Messina – Giornata internazionale contro omofobia, lesbofobia, transfobia e bifobia: Palazzo Zanca illuminato con i colori dell’arcobaleno

Messina dice “no” all’omofobia e lo manifesta illuminando Palazzo Zanca con i colori dell’arcobaleno. Ieri sera, infatti, in occasione della Giornata Internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la transfobia e la bifobia, le sei tonalità hanno abbagliato la bellezza architettonica del Palazzo Municipale quale gesto simbolico dell’adesione del Comune di Messina, che anche quest’anno ha aderito, in qualità di partner, alla campagna di comunicazione promossa dalla Rete Re.a.dy con il claim “Blocca l’odio, condividi il rispetto”.  “Ho accolto con piacere la richiesta di illuminare di luce arcobaleno il Palazzo Municipale – ha evidenziato il Commissario Straordinario Leonardo Santoro – perché auspico possa rappresentare l’occasione per veicolare un messaggio chiaro volto a promuovere iniziative di sensibilizzazione e prevenzione per contrastare il fenomeno dell’omofobia in tutte le sue forme. Ritengo importante l’azione delle istituzioni a supporto di queste ricorrenze al fine di attivare sul piano locale politiche che sappiano contrastare le discriminazioni nei confronti della comunità LGBTI, contribuendo a creare un clima sociale di rispetto e di confronto libero da barriere e pregiudizi per diffondere i principi della tolleranza e del rispetto verso ogni individuo in quanto tale. Sono questi – ha concluso Santoro – i valori morali su cui si fonda la stessa convivenza democratica”.

18 maggio 2022

Regione Toscana – Giornata contro discriminazioni. Nardini: “Tutte e tutti meritano stessi diritti e dignità”.

In occasione del 17 maggio (Idahobit), il messaggio dell’assessora alle pari opportunità che oggi partecipa ad alcune iniziative e ricorda l’impegno della Regione per l’uguaglianza delle persone Lgbtqia+

“Chi amministra e rappresenta all’interno delle istituzioni una comunità, a tutti livelli, deve rappresentare tutte le cittadini e tutti i cittadini, perchè non ci sono cittadine e cittadini di serie A e di serie B, tutte e tutti meritano gli stessi diritti e la stessa dignità”. È il messaggio che l’assessora regionale alle pari opportunità Alessandra Nardini, nella Giornata internazionale contro le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere, lancia da Fucecchio, dove questa mattina ha partecipato, insieme alla vicesindaca Emma Donnini e alla dirigente scolastica dell’Istituto A. Checchi, a un incontro con studentesse e studenti, dove la professoressa Andrea Perinetti ha raccontato la sua esperienza di transizione.

L’assessora, davanti a ragazze e ragazzi, ha espresso l’auspicio che “questo 17 maggio sia l’ultimo a essere celebrato senza una legge contro discriminazioni  e violenze e che il nostro Paese finalmente compia questo passo in avanti fondamentale e necessario”. “Siamo in ritardo – ha sottolineato l’assessora -, mentre ancora oggi ci sono ragazze e ragazzi che hanno paura di camminare per strada con la propria compagna e il proprio compagno, paura nel tenersi per mano, paura di discriminazioni, violenze e  aggressioni  che ancora accadono. E questo non è accettabile. Così come non è accettabile essere discriminati sul posto di lavoro, all’interno dei luoghi dove si cresce e ci si forma, in ogni ambito e momento della vita quotidiana”. 

La Giornata del 17 maggio (o Idahobit, acronimo di International day against homophobia, biphobia, transphobia) è anche l’occasione per fare il punto sull’impegno della Regione per i diritti delle persone Lgbtqia+. 

L’assessora Nardini ricorda innanzitutto il ruolo di coordinamento e promozione all’interno del territorio regionale dellaToscana nella Re.a.dy, la Rete nazionale delle Regioni e degli Enti Locali. “Dall’inizio della legislatura – spiega – le pubbliche amministrazioni toscane aderenti alla rete sono triplicate. Oggi sono 92. A favore di queste realtà abbiamo stanziato, come lo scorso anno, 100mila euro”. “Nella giornata di oggi – aggiunge – abbiamo invitato le pubbliche amministrazioni toscane aderenti alla rete ad utilizzare il claim promosso dal livello nazionale: ‘Blocca l’odio, condividi il rispetto’, utilizzando una grafica allestita appositamente da noi, dagli uffici regionali”.

