Roma Capitale- Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia.

La Città metropolitana di Roma, aderisce alla Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia, che si celebra domani 17 maggio – giornata indetta con larisoluzione del Parlamento Europeo, per contrastare ogni forma di discriminazione, alrispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali. “La “Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia, la transfobia”, riconosciuta anche dalle Nazioni Unite, giunge al suo ventesimo anno. C’è ancora molto da fare, soprattutto in questo periodo in cui si sta provando a limitare fortemente gli spazi democratici e nel campo dei diritti civili si nota una chiusura sempre più forte nei confronti di chi vive paure, discriminazioni e odiosi ostacoli all’accesso dei diritti in vari contesti sociali, come la famiglia, scuola, reti sociali e lavoro.
Lavoriamo ogni giorno per il riconoscimento dei diritti soprattutto nei contesti più marginali dove la discriminazione di identità è più forte e radicata. Gli strumenti, per ora disponibili, ci impegnano alla possibilità di una resistenza positiva per il benessere della società e nel contempo la valorizzazione della persona nelle diverse relazioni umane”.
Tiziana Biolghini, Consigliera Delegata alla Cultura e Pari Opportunità della Città metropolitana di Roma

16 maggio 2023

MONTOPOLI E SAN MINIATO –  Insieme contro il bullismo omotransfobico. Un progetto all’IT Cattaneo e due eventi. Montanelli: “C’è bisogno di dialogo e confronto”

San Miniato, 16 maggio 2023 – Il 17 maggio è la Giornata internazionale contro l’omotransfobia, giorno in cui si commemora la data storica del 17 maggio 1990, nella quale l’assemblea generale dell’Organizzazione mondiale della sanità sancì che l’omosessualità non è una malattia, cancellandola dalla lista delle patologie mentali. Per sensibilizzare su tematiche ancora oggi attuali ed importanti, il Comune di San Miniato e il Comune di Montopoli, entrambi inseriti alla Rete RE.A.DY (la rete nazionale delle Pubbliche amministrazioni contro le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere), ha organizzato un ciclo di incontri con gli studenti e le studentesse delle classi terze dell’IT
Cattaneo, in collaborazione con due associazioni del territorio, Frida e Pomo di Venerə e condiviso dalla Commissione per le pari opportunità. L’obiettivo è quello di affrontare il bullismo omotransfobico, un tema emerso nell’incontro annuale della rete RE.A.DY dello scorso ottobre, sul quale gli amministratori hanno deciso di lavorare, attraverso iniziative e progetti volti all’abbattimento degli stereotipi, alla stigmatizzazione del linguaggio d’odio, degli atteggiamenti d’odio e delle discriminazioni, promuovendo la diffusione della cultura del rispetto. “I momenti di confronti con le studentesse e gli studenti delle scuole dei nostri territori sono sempre molto stimolanti; ci conducono per mano e ci portano nel loro mondo, con le loro paure, le difficoltà ad accettare le differenze ed è qui che sentiamo l’importanza del nostro ruolo: come associazioni abbiamo il dovere di stare a contatto con queste realtà giovanili, perché attraverso il dialogo ed il confronto possiamo aiutare le ragazze ed i ragazzi a sviluppare un nuovo modo di vedersi e di relazionarsi – dichiarano i rappresentanti delle due associazioni, Frida e il Pomo di Venerə -. Durante questi incontri abbiamo favorito l’ascolto e la conoscenza reciproca e promosso la possibilità di ognuno di mettersi in gioco e di esprimere emozioni e riflessioni su di sé, superando le personali difficoltà e imparando ad affidarsi al gruppo. La capacità di riconoscere e di superare gli stereotipi e di imparare a riflettere sulle differenze di genere riguarda tutti e tutte, per questo abbiamo messo in campo azioni per valorizzare le differenze legate al genere, favorire la non discriminazione e la libera realizzazione, educare e sensibilizzare alla consapevolezza del proprio valore e della propria libertà, educare alla parità e all’equa distribuzione delle responsabilità all’interno della famiglia e nel contesto sociale ed educare e sensibilizzare al rispetto e alla consapevolezza del valore della libertà altrui”. A conclusione del progetto, il 26 e 27 maggio ci sarà una due giorni dal titolo “Intransito”, organizzata dalle associazioni GasArti, Il Pomo di Venerə e Shalom, con una serie di appuntamenti che si svolgeranno a San Miniato e a Montopoli, dedicati alla prevenzione e al contrasto delle discriminazioni per l’orientamento sessuale e l’identità di genere. “Gli incontri con le classi terze dell’IT Cattaneo rappresentano un’esperienza che ci ha messo di fronte al reale bisogno di scambio e dialogo su queste tematiche, che ci ha offerto la possibilità di un momento di confronto e di ascolto dei diversi punti di vista – dichiara
l’assessora alle pari opportunità del Comune di San Miniato Elisa Montanelli -. Sono occasioni che ci costringono ad indagare i nostri comportamenti quotidiani, i nostri atteggiamenti e il nostro linguaggio su tematiche e con punti di vista che non siamo abituati ad osservare ma, proprio per questo, farlo diventa necessario ed importante.
Ringrazio le associazioni che si sono messe a disposizione per questi incontri e per tutti gli altri percorsi che, nel corso dell’anno, portiamo avanti insieme, con l’obiettivo di abbattere gli stereotipi e di restituire ai giovani linguaggi, atteggiamenti e riflessioni diverse dal solito”.
“Siamo felici di poter annunciare questa collaborazione tra i Comuni di Montopoli in Val d’Arno e San Miniato – commentano il sindaco Giovanni Capecchi e la vicesindaca Linda Vanni –. Un tema, quello della sensibilizzazione contro le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere, complesso che crediamo debba essere affrontato con un approccio di rete condividendo progetti e iniziative con le amministrazioni vicine e con le realtà del territorio. Un programma ampio che prevede il coinvolgimento dei ragazzi della scuola, ma anche momenti culturali con presentazioni di libri a cui è invitata tutta la cittadinanza. Le battaglie sui diritti civili riguardano tutti così come
l’impegno a combattere ogni tipo di discriminazione”.

