Fiumicino contro le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere e contro la misoginia

“Il consiglio comunale ha appena approvato la mozione di cui sono la prima firmataria che impegna il sindaco a predisporre una campagna comunicativa e socio culturale per contrastare i fenomeni del sessismo, dell’omofobia, della bifobia, della lesbofobia e della transfobia; ad adottare tutte le iniziative coinvolgendo anche le associazioni e gli organismi di settore, destinate a sensibilizzate l’opinione pubblica verso la cultura delle differenze, la prevenzione e la condanna di atteggiamenti sessisti, omofobici e transfobici. Inoltre impegniamo il sindaco e la giunta a sollecitare Parlamento e Governo a fare presto, approvando una legge seria ed efficace”. Lo dichiara Paola Magionesi. 

La mozione è firmata da tutto il gruppo Pd e dai gruppi Lista Civica Zingaretti, Demos e M5S.

“Come componenti alla Re.a.dy, la rete degli enti pubblici impegnati su questo fronte – aggiunge l’assessora alle Pari Opportunità Anna Maria Anselmi – abbiamo aderito all’azione lanciata ieri alla Camera dalla Rete stessa che invita le amministrazioni locali a sostenere il disegno di legge Zan e a promuovere iniziative contro le discriminazioni basate sull’identità di genere e l’orientamento sessuale”. “L’ordine del giorno votato oggi va in questa direzione – prosegue Anselmi – e si unisce a quelli già approvati in comuni come Milano, Torino, Bari, Bologna, Modena, Palermo e moltissime altre ancora”. “La discussione appena iniziata alla Camera sulla legge Zan, che riprenderà il prossimo 20 ottobre – aggiunge Magionesi – ha bisogno di tutto il supporto che la società civile e le amministrazioni possono offrire”.

“Le cronache ci restituiscono ogni giorno denunce di atti di violenza o discriminazione contro le persone lgbt+ e contro le donne – prosegue Magionesi -. Secondo l’Agenzia Europea dei Diritti Fondamentali in Italia il 62% delle persone lgbt+ evita di prendere per mano la persona amata e il 30% non frequenta alcuni luoghi per paura di subire aggressioni. Il 23% dichiara di aver subito discriminazioni sul lavoro, il 32% di aver subito almeno un episodio di molestia nell’ultimo anno e l’8% un episodio di aggressione fisica negli ultimi 5 anni. Solo 1 persona su 6 ha denunciato questi episodi”.

“E’ ora che lo Stato tuteli queste persone e si occupi di promuovere una cultura inclusiva e accogliente verso tutte e tutti – conclude la consigliera -. Chi si oppone a questa legge sbandierando presunte censure alla libertà di pensiero e di parola, in realtà vuole solo tutelare il diritto a discriminare, che in uno stato civile non è e non può essere un garantito”.

Fiumicino, 2 ottobre 2020

Omotransfobia. La Giunta di Crema sostiene l’iniziativa nazionale della Rete RE.A.DY sulla Legge Zan

CREMA – 1° OTTOBRE 2020


Si è tenuta ieri, presso la Camera dei deputati, la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa nazionale di Rete RE.A.DY per l’approvazione di un Odg a sostegno del ddl contro l’omotransfobia e la misoginia da parte delle Amministrazioni locali aderenti alla Rete.

Sono intervenuti i deputati Alessandro Zan (Pd), relatore del testo di legge unificato, e Mario Perantoni (M5s), presidente della Commissione Giustizia della Camera, Trianda Loukarelis, direttore dell’Unar, Marco Giusta, assessore ai Diritti del Comune di Torino e coordinatore nazionale della Rete RE.A.DY. 

Aderendo a questa iniziativa nazionale dei partner della Rete RE.A.DY – di cui anche Crema fa parte – con una propria deliberazione la Giunta comunale della città di Crema ha ufficializzato la propria posizione in merito al fenomeno dell’omo-transfobia, approvando un testo che invita il Legislatore ad adeguarsi alla risoluzione del Parlamento Europeo  del 18 gennaio 2006  avente ad oggetto il fenomeno dell’omofobia in Europa, a dare piena attuazione alla Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica (Convenzione di Istanbul 2011) e auspicando che il Parlamento approvi il testo unificato adottato dalla Commissione Giustizia il 14 luglio u.s., cioè il disegno di Legge Zan che ha l’obiettivo di estendere le protezioni attualmente in vigore per le etnie e l’orientamento religioso – previste dalla cosiddetta legge Mancino del 1993 – all’orientamento sessuale: il testo di legge prevede di punire col carcere chi commette violenza o incita a commettere violenza nei confronti di un’altra persona sulla base dell’orientamento sessuale. 