Nardini passa poi a menzionare i lavori del tavolo permanente con le associazioni Lgbtqia+, che ha già avuto modo di iniziare a confrontarsi su vari temi tra cui la necessità di semplificare l’attivazione della la “carriera alias” nelle Università, ovvero la possibilità di utilizzare un nome diverso rispetto a quello anagrafico, ed ha in calendario un incontro a giugno con l’assessore Bezzini, per un confronto sul diritto alla salute. 

“E’ molto bello e significativo riscontrare come dalle iniziative organizzate in giro per la Toscana in questa giornata emerga una sensibilità diffusa per l’uguaglianza, contro ogni forma di violenza e discriminazione”, prosegue Nardini, che conclude richiamando l’impegno all’attuazione della legge regionale contro le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere: “Siamo stati la prima Regione italiana a dotarci di una legge in materia. Non basta: vogliamo impegnarci a farla vivere, a darle gambe”.

Nel corso del pomeriggio Nardini parteciperà ad altri due appuntamenti organizzati in occasione di questo 17 maggio. Sarà a Firenze, alle 18.30, al Corner delle pari opportunità nel parco del San Donato a Novoli, dove il Comitato inter-ordinistico “Insiemeperleprofessioni” ha invitato ad un “momento di riflessione contro omofobia, bifobia e transfobia”. Subito dopo, alle 19.30, sempre dal Parco di San Donato, prenderà parte a “Stiaccia il pregiudizio”, la passeggiata sui tacchi contro le le discriminazioni, manifestazione organizzata da Arcigay Firenze con il Patrocinio della Regione Toscana, che si snoderà su via di Novoli.

17 maggio 2022

Bolzano – 17 maggio 2022 – Tutte le iniziative in occasione della Giornata Mondiale contro l’omofobia, la lesbofobia, la transfobia e la bifobia.

La Città di Bolzano aderisce alla  “Giornata internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la transfobia e la bifobia”, finalizzata a promuovere e coordinare eventi di sensibilizzazione e prevenzione per contrastare il fenomeno dell’omofobia, della lesbofobia, della bifobia e della transfobia in tutte le sue forme e in tutti i Paesi del mondo.

Le iniziative per il 2022:

  • 17-05-2022: collocazione di una panchina arcobaleno in piazza Municipio a Bolzano come simbolo della mobilitazione contro chi avversa, discrimina o usa forme di violenza nei riguardi delle persone LGBTI+
  • 17-05-2022: diffusione sui social media del Comune di un poster a contrasto dell’hate speech, ideato in collaborazione con la Provincia di Bolzano, partner della Rete RE.A.DY
  • 06-05-2022: presentazione del libro Queer : storia culturale della comunità LGBT+ in presenza dell’autrice  Maya De Leo presso la Biblioteca Civica di Bolzano; l’evento organizzato dall’Ufficio Biblioteche del Comune di Bolzano in collaborazione con  l’Associazione Centaurus Arcigay di Bolzano

10 maggio 2022

Il Comune di Ferrara aderisce alla Giornata Internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia che si celebra il 17 maggio.

L’Amministrazione comunale, attraverso l’Assessorato alle Pari Opportunità, aderisce alla Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia, che ricorre il 17 maggio, e si fa parte attiva nella promozione di una cultura di rispetto e della libertà di essere.

Per l’occasione, sul sito istituzionale del Comune vengono pubblicati il banner virtuale e il video della campagna di sensibilizzazione contenenti il messaggio “Ferrara promuove la libertà di essere” per ribadire ancora una volta come sia importante il rispetto dei diritti e delle libertà  fondamentali di tutte le persone.

:: Guarda il video sul canale YouTube del Comune di Ferrara

Reggio Emilia – 17 maggio – Giornata mondiale contro l’omotransfobia: lo slogan 2022 è “Blocca l’odio condividi il rispetto”.

Martedì 17 maggio ricorre la Giornata mondiale contro l’omotransfobia, istituita per ricordare la data del 17 maggio 1990, quando l’Oms ha eliminato l’omosessualità dall’elenco dei disturbi mentali e l’ha definita variante naturale del comportamento umano. Ogni anno, in tutto il mondo, si celebra questa ricorrenza per promuovere l’eguaglianza delle persone lgbti.