16 maggio 2023

Messina – Mercoledì 17 a villa Dante la manifestazione “Inclusivity Village”.

Presente il sindaco Federico Basile, è stato illustrato, nel corso di una conferenza stampa oggi a Palaz-
zo Zanca, l’evento “Inclusivity Village”, in programma mercoledì 17 a villa Dante, organizzato dal-
l’assessorato alle Pari opportunità, in sinergia con la Messina Social City e il Comitato Stretto Pride, in

occasione della Giornata internazionale contro l’omobitransfobia. All’incontro hanno partecipato
l’assessora alle Pari opportunità Liana Cannata, la presidente dell’azienda speciale Messina Social City

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Valeria Asquini e rappresentanti del Comitato Stretto Pride, tra cui il presidente di Arcigay Rosario Du-
ca. Il sindaco Basile ha spiegato che: “La sintesi dello slogan ‘siamo tutti uguali e diversi’ deve ap-
partenerci sempre in qualsiasi contesto della nostra vita quotidiana, portando ad un’inclusione a 360

gradi. Il 17 maggio prossimo a villa Dante questo concetto dovrà essere ribadito, come stiamo facendo
oggi, anche se non dovrebbe essercene bisogno. Il concetto dell’inclusione deve riguardare non solo

noi, presenti in questo tavolo, ma l’intera comunità che deve sentirsi parte integrante di un ragiona-
mento comune. La mia presenza a villa Dante il 17 maggio conferma che l’Istituzione fa la sua parte

rispetto ad un principio che deve vedere l’intera cittadinanza unita senza alcuna discriminazione di

qualsiasi natura essa sia”. L’assessora Cannata ha aggiunto che: “Inclusivity Village non sarà una gior-
nata fine a se stessa; come amministrazione comunale ce ne siamo sempre occupati e continueremo a

farlo, attraverso la condivisione di iniziative ed eventi, con una finestra di dialogo sempre aperta con
Arcigay e lo sportello LGBTQIA+, cercando di portare avanti quelle che sono le azioni concrete delle
politiche attive e che possano avere un risultato efficace nel contesto cittadino e territoriale. Obiettivo

della manifestazione è lanciare quindi un messaggio di inclusione socio-culturale, in sintonia con le fi-
nalità del progetto Messina 2030 – Green Events, relativamente all’ambito tematico della prevenzione

e del contrasto di ogni forma di discriminazione e violenza per motivi di sesso, di genere, di orienta-
mento sessuale, identità di genere e disabilità, portando avanti i 17 obiettivi all’interno dell’Agenda