“L’Italia è uno dei pochi Paesi europei a non avere una legge che protegga adeguatamente le persone della comunità LGBTQI+”, ricorda l’assessora alle Pari opportunità, Emanuela Nichetti. “Ci sono ormai numerose, indiscutibili e purtroppo anche tragiche evidenze che confermano l’urgenza di una legge che preveda misure speciali di protezione nei confronti dei gruppi più vulnerabili e li difenda dai crimini motivati dall’odio, dalle discriminazioni in violazione del principio di uguaglianza, dalle limitazioni arbitrarie e lesive dei diritti fondamentali.  E c’è bisogno di una legge che, a fianco di tali misure, preveda strategie e azioni di prevenzione che promuovano in ogni ambito la cultura del rispetto e dell’inclusione”.

Il Comune di Crema ha intrapreso diverse iniziative in questo ambito, sia tecnicamente che dal punto di vista culturale:

  • Il riconoscimento di figli delle coppie omogenitoriali da parte della sindaca Stefania Bonaldi, che ha avocato a sé il ruolo di Ufficiale di Stato Civile: a tali riconoscimenti sono seguiti comunicati ufficiali ripresi dalla stampa locale e nazionale;
  • Ha ospitato la Festa delle famiglie Arcobaleno della Lombardia il 5 maggio 2019, dato che Crema è stata scelta perché “attivamente presente nella Rete RE.A.DY. contro le discriminazioni, ma soprattutto perché negli ultimi anni si è distinta dimostrando in varie circostanze e con scelte non sempre popolari di essere nei fatti una Città dei Diritti, dove hanno trovato piena cittadinanza i diritti per molte persone”.
  • La città di Crema ha aderito alla rete RE.A.DY “Rete Nazionale delle Pubbliche Amministrazioni antidiscriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere” nel 2013 e ha organizzato diversi eventi per la giornata del 17 maggio – giornata proposta come Giornata nazionale contro l’omofobia, la lesbofobia e la transfobia – quali mostre fotografiche, flashmob e altre iniziative di sensibilizzazione.
  • Ha realizzato mostre bibliografiche a tema contro la discriminazione di genere e le discriminazioni di carattere sessuale presso la sala ragazzi della Biblioteca Civica “Clara Gallini”.
  • Ha presentato la “Guida Arcobaleno” alla città, nella Sala Ricevimenti del Comune di Crema il 21 novembre 2018.
  • Ha organizzato rappresentazioni teatrali e proiezioni di film a tematiche LGBT per indurre gli spettatori ad una riflessione sul rispetto dei diritti umani delle persone lesbiche, gay, bisessuali, transgender e intersex.
  • Ha sviluppato forme di accoglienza dei turisti LGBT: dopo il successo del film “Call Me By Your Name” di Luca Guadagnino girato a Crema e nel cremasco, la città è meta del turismo LGBTQ+ che trova l’accoglienza e l’ospitalità di enti e strutture gay friendly.
  • Ha partecipato al Congresso annuale della Rete RE.A.DY 2018 a Bologna con la sindaca Stefania Bonaldi in qualità di relatrice alla tavola rotonda “Esperienze a confronto sul percorso attuato dalle Amministrazioni comunali per la registrazione anagrafica delle figlie e dei figli delle coppie omogenitoriali”.
  • Ha partecipato con l’assessora al Turismo e alle Pari Opportunità, Emanuela Nichetti, all’evento per la consegna dei QPrize e per il lancio della 37esima Convention IGLTA “Milano loves you 2020”, che si è tenuto il 16 settembre 2019 a Milano, su invito personale da parte di IGLTA, associazione che raggruppa realtà imprenditoriali e istituzionali apertamente gay friendly con lo scopo di promuovere l’accoglienza del turismo LGBTQI+.   
  • Ha aperto una pagina Facebook appositamente dedicata all’adesione del Comune di Crema alla rete RE.A.DY, per promuovere la cultura e le politiche delle differenze a contrasto delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere
  • Ha collaborato con Arcigay Cremona “La Rocca”- Famiglie Arcobaleno – Consigliera di Parità Provincia di Cremona – ASST Crema per concordare progetti per contrastare e prevenire l’omo/lesbo/bi/trans/fobia.