Il Comune di Reggio Emilia in collaborazione con l’associazione Arcigay Gioconda, lo Spazio Gerra e il Tavolo interistituzionale per il contrasto all’omotransnegatività e per l’inclusione delle persone Lgbt – composto da Comune e Provincia di Reggio Emilia, Tribunale, Procura della Repubblica, Istituti Penali di Reggio Emilia C.C.C.R., Questura di Reggio Emilia, Arma dei carabinieri di Reggio Emilia, Azienda Unità Sanitaria Locale Ircs, Università di Modena e Reggio Emilia, Ufficio Scolastico, Istituzioni Scuole e Nidi d’infanzia, Fondazione per lo sport, Fondazione Mondinsieme, Associazione Arcigay Gioconda – promuove una serie di iniziative e appuntamenti per sensibilizzare la cittadinanza e promuovere l’inclusione delle persone Lgbti+ in un’ottica di contrasto alle discriminazioni e di promozione delle pari opportunità. Tra questi una campagna di sensibilizzazione, uno spettacolo sotto forma di esperienza attiva, “Arcobaleno oppresso” e la presentazione del libro “Ovunque. Esplorazioni cromatiche nel mondo queer”.

La campagna di sensibilizzazione 

A partire dal claim (slogan) “Blocca l’odio. Condividi il rispetto”, condiviso con gli enti locali che aderiscono alla Rete nazionale Ready, è stata realizzata una campagna di comunicazione multisoggetto dedicata alla sensibilizzazione su omofobia, lesbofobia, transfobia, afobia e bifobia che colorerà la città sotto forma di poster e cartoline. Al cartaceo è affiancata una campagna social con gli stessi slogan e stile grafico in cui sono presenti alcuni dati statistici delle discriminazioni che le persone Lgbti+ subiscono.

Esperienza interattiva “Arcobaleno oppresso”

Martedì 17 maggio, alle ore 21 agli Orti di Santa Chiara – Spazio Gerra, è in programma un’esperienza di teatro interattivo nell’ambito del progetto ‘L’Arcobaleno Oppresso’, sulle discriminazioni e gli stereotipi su orientamenti sessuali e identità di genere minoritari nelle piazze emiliane. L’obiettivo principale è quello di favorire il rispetto per una cultura plurale delle diversità e della non discriminazione, anche in relazione all’orientamento sessuale e all’identità di genere e di promuovere il tema della parità uomo-donna e le pari opportunità. Il progetto si propone di costruire spettacoli teatrali interattivi con il pubblico basati sul metodo del “Teatro dell’oppresso” di Augusto Boal, per analizzare e sollecitare riflessioni e empatia rispetto alla situazione di discriminazione quotidiana vissuta dalle persone Lgbti+, partendo da una raccolta di storie reali emerse nel corso di focus group specifici organizzati all’interno della comunità Lgbti+ reggiana.
La modalità interattiva di piazza permette di intercettare un pubblico che normalmente fatica a interagire con questi argomenti, affrontandoli a partire da situazioni empatiche, offrendo una possibilità di percezione della complessità dei rapporti umani oltre gli slogan o le notizie di cronaca, accogliendo il dialogo e il confronto in maniera propositiva e non giudicante. Questo offrirà anche la possibilità di affrontare un argomento sentito come difficile in quelle famiglie dove la tematica non viene affrontata, promuovendo situazioni di distensione e accoglienza rispetto a possibili coming out di persone Lgbti+, specialmente giovani. L’iniziativa è promossa da associazione Arcigay Gioconda, Cooperativa Giolli con il supporto della Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con il Comune di Reggio Emilia, a ingresso libero.

Gli appuntamenti correlati 

Venerdì 20 maggio (ore 19-20.30) agli Orti di Santa Chiara – Spazio Gerra, è in programma l’appuntamento ‘May be queer – dragshow nel parco’ a cura di Maîtresse organizzato da Arcigay Gioconda in collaborazione con il Comune di Reggio Emilia. L’iniziativa è promossa e col sostegno di Coop alleanza 3.0. 

Venerdì 20 maggio, alle ore 18 presso gli Orti di Santa Chiara – Spazio Gerra, gli autori Barbara Orlandini e Gianluca Sturmann presenteranno il libro “Ovunque. Esplorazioni cromatiche del mondo queer”: all’incontro, moderato dal presidente di Arcigay Gioconda Alberto Nicolini, sarà presente un rappresentante istituzionale del Comune di Reggio Emilia. Ovunque, edito da Becco Giallo, è un viaggio, una guida, un diario che racconta il movimento Queer da quando ha mosso i primi passi nella storia ad oggi; è un libro trasversale e si rivolge a ciascuna persona dai 13 anni in poi che vuole scoprire un mondo molto più ricco, sfaccettato e variopinto di quanto si possa immaginare. Iniziativa a cura del Comune di Reggio Emilia in collaborazione con Arcigay Gioconda e col sostegno di Coop alleanza 3.0.