ONU”. La presidente Asquini ha sottolineato che questa giornata pone l’attenzione “sulla lotta ad ogni
forma di discriminazione e violenza. Saranno presenti persone che porteranno la loro testimonianza,
ma al contempo si svolgeranno numerose attività e momenti di confronto, con la presenza di persone

disabili e non solo”, mentre Duca ha evidenziato come “occasioni di questo tipo consentono alla comu-
nità non solo opportunità di inclusione, ma anche di vivere liberamente la propria condizione e diver-
sità in ogni sua forma”. “Inclusivity Village”, all’insegna dello slogan “Siamo Tutti Uguali-Diversi”, rien-
tra nella programmazione degli eventi collegati allo Stretto Pride patrocinati dal Comune e dalla Città

Metropolitana di Messina; l’Ateneo messinese e la Consulta Provinciale degli Studenti; il Conservato-
rio Arcangelo Corelli; e il gruppo Caronte&Tourist. Alla stesura di un programma ricco e variegato di

appuntamenti hanno collaborato Arcigay Messina Makwan, l’associazione A.B.A. Therapy & naturami-
ca, l’azienda agricola Villarè di Marzia Villari, la scuola di ballo Ar Cuban Street del maestro Antonio

Roccamo, l’Avis Messina, i reparti di malattie infettive dell’azienda Policlinico e del Papardo, Frances-
ca Mancuso, massaggio Tahi maestro di yoga, Panta Rei Messina, Nutrimenti Terrestri, Consulta

provinciale, Officina del Sole, centri antiviolenza (Cirs, Pink project, Una di noi Cedav, Eva luna),

famiglie arcobaleno, Mary Gitto, Emergency, Crisafulli, incontro con il regista (Roberto Cannavò), do-
mande anonime con Enrico Interdonato, pedagogista, educatori Messina Social City e Street Artist.

Sarà una giornata aperta a tutti.

6 maggio 2023

Cisterna di Latina – Oggi anche Cisterna a Torino per “Le città per i diritti”.

“Le città per i diritti” questo l’evento organizzato dalla città di Torino per chiedere al Parlamento di modificare le norme che sono superate dall’evoluzione e dalla sensibilità sociale per chiedere il riconoscimento anagrafico dei figli e delle figlie delle coppie omogenitoriali, per chiedere il matrimonio egualitario.

Questa mattina il Teatro Carignano di Torino ha ospitato centinaia di sindaci provenienti da tutta Italia tra i quali quelli delle città più importanti come il sindaco di Roma Gualtieri, di Firenze Nardella, quello di Milano Sala, di Bologna Lepore, di Torino Lo Russo, di Napoli Manfredi, De Caro sindaco di Bari e presidente ANCI, oltre a rappresentanti delle associazioni e personalità del mondo dello spettacolo, tutti insieme per dire che sui sindaci e sulle sindache si concentrano sia le richieste di intervento per agire come ufficiali di stato civile nelle iscrizioni anagrafiche di figli e di figlie di coppie omogenitoriali, sia le intimazioni delle autorità di governo a non farlo. Una situazione di incertezza che genera conflitti dolorosi e tensione sociale e umana.

Per il Comune di Cisterna era presente l’assessore alle Pari Opportunità e Differenza di Genere, Diritti LGBT e Contrasto alle Discriminazioni, Maria Innamorato, e la delegata allo Spettacolo, Turismo ed Eventi, Aura Contarino.

