suo OdG, la Regione Emilia Romagna, che ha sostenuto la legge approvando in data 23 luglio 2020 due Risoluzioni, e il Comune di Bergamo che il 13 luglio ha approvato una mozione a sostegno della legge.

RE.A.DY nasce a Torino nell’ambito del Pride nazionale del 2006, quando la Città di Torino, in collaborazione con il Comune di Roma, riunisce i/le rappresentanti istituzionali di dodici tra Regioni ed Enti Locali, con l’obiettivo di metterli in rete attraverso la condivisione di una Carta di Intenti.  Da allora, la Rete costituisce uno spazio di incontro e condivisione di esperienze e buone prassi finalizzate al riconoscimento e alla promozione dei diritti umani delle persone lesbiche, gay, bisessuali, transessuali, transgender (LGBT).

“Gli enti locali, in quanto enti più vicini a cittadini e cittadine, conoscono i loro territori e sanno quanto l’omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia, assieme al sessismo, sono purtroppo presenti nelle nostre comunità. Da loro arriva un importante messaggio al legislatore e al governo: abbiamo bisogno di questa legge. E ne abbiamo bisogno adesso” sostiene il Coordinatore della Rete READY, l’Assessore ai Diritti della Città di Torino Marco Alessandro Giusta. Che lancia un invito: “Auspico che quanti più enti locali presentino questo documento in modo che il dibattito restituisca l’immagine di un Paese dove le persone LGBT e le donne che subiscono sessismo e misoginia non siano solo numeri e statistiche ma amiche e amici, parenti, figli e figlie, vicine e vicini di casa, colleghe e colleghi di lavoro. Invito anche le realtà che non fanno ancora parte della Rete a condividere questa iniziativa, perché costruire una cultura istituzionale e politica di contrasto alle discriminazioni è precisa responsabilità di ogni rappresentante istituzionale.

Così Alessandro Zan, deputato e relatore del ddl contro l’omotransfobia e la misoginia: “L’iniziativa di Rete READY a sostegno del ddl contro l’omotransfobia e la misoginia arriva in un momento cruciale. E questo è un segnale importante per il Parlamento che, sono certo, saprà ascoltare le sollecitazioni di decine di consigli comunali, tra cui quelli delle più grandi città italiane (Torino, Napoli, Bologna, Palermo, Bari, Padova), in rappresentanza di milioni di cittadini. Questa mobilitazione di tantissimi comuni italiani – Milano, ad esempio, ha già approvato negli scorsi giorni un odg a sostegno del ddl – esprime la voce della società civile che si leva forte contro l’odio e le discriminazioni, che rifiuta che l’Italia sia agli ultimi posti nelle classifiche in Europa per la tutela dei diritti lgbt+, e che, allo stesso tempo, non accetta che una persona subisca violenze per ciò che è o per chi ama. Un ringraziamento particolare va a Marco Giusta, Coordinatore Nazionale di Rete READY, una realtà viva di enti locali che, come dimostra questa iniziativa, sa far squadra per ottenere risultati concreti.”

Gli Enti, partner e non, che intendessero ancora aderire all’iniziativa potranno farlo presentando l’OdG presso il proprio Consiglio Comunale/Provinciale/Regionale. Una copia, da adattare a ciascuna situazione, si trova sul sito della RE.A.DY alla pagina   https://www.reteready.org/buone-prassi/.

Comune di Padova: Giornata Internazionale contro omofobia, lesbofobia, transfobia e bifobia

Come ogni 17 maggio, in occasione della Giornata Internazionale contro omofobia, lesbofobia, transfobia e bifobia, la RE.A.DY – la Rete nazionale delle Pubbliche Amministrazioni contro le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere – organizza una campagna nazionale di sensibilizzazione e contrasto alle discriminazioni basate su genere e orientamento sessuale.

Quest’anno, nel rispetto delle disposizioni di legge dovute alla gestione dell’emergenza Covid19, l’azione decisa durante l’ultimo incontro nazionale “Le parole che includono” si sposta online e si arricchisce della collaborazione con Lovers Film Festival, diretto da Vladimir Luxuria e Museo Nazionale del Cinema di Torino.
Dalle 9 fino alle 24 del 17 maggio sarà possibile guardare gratuitamente sul sito di Lovers (https://www.loversff.com), e tramite i canali social del festival, film a tematica LGBT; inoltre, testimonianze di molti personaggi del mondo della cultura, dello spettacolo e dell’attivismo che, attraverso dei video-contributi inediti, celebreranno l’amore in tutte le sue forme.