Altre iniziative sul territorio sono previste nel corso della settimana: sabato 14 maggio ore 16, ai Chiostri di San Pietro, si svolge “Il modo per dirlo, possibilità e insidie nel linguaggio”, un pomeriggio di incontro e approfondimento con esperte, artiste e attiviste per ragionare sulle barriere linguistiche e come superarle organizzato da Teatro del Cigno in collaborazione con Humans femminismo, lgbtq+ and more. Domenica 15 maggio ore 16.30 al caffè letterario Binario49 (via Turri 49), è in programma la Merenda arcobaleno, dedicata alle famiglie, con letture, giochi e trucca bimbi a cura di Arcigay Gioconda e Binario49.

Mercoledì 18 maggio, presso il Centro internazionale Loris Malaguzzi, si svolge il convegno aperto al pubblico con iscrizione obbligatoria “Identità transgender e promozione della salute”, evento finale del progetto europeo Switch – supporting wellbeing and integration of transgender victims in care environments with holistic approach – a cura di Ausl Reggio Emilia.

Venerdì 20 maggio, alle ore 22, presso Ghirba – biosteria della Gabella, via Roma ci sarà il concerto della band berlinese post punk noise Nebel 3000.

L’idea di costruire un cartellone unico a disposizione della città che raccogliesse tutte le iniziative è stata promossa dalla Provincia all’interno del Tavolo interistituzionale per il contrasto all’omotransnegatività e per l’inclusione delle persone Lgbt, confermando l’impegno delle istituzioni che ne fanno parte.

12 maggio 2022

Ravenna – Il 17 maggio si celebra la giornata internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia.

Anche quest’anno il Comune di Ravenna aderisce alla giornata internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia che si celebra il 17 maggio. In questa giornata si vuole ricordare e riaffermare che la paura e l’odio nei confronti delle differenze per orientamento sessuale o identità di genere sono frutto di pregiudizi e di stereotipi e che l’omofobia, la bifobia e la transfobia violano la dignità umana, ledono il principio di eguaglianza e comprimono la libertà e gli affetti delle persone.

Come partner di “Re.a.dy”, la Rete nazionale delle Regioni e degli enti locali impegnati per superare l’omotransfobia, il Comune sarà attivo con l’iniziativa “#stophatespeech”. In particolare, per l’edizione 2022, è prevista una campagna di comunicazione contro i discorsi d’odio che alimentano la divisione e la violenza e la discriminazione subite dalle persone con diversità di genere e di orientamento sessuale nelle nostre comunità e a livello internazionale. Alla realizzazione delle immagini e della grafica della campagna ha collaborato l’Accademia delle Belle Arti di Ravenna. Obiettivo strategico della rete “Re.a.dy” è quello di mettere in campo azioni di promozione per l’eliminazione delle discriminazioni nei diversi ambiti della vita familiare, scolastica, sociale e lavorativa.

Il Comune di Ravenna è da tempo impegnato nella lotta alle discriminazioni di qualsiasi tipo e in qualsiasi ambito sociale e l’adesione alla rete permette di potenziare la visibilità di questa giornata, individuando strumenti che danno forza e supporto alle azioni di promozione culturale già presenti sul territorio.

Per chi fosse interessato ad avere maggiori informazioni è possibile consultare il sito “Re.a.dy” www.reteready.org: uno strumento pensato per diffondere buone pratiche sviluppate dalle oltre 160 amministrazioni locali che fanno parte della rete e per informare chi volesse aderirvi.

12 maggio 2022

Impruneta – Rete Ready – 17 maggio: Impruneta contro le discriminazioni e l’odio

In concomitanza con il 17 maggio, Giornata internazionale contro le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere, la Giunta comunale del Comune di Impruneta, come Comune toscano aderente alla Rete Ready, ha approvato il progetto 2022 finanziato da Regione Toscana, che coinvolgerà le scuole media di Impruneta, in accordo con la direzione scolastica. Il progetto approvato si intitola “Tutt@ ugual@, tutt@ divers@” e si occuperà di stereotipi di genere, bullismo omotransfobico e educazione alle differenze.
La Rete RE.A.DY. ,rete nazionale delle pubbliche amministrazioni per il superamento delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sulle identità di genere, in occasione dell’odierna giornata contro la lesbobitransfobia, condivide in tutta Italia una campagna social con lo scopo di sensibilizzare al rispetto delle differenze e contrastare i discorsi d’odio, con l’hashtag #stophatespeech e lo slogan “Blocca l’odio e condividi il rispetto”

16 maggio 2022

Bologna – Tutte le iniziative in città. Il 17 maggio le associazioni LGBTQAI+ presentano le loro attività nel cortile di Palazzo d’Accursio. Il Comune espone la bandiera arcobaleno e promuove la campagna Blocca l’odio

Anche quest’anno il Comune di Bologna aderisce alla Giornata Internazionale contro l’omo-lesbo-bi-transfobia, che ricorre il 17 maggio, e la celebra con un calendario di iniziative realizzate con le associazioni firmatarie del Patto generale di collaborazione per la promozione e la tutela dei diritti delle persone e della comunità LGBTQIA+ nella città di Bologna.