«L’incontro delle città italiane quest’oggi a Torino – ha detto Innamorato – vuole indicare la necessità di agire e la direzione nella quale procedere nell’esclusivo interesse dei cittadini e delle cittadine. Non spetta ai sindaci e alle sindache indicare specifiche proposte di legge ma evidenziare l’urgenza di dare risposte ai Comuni e alle persone. L’interesse pubblico deve prevalere e il nostro Paese deve finalmente colmare la distanza che, in tema di diritti civili, lo separa dai paesi fondatori dell’UE».

12 maggio 2023

Torino – Il 17 maggio si celebra la Giornata Internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia. Le iniziative della Città e della Città metropolitana.

A pochi giorni dalla manifestazione al Teatro Carignano “Le città per i diritti”, che ha visto un’ampia partecipazione di sindache e sindaci, di associazioni e rappresentanti della società civile uniti per chiedere parità di diritti per tutte le famiglie e per tutti i bambini e le bambine, la Città di Torino, insieme alla Città Metropolitana, celebra la Giornata internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia, ispirata al rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali per l’affermazione della dignità di ogni persona e contro ogni forma di discriminazione e pregiudizio basati sull’orientamento sessuale e l’identità di genere.

Riconosciuta con la risoluzione del Parlamento Europeo il 26 aprile 2007 e celebrata il 17 maggio in oltre 130 Paesi, la Giornata commemora la data storica del 17 maggio 1990, nella quale l’Organizzazione Mondiale della Sanità sancì la cancellazione dell’omosessualità dalla lista delle malattie mentali.

In questa ricorrenza si organizzano ogni anno eventi di sensibilizzazione e prevenzione per contrastare questo fenomeno che corrisponde a un insieme di sentimenti e pensieri, spesso declinati in atteggiamenti di esclusione, discriminazione e violenza verso le persone omosessuali, lesbiche, bisessuali e transessuali. Anche la Città di Torino da più di vent’anni promuove iniziative di sensibilizzazione attraverso il Servizio LGBT, in collaborazione con altri servizi o in sinergia con enti, istituzioni e associazioni del territorio.

Per la Giornata 2023 l’amministrazione comunale, in collaborazione con la Città Metropolitana di Torino e la Consigliera di Parità della Città Metropolitana, ha realizzato la campagna “La Scuola è per tuttɜ”, che intende veicolare un messaggio di inclusione per tutte e tutti gli studenti, qualunque sia il loro orientamento sessuale o la loro identità di genere. La campagna è visibile da giorni su manifesti, locandine, cartoline e sugli schermi di bus e tram di GTT.

Passando al programma delle iniziative, nella mattinata del 17 maggio, dalle ore 10 alle 11.30, 250 ragazze e ragazzi degli Istituti secondari di secondo grado parteciperanno al Teatro Astra all’incontro organizzato dalla Città. L’assessore al Welfare, ai Diritti e Pari Opportunità della Città, insieme alla Consigliera delegata alle politiche giovanili, sociali e di parità della Città Metropolitana, dialogheranno sul tema del bullismo omolesbobitransfobico insieme a Vladimir Luxuria, direttrice del Lovers Film Festival, Vera Tripodi, filosofa, a Iris Trombini, attivista del Collettivo Universitario Identità Unite, confrontandosi con i ragazzi e le ragazze partecipanti all’incontro.

Nel pomeriggio è invece previsto un momento di formazione organizzato dalla Città Metropolitana, con l’obiettivo di avviare un primo confronto con il corpo docenti su come i temi dell’orientamento sessuale e dell’identità di genere impattino individualmente e sul gruppo classe. All’evento, ospitato nella sala al XV piano della sede della Città Metropolitana (corso Inghilterra 7) interverranno Chiara Bertone, professoressa associata dell’Università del Piemonte Orientale, e relatori delle associazioni Maurice, Agedo e Arcigay Torino.

Le attività volte al contrasto del bullismo omolesbobitransfobico sono state scelte come iniziativa congiunta dai partner della Rete RE.A.DY – Rete Nazionale delle Pubbliche Amministrazioni Anti Discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere -, della quale la Città di Torino è Segreteria Nazionale. La Rete conta più di 280 aderenti, tra Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni.