Sulla base di queste convinzioni e di queste azioni, la deliberazione della Giunta verrà trasmessa al presidente della Camera dei Deputati, alla presidente del Senato della Repubblica, alla Commissione Pari Opportunità, Servizio Civile, Politiche Giovanili e Sport dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) “per promuovere azioni, nelle opportune sedi, volte a favorire l’adozione di norme che tutelino la piena libertà e parità delle persone LGBTQ+”.

I diritti non sono ideologizzabili, sono e basta e nessuno ha il diritto di dire come gli altri devono essere, o vivere”, commenta la sindaca, Stefania Bonaldi. “L’unico limite del diritto è che non sia eterolesivo, non arrechi danno a chi ci è prossimo, non leda i diritti altrui. 

In tal senso una legge che tuteli da queste specifiche ed intenzionali violazioni dei diritti le persone LGBTQ+ non può che essere un traguardo di civiltà e di consapevolezze e in tal senso ne auspichiamo la approvazione”.

Comune di Pontassieve: Le parole che includono. Domenica 17 maggio – Giornata internazionale contro l’omofobia

Il Comune di Pontassieve, aderisce alla Giornata internazionale contro l’omo-lesbo-bi-transfobia, in programma domenica 17 maggio per celebrare le identità e dire basta alle discriminazioni. 

“Le parole che includono” – grazie alla collaborazione con Lovers Film Festival e Museo Nazionale del Cinema di Torino – è l’azione online che la rete RE.A.DY, formata da oltre 160 enti pubblici (comuni, provincie, regioni), propone per la giornata. sposta online l’azione decisa durante l’ultimo incontro nazionale. Dalle 9 fino alle 24 sarà possibile guardare gratuitamente sul sito di Lovers (https://www.loversff.com), e tramite i canali social del festival, film a tematica LGBT e ascoltare testimonianze di personaggi del mondo della cultura, dello spettacolo e dell’attivismo che celebreranno l’amore in tutte le sue forme. Fra i tanti “amici” che hanno aderito all’iniziativa anche Lina Wertmüller, prenominata premio Oscar alla Carriera 2020; Leo Gullotta; Franco Grillini; Sandra Milo; Rita Rusic e Maria Grazia Cucinotta

L’amministrazione insieme all’Associazione IREOS comunità queer autogestita, ha realizzato negli anni azioni di informazione e sensibilizzazione su tematiche quali il riconoscimento dell’identità, della dignità e dei diritti di tutte le persone, promuovendo la decostruzione di stereotipi e pregiudizi oltre che il contrasto a ogni forma di discriminazione. Nelle diverse annualità di progetto abbiamo coinvolto in attività di formazione e laboratorio il mondo della scuola e dello sport, realizzato campagne informative contro l’omofobia, incontrato la cittadinanza con la mostra “Famiglie”, tenutasi negli spazi espositivi della biblioteca comunale nel 2019 e l’esibizione della formazione corale “Choreos” composta da donne e uomini di tutti gli orientamenti sessuali e identità di genere ad apertura della proiezione del film “Gay Chorus Deep” nella serata inaugurale della 25° edizione della rassegna cinematografica “CINELANDIA”, in collaborazione con il Florence Queer Festival

Comune di Crema: Il 17 maggio ricorre idahotb, la giornata internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la transfobia e la bifobia

Crema continua con convinzione la promozione della cultura del rispetto, spiega l’assessore alla Cultura e Pari Opportunità, Emanuela Nichetti. “Crema è divenuta a pieno titolo “città dei diritti”, conferma il suo impegno nella prevenzione e nel contrasto delle discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere e anche quest’anno celebra la Giornata Internazionale contro l’omotransfobia. Oltre alle attività concordate con la Rete RE.A.DY, l’Assessorato aveva organizzato due importanti eventi, uno in collaborazione con Gabriele Piazzoni, Segretario Nazionale di Arcigay, (peraltro cittadino cremasco) e con il circolo ARCI di San Bernardino, l’altro con la dottoressa Ciriello, psicologa e psicoterapeuta: un corso per gli operatori del settore pubblico, utile a fornire strumenti concettuali e a suggerire interventi per agire in ambito clinico, educativo e legale nell’incontro con persone Lgbt. Purtroppo, l’emergenza sanitaria in corso non ha consentito la realizzazione di questi incontri, che contiamo però di riprendere quando sarà consentito nuovamente riunirsi”.