Il Patto, dal 2017, è lo strumento di collaborazione con cui il Comune di Bologna e le associazioni LGBTQAI+ condividono la progettazione e realizzazione di servizi, interventi e azioni per  prevenire, rimuovere ogni forma di discriminazione e tutelare i diritti delle persone e della comunità LGBTQIA+, perché ogni cittadina e cittadino possa vivere liberamente la propria identità di genere e il proprio orientamento sessuale.

Il 17 maggio, in occasione della Giornata internazionale, il sindaco Matteo Lepore e la vicesindaca Emily Marion Clancy accoglieranno le associazioni e gruppi della comunità e delle soggettività LGBTQIA+, nel Cortile d’Onore di Palazzo d’Accursio per dare vita, sotto il porticato, ad uno spazio informativo per condividere i materiali relativi alle tante attività con le cittadine e i cittadine, dalle 15.30 alle 19.

Come ogni anno, il 17 maggio il Comune di Bologna esporrà la bandiera arcobaleno e, al tramonto, la facciata di Palazzo Re Enzo su Piazza Maggiore verrà illuminata con le luci dell’arcobaleno.

In Italia la giornata è celebrata con un arcobaleno di iniziative organizzate e promosse da amministrazioni pubbliche che aderiscono alla Rete Re.A.Dy (Rete Nazionale delle pubbliche amministrazioni antidiscriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere) insieme alle associazioni LGBTQIA+ dei loro territori.
Il Comune di Bologna aderisce inoltre all’iniziativa della rete Re.A.Dy. in occasione del 17 maggio aderendo alla campagna comunicativa di contrasto ai discorsi d’odio Blocca l’odio. Condividi il rispetto, adottando l’elaborato grafico realizzato dal Comune di Cesano Boscone.

La grafica della campagna è stata allegata anche alla lettera che il Comune ha inviato a tutte le scuole, segnalando le iniziative e le risorse formative disponibili, declinate a seconda dell’età e invitandole, con l’occasione della ricorrenza del 17 maggio, “a proseguire con la creazione di momenti di sensibilizzazione, valorizzazione delle differenze e rimozione degli stereotipi, che possono naturalmente trovare spazio nel corso di tutto l’anno scolastico”.


Programma delle iniziative in città

Sabato 14 maggio

alle 10, nel Teatro Trentini dell’Istituto Aldini Valeriani, via Bassanelli 9/11
Come quando fuori pioveva, spettacolo a cura della compagnia Panda Project realizzato in collaborazione con la Casa delle Culture di Ravenna e organizzato dalla Biblioteca scolastica Fuori Catalogo dell’Istituto Aldini Valeriani. Lo spettacolo è l’evento conclusivo del progetto Una bella differenza, progetto di arricchimento dell’offerta formativa in collaborazione con il Centro di Documentazione Flavia Madaschi – Cassero LGBT Center Bologna e Comune di Bologna Ufficio Pari opportunità, Tutela delle Differenze e contrasto alla violenza di Genere.
Una bella differenza è un laboratorio di promozione della lettura per scoprire e valorizzare le diversità per la promozione di una cultura del rispetto e dell’inclusione sociale attraverso la lettura e la conoscenza.
Dopo lo spettacolo verranno letti brani tratti dai libri proposti e analizzati dagli student* nel corso dei laboratori che hanno visto coinvolte, per l’anno scolastico 2021/2022, sedici classi in quattro diversi istituti scolastici secondari inferiori e superiori della città di Bologna.
Ingresso riservato alle classi dell’Istituto.
http://avbo.it/

alle 15.30, inaugurazione della nuova sede di Migrabo in via Zanardi 20/B
L’associazione MigraBo LGBTI è nata a Bologna nel 2012 con lo scopo di aiutare e assistere le persone immigrate LGBTQI provenienti da altri Paesi nel loro processo di integrazione in Italia e nel mondo LGBTQI.
https://migrabo.it/