Nella stessa giornata, infine, è previsto il lancio del nuovo sito della RE.A.DY (www.reteready.org) : uno strumento pensato per diffondere buone pratiche sviluppate dalle oltre 160 amministrazioni locali che fanno parte della rete e per informare chi volesse aderirvi.
Al suo debutto anche il nuovo logo della rete, realizzato dalla Regione Toscana.

“Nei momenti di crisi è fondamentale tenere alta l’attenzione sulla garanzia e la difesa dei diritti, perché più forte è il rischio che si acuiscano le diseguaglianze e si generino discriminazioni. Per questo anche se oggi non possiamo stare vicino e scendere in piazza per dare voce anche attraverso i nostri corpi alla battaglia quotidiana per i diritti di tutte e tutti, è importante ricordare e vivere questa giornata e pertanto ci uniamo alla città di Torino e alle tante altre città che come Padova costituiscono la rete READY, anche nel sostenere l’urgenza di una legge nazionale per il contrasto alle discriminazioni e violenze di natura
omolesbobitransfobico”.

Comune di Ravenna: Domenica ricorre la 15^ giornata internazionale contro l’omofobia e la transfobia: le iniziative in programma a livello nazionale e quelle locali del 22 e 28 maggio prossimi

Domenica 17 maggio ricorre la 15^ giornata internazionale contro l’omofobia e la transfobia.
Nel 2018 Ravenna ha aderito alla Rete nazionale delle Pubbliche amministrazioni contro le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere (Re.A.DY.) e partecipa quindi alla relativa campagna nazionale di sensibilizzazione.

Quest’anno, nel rispetto delle disposizioni di legge dovute alla gestione dell’emergenza Covid19, l’azione decisa durante l’ultimo incontro nazionale “Le parole che includono” si sposta online e si arricchisce della collaborazione con Lovers Film Festival, diretto da Vladimir Luxuria e Museo nazionale del Cinema di Torino.

Dalle 9 fino alle 24 del 17 maggio sarà possibile guardare gratuitamente sul sito di Lovers ( https://www.loversff.com ), e tramite i canali social del festival, film a tematica LGBT; inoltre, testimonianze di molti personaggi del mondo della cultura, dello spettacolo e dell’attivismo che, attraverso dei video-contributi inediti, celebreranno l’amore in tutte le sue forme.

Nella stessa giornata, infine, è previsto il lancio del nuovo sito della RE.A.DY ( www.reteready.org ): uno strumento pensato per diffondere buone pratiche sviluppate dalle oltre 160 amministrazioni locali che fanno parte della rete e per informare chi volesse aderirvi. Al suo debutto anche il nuovo logo della rete, realizzato dalla Regione Toscana.

Nell’ambito delle iniziative legate alle Politiche di genere del Comune di Ravenna, l’assessorato guidato da Ouidad Bakkali, propone due eventi fissati per il 22 e il 28 maggio prossimi.

Venerdì 22 maggio, dalle 18.30, si svolgerà in diretta facebook sulla pagina di CittAttiva lo Speaker corner dedicato al tema “La dis-parità di genere ai tempi del Covid”, un confronto a microfono aperto dove tutti i partecipanti potranno intervenire con testimonianze, considerazioni e domande.
Interverranno diverse associazioni ravennati impegnate nel contrasto alle violenze di genere e alla promozione della parità di genere, che in questo periodo di pandemia ha registrato forme di arretramento. Concluderà le riflessioni l’assessora Ouidad Bakkali.
Moderatori: Andrea Caccìa ed Eleonora Ricci di Villaggio Globale.
Tra le associazioni coinvolte Linea Rosa, Casa delle Donne, UDI Ravenna, Romania Mare, progetto Muoviti per uomini maltrattanti, Pyramide. 