L’assessore al Welfare, Diritti e Pari opportunità della Città, Jacopo Rosatelli, ha dichiarato: “Per prevenire l’omolesbobitransfobia è fondamentale partire dai banchi di scuola, ed è proprio a chi vive quotidianamente la scuola – studenti, docenti, personale ausiliario – che quest’anno ci rivolgiamo con le iniziative in programma nella Giornata del 17 maggio. Essere bersaglio di bullismo e di discriminazione, in un periodo così delicato per la formazione della propria identità può esporre le ragazze e i ragazzi ad una condizione di insicurezza e disagio, con conseguenze anche gravi, fino alla rinuncia a partecipare pienamente alle attività della comunità scolastica o persino all’abbandono della scuola – spiega l’assessore -. Al contrario, la scuola deve rappresentare il luogo decisivo dove sperimentare la liberazione ed il riconoscimento di sé: una scuola dove ognuno può essere liberamente se stesso favorisce non solo il benessere delle studentesse e degli studenti ma anche il loro successo formativo.

Per questo è fondamentale sensibilizzare correttamente sul tema, celebrando questa importante giornata dedicata al diritto di tutte e tutti a una vita senza paure e senza compromessi.”

A conclusione della giornata la Mole Antonelliana si illuminerà con i colori dell’arcobaleno della bandiera LGBT+ per sensibilizzare la cittadinanza sul tema.

16 maggio 2023

Pesaro – Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia: gli appuntamenti in programma.

La città è pronta ad accogliere la Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia che ricorre mercoledì 17 maggio con due appuntamenti per far riflettere e sostenere il contrasto alle discriminazioni» sottolinea Camilla Murgia, assessora con delega alle Pari Opportunità e Lotta all’Odio.

«A undici mesi dal primo Pride delle Marche – ha aggiunto Murgia – che abbiamo voluto in città, a 3 anni dall’adesione del Comune di Pesaro alla RE.A.DY, la Rete Nazionale delle Pubbliche Amministrazioni Anti Discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere e mentre continuiamo a porci in prima linea contro le discriminazioni e l’odio, abbiamo deciso di omaggiare questa data proponendo due iniziative utili a ricordare la necessità di politiche di inclusione sociale e in grado di rispondere ai bisogni delle persone Lgbtq+*, per migliorarne la qualità di vita e per far crescere una cultura di uguaglianza, tra gli elementi che segnano anche la visione di Pesaro2024, Capitale italiana della cultura». 

Il programma prevede alle 12, alla Rosa dei Venti di Baia Flaminia, un momento istituzionale durante il quale verrà issata la bandiera LGBTQ+ (in caso di maltempo l’evento verrà rinviato); alle ore 17.30, nella sala Rossa del Comune, si terrà “L’omolesbobitransfobia non è una opinione”, incontro con Giacomo Galeotti, presidente ArciGay Pesaro e Urbino e Maria Cristina Mochi responsabile Agedo Marche. 

16 maggio 2023

Padova – 17 maggio, Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia 2023. Le iniziative del Comune.

Il 17 maggio si celebra la Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia, per festeggiare e ricordare la decisione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (1990) di rimuovere l’omosessualità dalla lista delle malattie mentali. Il Comune di Padova partecipa alla Giornata avendo aderito, il 23 luglio 2019, alla rete Re.a.dy – Rete nazionale delle pubbliche amministrazioni anti discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere, che raggruppa Comuni, Province, Città Metropolitane, Province Autonome, Regioni e Organismi di Parità impegnati nel superare le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere. Per testimoniare il proprio impegno nella lotta alla violenza e alla discriminazione, all’interno del cortile di Palazzo Moroni verrà esposta la bandiera dedicata alla Giornata e sono stati organizzati alcuni eventi in collaborazione con le realtà padovane che si occupano del tema.  