alle 19, in Porta Pratello, via Pietralata 58
Incontro: La visibilità LGBTI nel mondo dell’educazione
Sulle tracce di Mariasilvia Spolato. Essere docenti e militanti ieri e oggi
Incontro organizzato dalla Rete Insegnanti & Educatrici/tori Lgbtqi+, Centro Risorse LGBTI e CESP sul tema della visibilità LGBTI nel mondo dell’educazione. Il dibattito parte dal libro “I movimenti omosessuali di liberazione” di Maria Silvia Spolato e ragiona sullo stato delle cose ad oggi.
Interverranno:
Elena Biagini, ricercatrice indipendente, insegnante, curatrice di Mariasilvia Spolato. I movimenti omosessuali di liberazione.
Valentina Millozzi, insegnante Cesp Bologna e Rete Insegnanti/Educat* LGBTQIA+
Davide Zotti, insegnante Cesp Trieste e Rete Insegnanti/Educat* LGBTQIA+
Samanta Picciaiola, presidente dlel’associazione Orlando
https://fb.me/e/1I22nWbPJ


Martedì 17 maggio

Dalle 15.30 alle 19, nel Cortile d’Onore di Palazzo d’Accursio
Info point con banchetti delle associazioni LGBTQIA+ del terrritorio

Tutta la giornata, in piazza Maggiore
Attività sui temi dell’intersezionalità, dell’esperienza queer e della disinformazione a cura del Gruppo Peopall del Cassero LGBTi+ Center di Bologna

alle 17.30, nel Parco CEP Barca 2, area verde antistante il treno della Barca in Piazza Giovanni XXIII
Flash mob a cura di Gruppo Trans APS in collaborazione con radio CAP e DryArt

alle 20.30, con apertura alle 19.30, al Mercato Sonato, via Tartini 3
Nell’ambito della Rassegna Komos&Co. – musica tra amici a cura di Komos, coro LGBT di Bologna, serata in compagnia di Komos e del Coro degli Stonati, Orchestra Senza Spine
Il titolo di questa edizione della rassegna è Voices Pop Up che vuole sottolineare l’importanza di dare spazio alle diverse voci che compongono la comunità LGBTQIA+. Voices Pop Up è uno spazio sicuro, di libertà, in cui le voci della comunità trans* si faranno sentire in tutta la loro forza: la musica sarà solo uno strumento di amplificazione di queste forze.
Una serata di musica insieme, accompagnata anche dalla performance di Simone Marcelli Pitzalis, che leggerà alcuni brani dal suo romanzo “Questo è il corpo” (EffeQu, 2022), e dalle testimonianze dirette di Gruppo Trans.
Ingresso con tessera Arci e Arcigay
Raccolta libera a favore di Gruppo Trans Aps

alle 21, nella Mediateca del Comune di San Lazzaro di Savena, via Caselle 22
Evento a cura di Gruppo Trans APS in collaborazione con Anpi San Lazzaro: dibattito e proiezione di “Siamo tutti in Transizione”, regia a cura del Corso Doc Liceo di Scienze Umane “Laura Bassi” di Bologna. Ingresso libero

Prosegue nella giornata di martedì 17 maggio, in via San Carlo 42/C presso il BLQ Checkpoint di Plus persone LGBT positive, l’attività di test di screening su HIV, epatite C e sifilide
Per info: https://www.plus-aps.it/

Venerdì 20 maggio

dalle 10.30 alle 19, in via Sebastiano Serlio 25/2, al Centro Sportivo Dlf
Porte aperte per uno sport inclusivo a cura di Bugs Bologna
Anteprima Giochi antirazzisti, dalle 10.30 alle 14
Un calcio all’omofobia, torneo maschile di calcio 5, dalle 14.30 alle 19.30
Torneo amichevole di beachvolley 3vs3, dalle 14 alle 19

alle 18.30, al Cassero LGBTI + Center di Bologna, via Don Minzoni 18
Proiezione del film Gli occhiali d’oro diretto da Giuliano Montaldo, a cura de Il gruppo Peopall del Cassero LGBTi+ Center di Bologna in collaborazione con ANPI
Info: https://www.facebook.com/events/1310597039468130/?ref=newsfeed