Giovedì 28 maggio, dalle 18 alle 19.30, si terrà la conferenza online “Fare comunità al tempo dei social network”, webinar gratuito, con Ilaria Bonato (coordinamento pedagogico IES Comune di Bologna) sul tema “Consumo di pornografia in rete ed educazione alla sessualità”e Cinzia Albanesi (professoressa associata dipartimento di Psicologia Cesena) su“Costruire comunità on line. Oltre l’odio in rete”. 

“I movimenti femministi e transfemministi ci hanno insegnato che violenza e discriminazione non sono specifica emergenza, bensì orribile quotidianità; altrettanto quotidiana, prioritaria e non emergenziale, dev’essere l’azione di contrasto a queste violazioni dei diritti umani. È questo lo spirito che anima la Rete READY fin dalla sua nascita e che verrà tradotta nel nuovo sito, canale di informazione a disposizione di tutte le amministrazioni locali che vorranno aderire e/o adottare le buone pratiche che verranno messe in rete”, dichiara Marco Giusta, assessore ai Diritti della Città di Torino, il cui Servizio LGBT è Segreteria Nazionale della READY. “Ed è questa filosofia che dovrebbe seguire il parlamento nell’adottare, finalmente, una legge nazionale per il contrasto alle discriminazioni e violenze di natura omolesbobitransfobico”.

Comune di Ferrara: 17 Maggio, anche l’Amministrazione comunale aderisce alla Giornata contro l’omofobia, la bifobia e la transofobia. Fabbri: “Ferrara promuove la libertà di essere e di esprimere ogni orientamento sentimentale”

‘Ferrara promuove la libertà di essere’ non è solo uno slogan, ma un concetto importante per ribadire come sia importante il rispetto dei diritti e di chi se ne fa interprete, in modo lecito, esprimendo liberamente ogni orientamento sentimentale, in una occasione che viene festeggiata in tanti paesi con modalità differenti”. Questo il pensiero del sindaco Alan Fabbri a commento del messaggio che l’Amministrazione comunale ha scelto per celebrare il 17 maggio, giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia.

“La nostra città intende promuovere la libertà di essere, di ciò che ognuno di noi è e vuole essere per sentirsi felice” aggiunge l’assessore comunale alle Pari Opportunità Dorota Kusiak su questa ricorrenza.

Considerato lo stato di emergenza sanitaria Coronavirus, che impedisce la realizzazione di manifestazioni ed eventi, l’Amministrazione Comunale esporrà un “banner virtuale” sul proprio sito istituzionale e sulla pagina Facebook.

Comune di Bologna: 17 maggio, Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia. La bandiera arcobaleno esposta a Palazzo d’Accursio. Tutte le iniziative in programma

Anche quest’anno il Comune di Bologna aderisce alla Giornata Internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia, nota come IDAHOBIT (“International Day against Homophobia, Biphobia, Intersexism/Transphobia”) che cade il 17 maggio. Già da oggi, sabato 16 maggio, e per tutta la giornata di domenica 17 maggio, la bandiera arcobaleno simbolo del movimento LGBTQI sarà esposta su Palazzo d’Accursio.

In occasione del 17 maggio, l’agenzia FRA European Union Agency For Fundamental Rights ha pubblicato i risultati di una indagine condotta nel 2019 sulle persone LGBTI nella UE. Circa 140 mila persone LGBTI hanno risposto raccontando le loro vite fatte di discriminazioni, molestie e persino violenza, triste compagnia della loro realtà quotidiana. L’Agenzia invita gli Stati e le autorità a promuovere il pieno rispetto dei diritti delle persone LGBTI.
Guarda il video Nessuno dovrebbe aver paura di tenersi per mano

In Italia la giornata è celebrata con un arcobaleno di iniziative organizzate da associazioni e promosse da amministrazioni pubbliche che aderiscono alla Rete Re.A.Dy – Rete Nazionale delle pubbliche amministrazioni antidiscriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere.

Il 17 maggio la Rete Re.A.Dy degli enti locali contro le discriminazioni, in partnership con il Lovers Film Festival e il Museo Nazionale del Cinema, propone la visione gratuita di film a tematica LGBT* e testimonianze di personaggi del mondo della cultura, dello spettacolo e dell’attivismo che, attraverso dei video-contributi inediti, celebreranno l’amore in tutte le sue forme. Dalle ore 9 fino alle 24 collegandosi sul sito https://www.loversff.com e tramite i canali social del Festival, sarà possibile la visione dei contenuti proposti.