In questi anni di amministrazione”, racconta il sindaco di Crema, Stefania Bonaldi, “ho voluto imprimere chiaramente un concetto nelle nostre scelte: allargare l’ombrello dei diritti è la via per una società dove tutti si sentano coinvolti, parte di un progetto, attivi, rispettati. Lo abbiamo fatto per i figli di coppie omogenitoriali, lo facciamo contro ogni discriminazione”.

Nel frattempo, è stata creata la pagina Facebook Rete RE.A.DY – Comune di Crema, sulla quale sarà possibile trovare quanto realizzato dall’Amministrazione comunale dal 2017 ad oggi e i futuri aggiornamenti.

PAGINA FACEBOOK RETE READY – CREMA 

https://www.facebook.com/Rete-READY-Comune-di-Crema-105986861119061/

Comune di Reggio Emilia: Domenica 17 maggio è la giornata mondiale contro l’omotransfobia

Domenica 17 maggio ricorre la Giornata mondiale contro l’omotransfobia, istituita per ricordare la data del 17 maggio 1990, quando l’Oms ha eliminato l’omosessualità dall’elenco dei disturbi mentali e l’ha definita variante naturale del comportamento umano.

Reggio Emilia aderisce alla giornata e grazie all’iniziativa del Tavolo interistituzionale per il contrasto all’omotransnegatività e per l’inclusione delle persone Lgbt – composto da Comune e Provincia di Reggio Emilia, Tribunale, Procura della Repubblica, Istituti Penali di Reggio Emilia C.C.C.R., Questura di Reggio Emilia, Arma dei carabinieri di Reggio Emilia, Azienda Unità Sanitaria Locale Ircs, Università di Modena e Reggio Emilia, Ufficio Scolastico, Istituzioni Scuole e Nidi d’infanzia, Fondazione per lo sport, Fondazione Mondinsieme, Associazione Arcigay Gioconda – promuove una serie di iniziative e appuntamenti per sensibilizzare la cittadinanza e promuovere l’inclusione delle persone Lgbti (lesbiche, gay, bisessuali, transgender, intersessuali) in un’ottica di contrasto alle discriminazioni e di promozione delle pari opportunità.“Anche in un momento particolare come quello che stiamo vivendo – dice l’assessora alle Pari opportunità Annalisa Rabitti – diciamo no alle barriere che vogliono limitare i rapporti umani e creare discriminazioni. Per questo abbiamo scelto di celebrare, anche se solo virtualmente, la data del 17 maggio per ricordare ancora una volta, davanti alle nuove barriere che crescono ogni giorno, quanto sia vergognoso discriminare qualcuno per l’orientamento sessuale. Con il ‘Tavolo interistituzionale per il contrasto all’omotransnegatività e per l’inclusione delle persone Lgbt’ abbiamo lavorato in queste settimane per predisporre una serie di iniziative e di contenuti in grado di sollecitare un diverso atteggiamento nei confronti della diversità di orientamento sessuale e denunciare ogni forma di pregiudizio. Da sempre Reggio Emilia ha fatto delle differenze una ricchezza e un valore, valorizzandole fino a farne la cifra del proprio essere una città aperta ai diritti, inclusiva e accogliente: il 17 maggio sarà l’occasione per ribadirlo e impegnarci per abbattere quelle barriere che impediscono alle persone di essere veramente libere e affermare, ancora una volta, il netto rifiuto nei confronti di ogni atteggiamento discriminatorio”.

“La quarantena – dice Alberto Nicolini, presidente di Arcigay Gioconda –  non ha fermato le discriminazioni, specie in famiglia e sulle persone più fragili o senza reti di supporto, ma non ha neanche fermato l’impegno di una città che non esita a fare passi avanti ogni anno. Il 2020 è l’anno in cui, nonostante la situazione, la lotta contro l’omotransfobia diventa proattiva e visibile sia sui volti delle persone, con le spille per le mascherine, che nei messaggi istituzionali delle istituzioni reggiane. E’ una cosa bellissima e impensabile anche solo cinque anni fa. Grazie Reggio Emilia”.