Sabato 21 maggio

alle 10.30, Biblioteca Jorge Luis Borges, via Dello Scalo 21/2
Nell’ambito del ciclo di letture e laboratori animati, Tante storie, tutte bellissime, lettura di La scatola, di Isabella Paglia e Paolo Proietti (La Margherita 2020). Età consiglia 3-8 anni
“Nel bosco qualcuno o qualcosa ha lasciato una scatola con due fessure. Da dentro qualcuno o qualcosa guarda attento gli animali. Chi sarà mai?”
A cura di Centro documentazione Flavia Madaschi Cassero LGBT, Associazione Famiglie Arcobaleno, Associazione Frame
Partecipazione su prenotazione tel. 0510951214

alle 21.55, al Museo della Musica, Strada Maggiore 34
Museincanto
Nell’ambito della Rassegna Komos&Co. – musica tra amici, secondo appuntamento con Komos che ospiterà Il Quinto Elemento, quintetto jazz a cappella, composto da cinque voci femminili. Ad accomunarle è la passione per il suono delle voci che si fondono, senza artifici eccetto una ricercata architettura armonica e timbrica.
Ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti, raccolta libera a favore di Gruppo Trans Aps

Domenica 22 maggio

alle 21.55, presentazione del libro Le vite che sono la mia, genitori che fanno coming out, una ricerca di Paolo Gusmeroli e Luca Trappolin.
L’evento è a cura di Rete Genitori Rainbow presso il Salone del libro di Torino
Un’analisi delle narrazioni e una raccolta di testimonianze di genitori omobisessuali con figl* avut* in precedenti relazioni eterosessuali. Un testo che svela la complessità dei nuovi modelli familiari. Con Margherita Anna Jannon e Debora Pagano.

Sabato 28 maggio

alle 17, nel Cortile d’Onore di Palazzo d’Accursio
Nell’ambito della Rassegna Komos&Co. – musica tra amici, a cura di Komos, Coro LGBT di Bologna
Io sì, concerto con Choreos, il coro LGBTQIA+ di Firenze che propone un concerto dinamico con al centro la musica corale come strumento di denuncia e terapia per la violenza che la comunità ancora subisce. Prevista anche la testimonianza di Vincent Vallon, responsabile dello Sportello Trans* fiorentino.
Ingresso gratuito, raccolta libera a favore di Gruppo Trans Aps.

Sabato 18 giugno

alle  20.45, Arena Orfeonica, via Brocchindosso 50
A Cappellissima
Serata finale della Rassegna Komos&Co. – musica tra amici, a cura di Komos, coro LGBT di Bologna, con il coro Astronote di Padova. Presentano “Musica a cappellissima”: un viaggio musicale che spazia tra i generi, toccando il canto popolare, il pop italiano e internazionale, e inediti arrangiamenti. Il tutto utilizzando solamente la voce.
Ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti, raccolta libera a favore di Gruppo Trans Aps.

La Giornata Internazionale contro l’omo-lesbo-bi-transfobia

  • Il 17 maggio si celebra la Giornata Internazionale contro l’omo-lesbo-bi-transfobia, nota in tutto il mondo come IDAHOBIT (International Day Against Homophobia, Transphobia and Biphobia).
  • Fu pensata da Louis-Georges Tin, curatore del Dictionnaire de l’homophobie per sensibilizzare l’attenzione di politici, opinion leader, movimenti sociali, pubblico e media sulle violenze e le discriminazioni subite dagli appartenenti alla comunità LGBTI in tutto il mondo.
  • Il 17 maggio 1990, l’Assemblea Generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità sancì che l’omosessualità non è una malattia, cancellandola dalla lista delle patologie mentali.
  • Questa storica data è stata riconosciuta dall’Unione Europea con la Risoluzione del Parlamento Europeo del 26 aprile 2007, che ha indetto il 17 maggio di ogni anno, nel territorio di tutti gli stati membri dell’Unione, la Giornata Internazionale contro l’omo-bi-trans-lesbofobia.
  • L’omosessualità rimane reato in 69 Paesi, 72 se si considerano 3 Paesi che condannano de facto l’omosessualità anche in assenza di leggi specifiche ( Afghanistan, Iraq ed Egitto), è ancora criminalizzata e punita con la pena di morte o con il carcere a vita in 72 Paesi, mentre le persone omosessuali e transessuali continuano ad essere oggetto di crimini e parole d’odio, violenze e aggressioni talora mortali, spesso discriminate nel lavoro e nei sistemi d’istruzione.

13 maggio 2022

Villasanta – Giornata Internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia.