L’assessora ai Diritti LGBT, Susanna Zaccaria, ha incontrato il 12 maggio le associazioni firmatarie del Patto Generale di collaborazione per la promozione e la tutela dei diritti delle persone e della comunità LGBTQI nella città di Bologna per rappresentare la vicinanza dell’Amministrazione comunale e sostenere le proposte e l’attivismo anche in questo periodo nel quale molte delle attività culturali portate avanti dalle associazioni si sono dovute fermare. Il Tavolo LGBT* si incontra periodicamente per condividere la progettazione e realizzazione di servizi, interventi e azioni finalizzate a prevenire e rimuovere ogni forma di discriminazione, a tutelare i diritti delle persone e della comunità LGBTQI, perché ogni cittadina e cittadino possa vivere liberamente la propria identità e il proprio orientamento sessuale. In questo momento ha potuto confrontarsi a distanza su come reinventarsi forme o modi per portare avanti le attività nel prossimo futuro.

17 maggio, le iniziative in programma
Quest’anno, anche se a distanza a causa delle misure di emergenza sanitaria, le iniziative in città per celebrare la giornata internazionale sono un importante momento di condivisione.

Komos, Coro Gay di Bologna offre sul proprio canale Facebook un omaggio video alla città di Bologna

Arcigay Il Cassero lancia una call for artist #IDrAwHOBIT, che punta a coinvolgere il mondo dell’illustrazione e del fumetto nella lotta alle discriminazioni legate all’orientamento sessuale e  all’identità di genere.

Il Centro documentazione “Flavia Madaschi” Cassero LGBTI Center, associazione Frame, associazione Famiglie Arcobaleno proseguono fino al 6 giugno su YouTube con le letture e i laboratori dedicati alle bambine e ai bambini dai 2 ai 10 anni e alle loro famiglie con il progetto Tante storie tutte bellissime.

Per il 17 maggio, Gay Lex, la rete nazionale di avvocate/i e attiviste/i per i diritti delle persone LGBTI lancia sui social la campagna Non lasciarti contagiare, l’omotransfobia si può curare. Lo slogan è accompagnato da un’immagine che ricorda che evitare il “contagio” da idee di omolesbobitransfobia è semplice come lavarsi le mani.

Comune di Casalecchio di Reno: L’Amministrazione comunale aderisce alla Giornata organizzata dalla Rete RE.A.DY

L’Amministrazione comunale di Casalecchio di Reno aderisce alle iniziative di RE.A.DY, la Rete nazionale delle Regioni e degli Enti Locali impegnata nel prevenire, contrastare e superare le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere per il 17 maggio, Giornata internazionale contro l’omolesbobitransfobia.

Dichiarazione di Concetta Bevacqua, assessore alle Pari Opportunità

“Il Comune di Casalecchio di Reno aderisce alla rete RE.A.DY perché crediamo che proprio facendo rete si possa ancor di più promuovere cultura e politiche per sviluppare azioni di contrasto a ogni forma di discriminazione basata sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere“.

Nella foto di questa mattina il sindaco Massimo Bosso e l’assessore Concetta Bevacqua mostrano la bandiera arcobaleno.

Quest’anno, nel rispetto delle disposizioni di legge dovute alla gestione dell’emergenza Covid19, le iniziative di RE.A.DY si spostano online e si arricchiscono della collaborazione con il Lovers Film Festival, diretto da Vladimir Luxuria e con il Museo Nazionale del Cinema di Torino.

Dalle 9 fino alle 24 di domenica 17 maggio sarà possibile guardare gratuitamente sul sito del festival  (loversff.com) e tramite i suoi canali social, film a tematica LGBT e video-contributi inediti di molti personaggi del mondo della cultura, dello spettacolo e dell’attivismo che celebreranno l’amore in tutte le sue forme.

Nella stessa giornata, infine, è previsto il lancio del nuovo sito della RE.A.DY (www.reteready.org): uno strumento pensato per diffondere buone pratiche sviluppate dalle oltre 160 amministrazioni locali che fanno parte della rete e per informare chi volesse aderirvi.