  • Da venerdì scorso, 12 maggio, e fino al 24 maggio nel Cortile pensile di Palazzo Moroni è esposta la mostra “Photovoice. in-visibili” che illustra, tramite dei racconti composti da immagini fotografiche, il percorso di vita di cinque persone che fanno parte di diverse comunità, minoranze e identità. La mostra è organizzata dall’associazione Arcigay Tralaltro Padova Aps. 
  • Mercoledì 17 maggio, dalle ore 14:30 alle 18:00 in via Venezia, 13, nell’aula EF3 il Dipartimento di Psicologia dello sviluppo e della socializzazione dell’Università di Padova organizza il Convegno “Discrimin-azioni”. 
  • Mercoledì 17 maggio alle ore 20:45 al cinema MultiAstra il padova Pride organizza la proiezione cinematografica “Peter von Kant – Lacrime amare e gin tonic”. 
  • Venerdì 19 maggio, dalle ore 9:00 alle 17:00 nella Sala Peppino Impastato di Banca Etica, via Benedetto Cairoli, la Scuola di counseling della cooperativa Orizzonti organizza il convegno “L’ascolto è arcobaleno. Pensieri e buone pratiche del counseling Lgbtq+”. 
  • Sempre venerdì 19 maggio, alle ore 19:00 al Campo dei Girasoli in via Bainsizza, Padova Pride organizza l’evento Trans Rights are Human Rights con Jane Heenan attivista e psicoterapeuta statunitense per affrontare i diritti delle persone trans* nel mondo e alle ore 20:00 l’associazione Canone Inverso Aps terrà il concerto “Questione di genere”, accompagnato da un Talk con Chiara Cucchieri. 
  • Domenica 21 maggio, dalle ore 17:00 – presso l’Associazione Domna, piazzale Azzurri d’Italia, 5 – l’associazione Sat Pink presenta il fumetto di Francesca Da Sacco co-fondatrice di Awe Edizioni e autrice di “Non dimenticarti di respirare”. 
  • Lunedì 12 giugno,alle ore 20:45 presso l’Auditorium del Centro Culturale San Gaetano, l’associazione Canone Inverso Aps organizza un concerto con la partecipazione del coro Philhomoniker di Monaco di Baviera e dei cori Kleine e QuerChorallen di Berlino. 

    L’assessora alle pari opportunità Margherita Colonnello commenta: “Anche quest’anno il 17 maggio diventa occasione di riflessione a 360 gradi su un tema sempre più sentito sul quale è nostro dovere come amministrazioni mettere in campo quante più azioni possibile per sensibilizzare l’intera cittadinanza ma soprattutto per contrastare tutte le discriminazioni. Le nostre politiche sono sempre più tese nella direzione di una città inclusiva e a misura di tutte e tutti, e cogliamo queste occasioni per ribadirlo, oltre che per offrire alla cittadinanza momenti di conoscenza e approfondimento. Il mio ringraziamento va a tutte le realtà coinvolte per l’organizzazione delle iniziative, e soprattutto al loro impegno 365 giorni l’anno per tenere alta l’attenzione su questo te

15 maggio 2023

Prato -17 maggio Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia, gli eventi in programma.

Il presidente del Consiglio comunale Gabriele Alberti: “In un periodo complesso come quello attuale sensibilizzare su questi temi è ancora più importante”

Si è tenuta stamani in Palazzo comunale la presentazione degli eventi in programma per la Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia del 17 maggio, realizzati in collaborazione con l’associazione Famiglie Arcobaleno, L’Asterisc* Arcigay Prato-Pistoia e il Comitato Gay Lesbiche Bisessuali Trans+ di Prato e i comuni della Provincia facenti parte della rete RE.A.DY, la Rete nazionale delle Pubbliche Amministrazioni antidiscriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere.

Erano presenti il presidente del Consiglio comunale Gabriele Alberti, l’assessora alle Pari Opportunità del Comune di Montemurlo Valentina Vespi e le rappresentanti delle associazioni che fanno parte del tavolo Lgbtqia+. 