Il 17 maggio 2022 ricorrerà la diciottesima Giornata internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la transfobia e la bifobia.
La data ricorda il giorno in cui, il 17 maggio 1990, l’Organizzazione Mondiale della Sanità rimosse l’omosessualità dalla lista delle malattie mentali.
La Rete RE.A.DY – Rete italiana delle Regioni, Province Autonome ed Enti Locali impegnati nella prevenzione, nel contrasto e nel superamento delle discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere, a cui il Comune di Villasanta ha aderito nel 2021, promuove una campagna di comunicazione social per il contrasto all’utilizzo di parole d’odio (#StopHateSpeech).
“Blocca l’odio, condividi il rispetto” è lo slogan che gli aderenti alla Rete RE.A.DY hanno scelto: l’hate speech alimenta fenomeni di violenza e impedisce alle persone lesbiche, omosessuali, bisessuali e transgender di partecipare pienamente alla vita sociale, e per questo vanno contrastati.
Per tutto il mese di maggio verrà esposto per le vie cittadine un manifesto, su progetto grafico di @chiarasquare, che invita a condividere il rispetto.
Mercoledì 18 maggio presso il cineteatro Astrolabio si potrà assistere, gratuitamente, alla proiezione del film “Flee”, candidato a tre Premi Oscar, come Miglior film Internazionale, Miglior film d’Animazione e Miglior Documentario.
Alla proiezione del film, realizzata in collaborazione con Controluce, Astrolabio, Brianza Oltre l’Arcobaleno, Cooperativa il Melograno e Cooperativa Meta, seguirà un dibattito in cui verranno affrontate le tematiche relative alle
migrazioni e all’identità di genere.


17 maggio 2022

Castel Maggiore – Blocca l’odio, condividi il rispetto.

Il 17 maggio  ricorre la Giornata Internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la transfobia e la bifobia,  finalizzata a promuovere e coordinare eventi di sensibilizzazione e prevenzione per contrastare  il fenomeno in tutte le sue forme e in tutti i Paesi del mondo.

Domenica 8 maggio al Teatro Biagi D’Antona la Consulta Giovani ha presentato il film “Let’s Kiss – Franco Grillini. Storia di una rivoluzione gentile”, con la partecipazione di Franco Grillini, del regista Filippo Vendemmiati e della Sindaca Belinda Gottardi (nella foto con le ragazze ed i ragazzi della Consulta).

Una serata bellissima, un film emozionante, un dibattito finale animato dai giovani e dalle giovani della Consulta stimolante e ricco di storie e aneddoti.

La Giornata internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia è stata istituita dal Comitato IDAO il 17 maggio 2004, a 14  anni esatti dalla storica data del 17 maggio 1990 in cui l’omosessualità venne rimossa dalla lista delle malattie mentali nella classificazione internazionale delle malattie pubblicata dall’l’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Nonostante siano passati più di trent’anni da quella storica data, però, orientamento sessuale e identità di genere sono ancora ai primi posti fra le cause di discriminazione negli spazi pubblici, sul luogo di lavoro, e persino in famiglia. 

Nel  2021 inoltre è tornato a salire l’odio contro le persone omosessuali, fenomeno diffuso in tutta Italia (dati della sesta edizione della Mappa dell’intolleranza pubblicata da Vox – Osservatorio Italia)

Gli anni appena trascorsi hanno  reso ancora più evidente l’importanza che la comunicazione digitale riveste per la nostra quotidianità. Proprio per questo motivo, nell’incontro annuale 2021, la RE.A.DY ha nuovamente scelto di dedicare al contrasto ai discorsi e alle comunicazioni di odio l’iniziativa congiunta il 17 maggio 2022.

Tutti gli Enti hanno utilizzato lo stesso claim: Blocca l’odio, condividi il rispetto. 

La campagna quest’anno si rivolge in modo particolare ai e alle giovani e al  mondo della scuola. 

Le Amministrazioni Pubbliche aderenti alla rete vogliono ribadire con forza che i discorsi d’odio – hate speech in inglese – alimentano e giustificano fenomeni di violenza e vanno quindi contrastati, anche sui social, ampiamente utilizzati dalle giovani generazioni  per comunicare ed esprimersi.

L’Assessore ai Diritti e alle Pari opportunità della Città di Torino, in qualità di Segreteria Nazionale, ha sottolineato l’importanza dell’impegno della RE.A.DY. per rendere le città luoghi più inclusivi e accoglienti, e la necessità che la cultura del rispetto sia sempre più patrimonio delle Istituzioni e di ogni persona.

RE.A.DY è la Rete Nazionale delle Regioni e degli Enti locali per prevenire e superare l’omotransfobia; fondata nel 2006 da 12 città, ora conta più di 240 partner e ha come segreteria il Servizio LGBT della Città di Torino. Maggiori informazioni sul sito: https://www.reteready.org/

17 maggio 2022