Al suo debutto anche il nuovo logo della rete, realizzato dalla Regione Toscana.



Comune di Castel San Pietro Terme:17 maggio: Giornata internazionale contro l’omolesbobitransfobia

In quanto aderente alla rete RE.A.DY, la Rete Nazionale delle Pubbliche Amministrazioni contro le Discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere, l’Amministrazione Comunale di Castel San Pietro Terme, promuove anche quest’anno alla Giornata Internazionale contro l’omofobia, lesbofobia, la transfobia e bifobia, che si celebra il 17 maggio.

«Partner Ready dal 2017, il Comune di Castel San Pietro Terme negli anni ha manifestato il suo impegno nella lotta alle discriminazioni nei confronti delle persone omosessuali, lesbiche, bisessuali e transessuali condividendo campagne pubblicitarie, allestendo mostre, scaffali con letture per adulti e bambini sul tema dell’omogenitorialità, organizzando incontri con associazioni e autori e diffondendo proposte nelle scuole – afferma l’assessore alla Cultura Fabrizio Dondi -. In questo anno particolare, vogliamo comunque dare evidenza alla Giornata del 17 maggio contro l’omolesbobitransfobia promuovendo il nuovo sito della Ready e invitando a compiere una visita al sito del Lovers Film Festival, Museo nazionale del cinema di Torino, dove per tutta la giornata sarà possibile vedere gratuitamente film a tema lgbt e contributi di personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo che celebrano l’amore in ogni sua forma, sicuri di poter ripartire nei prossimi mesi con un rinnovato impegno anche sul territorio di Castel San Pietro».

Quest’anno, infatti, l’azione dalla Ready, decisa durante l’ultimo incontro nazionale “Le parole che includono” si sposta online, nel rispetto delle disposizioni di legge dovute alla gestione dell’emergenza Covid19, e si arricchisce della collaborazione con Lovers Film Festival, diretto da Vladimir Luxuria e Museo Nazionale del Cinema di Torino.

Dalle 9 fino alle 24 del 17 maggio sarà possibile guardare gratuitamente sul sito di Lovers (https://www.loversff.com), e tramite i canali social del festival, film a tematica LGBT; inoltre, testimonianze di molti personaggi del mondo della cultura, dello spettacolo e dell’attivismo che, attraverso dei video-contributi inediti, celebreranno l’amore in tutte le sue forme.

Nella stessa giornata, infine, è previsto il lancio del nuovo sito della RE.A.DY (www.reteready.org): uno strumento pensato per diffondere buone pratiche sviluppate dalle oltre 160 amministrazioni locali che fanno parte della rete e per informare chi volesse aderirvi. Al suo debutto anche il nuovo logo della rete, realizzato dalla Regione Toscana.

La Giornata Internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la transfobia e la bifobia (o IDAHOBIT, acronimo di International Day Against Homophobia, Biphobia and Transphobia) è stata riconosciuta dall’Unione Europea con la Risoluzione del Parlamento Europeo del 26 aprile 2007. Si tiene nella data del 17 maggio, ricorrenza della rimozione dell’omosessualità dalla lista delle malattie mentali nella classificazione internazionale delle malattie pubblicata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, avvenuta nel 1990.

Comune di Parma: Il 17 maggio ricorre IDAHOTB la Giornata Internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la transfobia e la bifobia.

Come ogni 17 maggio, in occasione della Giornata Internazionale contro omo-, lesbo-, trans- e bifobia, la RE.A.DY – la Rete nazionale delle Pubbliche Amministrazioni contro le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere – organizza una campagna nazionale di sensibilizzazione e contrasto alle discriminazioni basate su genere e orientamento sessuale.