Le iniziative partiranno martedì 16 maggio con l’incontro “Verso la giornata internazionale contro le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere” alle 17 nella Sala Pegaso della Regione Toscana (piazza Duomo, Firenze) dove saranno presenti il presidente della Regione Eugenio Giani, il sindaco Matteo Biffoni, l’assessora alle Pari Opportunità della Regione Alessandra Nardini, l’onorevole Alessandro Zan, il sindaco di Torino Stefano Lo Russo, la presidente nazionale Arcigay Natascia Maesi, la referente del centro antidiscriminazione Lgbtqia+ L’Approdo Egon Botteghi, il vicepresidente Cpo dell’ordine degli avvocati di Firenze e referente della rete Lenford e associazione Anemone Matteo Mammini, la referente Famiglie Arcobaleno per il tavolo regionale Lgbtqia+ Monia Marcacci e il portavoce del Toscana Pride Vincent Vallon. Sarà possibile seguire l’evento anche in streaming collegandosi al sito https://www.regione.toscana.it/diretta-streaming.

Per mercoledì 17 maggio sono invece in programma quattro iniziative: la Casa della Salute di Vernio alle 10 offrirà la possibilità di effettuare dei test HIV e HCV gratuiti e anonimi per sensibilizzare e informare sulla salute e il piacere sessuale, in collaborazione con l’associazione L’Asterisc* Arcigay Prato-Pistoia e Arcigay Firenze. Lo stesso giorno il Comune di Carmignano illuminerà la Torre Campanaria con i colori arcobaleno e così faranno anche gli altri comuni illuminando le proprie città. Inoltre, al liceo Brunelleschi verranno fatte delle letture sul tema con gli studenti, a cura della commissione Pari Opportunità del comune di Montemurlo e il Centro Pecci proietterà alle 21 il film “Baci rubati – amori omosessuali nell’Italia fascista” di F. Laurenti e G. Romano. 

Giovedì 18 maggio all’istituto Gramsci-Keynes dalle 9 alle 12 ci sarà l’evento “Sport e discriminazioni” contro l’omofobia nello sport, mentre l’associazione Famiglie Arcobaleno ha organizzato alla biblioteca Lazzerini dalle 17 alle 19 delle letture per bambini dai 2 ai 7 anni e dei giochi che coinvolgeranno anche gli adulti. 

Sabato 20 maggio in via Santa Trinita 50 alle 17 si terrà l’evento musicale “Alla Faccia” a cura del Comitato Gay Lesbiche Bisessuali Trans+ di Prato.

Infine, sabato 27 maggio al Teatro Ex Meucci di Vernio alle 18 verrà presentato il libro “Delitto di Giarre” di F. Lepore a cura dell’associazione L’Asterisc* Arcigay Prato-Pistoia.

“Spesso troviamo delle difficoltà anche a livello nazionale nel veder riconosciuti i diritti delle coppie e delle famiglie omosessuali – ha affermato il presidente del Consiglio comunale Gabriele Alberti -. Siamo in un periodo particolarmente complesso e la sensibilizzazione di questi temi verso la cittadinanza è quindi ancora più importante”.

“Il lavoro del tavolo Lgbtqia+ è un lavoro importante al quale teniamo e anche complicato perché non è semplice tenere tutti insieme – ha aggiunto l’assessora alle Pari Opportunità del comune di Montemurlo Valentina Vespi -. Siamo però riusciti in questi anni a coinvolgere tutte quelle associazioni del territorio che si occupano di diritti e vogliamo spingere affinché ci sia una riflessione adeguata su di essi”. 

15 maggio 2023

Milano – Welfare. Giornata contro l’omotransfobia, mercoledì il convegno in Sala Alessi.

Domani, mercoledì 17 maggio, alle ore 15, presso la Sala Alessi di Palazzo Marino si terrà un incontro di informazione e sensibilizzazione contro il bullismo omotransfobico, in occasione della Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia indetta con una risoluzione del Parlamento europeo nel 2007.

Parteciperanno l’assessore al Welfare e Salute Lamberto Bertolé, la delegata del Sindaco alle Pari opportunità di genere Elena Lattuada, la presidente e la vicepresidente della Commissione consiliare Pari opportunità e diritti civili Diana De Marchi e Monica Romano.

L’evento è organizzato in collaborazione con RE.A.DY, la rete nazionale delle regioni e degli enti locali per prevenire e superare l’omotransfobia.

16 maggio 2023

Ravenna – Il 17 maggio è la Giornata internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia, iniziativa con le scuole alla Sala Corelli del Teatro Alighieri

La Giornata internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia si celebra dal 2004 il 17 maggio di ogni anno per ricordare e riaffermare che la paura e l’odio nei confronti delle differenze per orientamento sessuale o identità di genere sono frutto di pregiudizi e di stereotipi, ledono la dignità umana e il principio di eguaglianza.

Anche la città di Ravenna per l’occasione ha organizzato l’iniziativa “Da vicino siamo tutti diversi: conversazione con gli studenti”. Si tratta di un incontro con alcune classi delle scuole secondarie superiori, quarte e quinte, alla Sala Corelli del Teatro Alighieri, il 17 maggio.

Il programma prevede, con inizio alle 10, l’intervento dell’assessora alle Politiche e cultura di genere Federica Moschini; a seguire Ciro Di Maio che presenterà il Centro Antidiscriminazioni LGBTI+, aperto recentemente a Ravenna; successivamente i terapeuti Giorgio Bambini, psichiatria, psicoanalista membro associato SPI (Società psicoanalitica italiana) parte dell’International psychoanalytic association, membro del Centro adriatico di psicoanalisi e del Centro psicoanalitico di Bologna e Anna Cordioli, psicologa, psicoterapeuta fenomenologico esistenziale, membro associato SPI, interverranno creando il contesto adatto alla testimonianza diretta e alla successiva discussione. La finalità è quella di presentare ai ragazzi delle scuole superiori la tematica di genere come una questione che possono incontrare nella loro vita sia come esperienza diretta, sia attraverso l’incontro con coetanei, e come prevenire episodi di emarginazione e bullismo.

Il Comune di Ravenna dal 2018 ha aderito alla RE.A.DY. (Rete nazionale delle Regioni e degli Enti locali impegnati per superare l’omotransfobia). Ogni anno la rete suggerisce un evento o una attività che sia comune a tutti gli enti aderenti al fine di dare maggiore visibilità alla giornata. L’incontro con le scuole alla Sala Corelli ha proprio questa finalità.

Gli istituti scolastici che hanno aderito sono 4, complessivamente 154 studenti e 11 insegnanti.

“Il Comune di Ravenna ha in atto da anni politiche di inclusione contro le discriminazioni da orientamento sessuale e il superamento degli stereotipi – afferma l’assessora Moschini –. Promuoviamo, assieme alle associazioni del territorio, iniziative culturali, progetti e percorsi formativi rivolti alla popolazione, al personale impegnato in campo educativo, al mondo dello sport. Infatti, è attraverso la conoscenza che si può creare un clima sociale di rispetto e un confronto libero dai pregiudizi. La costruzione di una cultura non condizionata dai pregiudizi in cui ognuno possa sentirsi pienamente cittadino prende forma anche grazie ad azioni di questo tipo. L’adesione alla rete RE.A.DY ci permette di potenziare la visibilità di questa giornata, individuando strumenti che danno forza e supporto alle azioni di promozione culturale già presenti sul territorio. La denuncia ed il contrasto alle discriminazioni a causa dell’orientamento sessuale e dell’identità di genere devono costituire un impegno fermo e costante per le Istituzioni e per la società tutta.

Ognuno di noi dovrebbe sentirsi al sicuro e libero di essere sé stesso. L’uguaglianza e la non discriminazione sono valori centrali, sanciti dai trattati e dalla Carta dei diritti fondamentali. L’appuntamento alla Sala Corelli con studenti e studentesse desidera proprio ribadire questo.

Un particolare e doveroso ringraziamento – conclude l’assessora – va al liceo artistico Nervi Severini, classe 5C, e alla insegnante Maria Cristina Gastaldello che hanno collaborato realizzando le immagini e la grafica della giornata, mettendo a disposizione competenze e impegno”.  

16 maggio 2023