Il Comune di Parma fa parte delle rete RE.A.DY dal 2013 e ha promosso un tavolo di lavoro con le associazioni LBGT di Parma: tutti gli anni, il mese di maggio è dedicato a promuovere iniziative di sensibilizzazione e prevenzione per contrastare il fenomeno dell’omobitransfobia con mostre, incontri, presentazioni di libri, approfondimenti, corsi di formazione, spettacoli, proiezioni di film. Per quest’anno, il Comune di Parma era impegnato, insieme al Comitato ParmaPride2020, nell’organizzazione del ParmaPride rimandato all’anno prossimo. “Il nostro lavoro continua” afferma Nicoletta Paci, Assessora alla Partecipazione e Diritti dei cittadini “sempre nella convizione della necessità di promuovere una coscienza civile che riconosca l’identità sessuale e culturale di uomini e donne, e la loro libertà di scelta sia negli ambienti familiari sia in quelli sociali e politici. Anche la Legge contro le discriminazioni e le violenze determinate dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere approvata lo scorso anno dalla Regione Emilia-Romagna ci conforta in questo percorso. Quest’anno promuoviamo le iniziative della Rete RE.A.DY di cui il Comune fa parte”.

Nel rispetto delle disposizioni di legge dovute alla gestione dell’emergenza Covid19, l’azione decisa durante l’ultimo incontro nazionale “Le parole che includono” si sposta online e si arricchisce della collaborazione con Lovers Film Festival, diretto da Vladimir Luxuria e Museo Nazionale del Cinema di Torino.

Dalle 9 fino alle 24 del 17 maggio sarà possibile vedere gratuitamente sul sito di Lovers (https://www.loversff.com), e tramite i canali social del festival, film a tematica LGBT; inoltre, testimonianze di molti personaggi del mondo della cultura, dello spettacolo e dell’attivismo che, attraverso dei video-contributi inediti, celebreranno l’amore in tutte le sue forme.

Nella stessa giornata, infine, è previsto il lancio del nuovo sito della RE.A.DY (www.reteready.org): uno strumento pensato per diffondere buone pratiche sviluppate dalle oltre 160 amministrazioni locali che fanno parte della rete e per informare chi volesse aderirvi. Al suo debutto anche il nuovo logo della rete, realizzato dalla Regione Toscana.

Comune di Torino: Il 17 maggio ricorre IDAHOTB, la Giornata Internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la transfobia e la bifobia

Come ogni 17 maggio, in occasione della Giornata Internazionale contro omo-, lesbo-, trans- e bifobia, la RE.A.DY – la Rete nazionale delle Pubbliche Amministrazioni contro le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere – organizza una campagna nazionale di sensibilizzazione e contrasto alle discriminazioni basate su genere e orientamento sessuale.

Quest’anno, nel rispetto delle disposizioni di legge dovute alla gestione dell’emergenza Covid19, l’azione decisa durante l’ultimo incontro nazionale “Le parole che includono” si sposta online e si arricchisce della collaborazione con Lovers Film Festival, diretto da Vladimir Luxuria e Museo Nazionale del Cinema di Torino.

Dalle 9 fino alle 24 del 17 maggio sarà possibile guardare gratuitamente sul sito di Lovers (https://www.loversff.com), e tramite i canali social del festival, film a tematica LGBT; inoltre, testimonianze di molti personaggi del mondo della cultura, dello spettacolo e dell’attivismo che, attraverso dei video-contributi inediti, celebreranno l’amore in tutte le sue forme.

Nella stessa giornata, infine, è previsto il lancio del nuovo sito della RE.A.DY (www.reteready.org): uno strumento pensato per diffondere buone pratiche sviluppate dalle oltre 160 amministrazioni locali che fanno parte della rete e per informare chi volesse aderirvi. Al suo debutto anche il nuovo logo della rete, realizzato dalla Regione Toscana.

“I movimenti femministi e transfemministi ci hanno insegnato che violenza e discriminazione non sono specifica emergenza, bensì orribile quotidianità; altrettanto quotidiana, prioritaria e non emergenziale, dev’essere l’azione di contrasto a queste violazioni dei diritti umani. È questo lo spirito che anima la Rete READY fin dalla sua nascita e che verrà tradotta nel nuovo sito, canale di
informazione a disposizione di tutte le amministrazioni locali che vorranno aderire e/o adottare le buone pratiche che verranno messe in rete”, dichiara Marco Giusta, assessore ai Diritti della Città di Torino, il cui Ufficio LGBTI è Segreteria Nazionale della READY. “Ed è questa filosofia che dovrebbe seguire il parlamento nell’adottare, finalmente, una legge nazionale per il contrasto alle discriminazioni e violenze di natura omolesbobitransfobico”.