LA CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE – In occasione della Giornata mondiale contro l’omotransfobia, grazie alla collaborazione con le Farmacie comunali riunite (Fcr) in tutte le farmacie del territorio, insieme alle mascherine, da domani verranno distribuite spillette arcobaleno accompagnate da segnalibri in cui si spiega il significato della ricorrenza. Grazie al contributo di Mondinsieme, il segnalibro sarà tradotto in diverse lingue; spille e mascherine saranno inoltre distribuite all’utenza dell’unità di strada del progetto Rosemary.

Contemporaneamente, sui social partirà un flash mob virtuale in cui si invitano le persone che avranno ricevuto la spilletta a postare sui propri canali social una foto che le ritrae con la spilla sulla mascherina o sulla maglietta, accompagnate dall’hashtag #17maggio e da un foglio in cui si esprime, con una parola, una frase o un pensiero di inclusione, la propria vicinanza e solidarietà al tema. 

All’iniziativa aderiscono anche i rappresentanti della Giunta e i consiglieri e le consigliere comunali, che insieme alle istituzioni che compongono il Tavolo, realizzeranno una cartolina collage delle fotografie che verrà divulgata sui canali web e social come sostegno dedicato a questa importante iniziativa di sensibilizzazione. 

Da domani e fino al 17 maggio, inoltre, tutte le realtà che compongono il tavolo interistituzionale promuoveranno la campagna di sensibilizzazione sui propri canali virtuali – siti web e social- e organizzeranno momenti di approfondimento specifici.

Per l’occasione, inoltre, l’Istituzione Scuole e Nidi ha deciso di sostenere la campagna di sensibilizzazione inserendo spille e segnalibri nei pacchi spesa con i libri ‘Salvato da Remida’ in distribuzione nei prossimi giorni. Anche Reggio Children e la Fondazione Reggio Children Centro Loris Malaguzzi promuoveranno sui loro canali i contenuti della campagna. La Fondazione dello Sport si è invece impegnata a rilanciare la campagna sul proprio sito internet e sul canale “Sport a Reggio, promuovendo dirette ad hoc sul tema, con il coinvolgimento di sportivi e sportive reggiane: in occasione del 17 maggio, inoltre, gli allenatori che in questo periodo conducono online le loro lezioni di ginnastica indosseranno la spilla arcobaleno.

IL CONTRIBUTO DELLA CULTURA – Dal 14 al 20 maggio, il portale ‘Eventi a casa tua’, col titolo “Tutte, Tutti, Tutt*” ospiterà una serie di contributi culturali di alto livello sul tema delle diverse identità e della molteplicità degli sguardi; attraverso i diversi linguaggi espressivi, dal teatro alla musica, dalla fotografia alla poesia, dalla letteratura all’architettura, si esploreranno i temi legati all’identità di genere e degli orientamenti sessuali grazie ai contributi messi a disposizione da artisti e artiste. 

All’interno del portale verrà pubblicata una selezione di cortometraggi a tema proiettati nelle precedenti edizioni del Reggio Film Festival, che per l’edizione 2020 prevede una menzione speciale dedicata al tema dell’identità di genere. 

Anche la rete delle biblioteche comunali e provinciali aderisce alla Giornata mondiale contro l’omotransfobia pubblicando sui propri siti una bibliografia a tema,realizzata grazie alla collaborazione di Unimore, dal titolo “Diverso da chi?”. Saranno inoltre consultabili le “Letture arcobaleno” per l’uguaglianza nella diversità del sistema Emilib. 

Comune di Modena: La Giornata contro l’omofobia, le iniziative sono sui Social

Saranno tutti on line sui Social gli appuntamenti di “Siamo tutti uguali diversi”, il programma con il quale Modena aderisce alla Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia che si celebra domenica 17 maggio. 

Contrastare le discriminazioni dovute all’orientamento sessuale e favorire l’inclusione e il rispetto è l’obiettivo della Giornata, istituita nel 2007 dall’Unione europea nell’anniversario del giorno in cui, nel 1990, l’Organizzazione mondiale della sanità cancellò l’omosessualità dalla lista delle malattie mentali.

Il programma delle iniziative modenesi, promosso dalle associazioni che partecipano al Tavolo Lgbti del Comune di Modena in collaborazione con Unimore e l’Ausl di Modena, si aprirà venerdì 15 maggio, alle 21, con la serata Cosmo night, l’aperitivo, quest’anno virtuale, della comunità modenese Lgbti+. La serata, che andrà in diretta sulla pagina Facebook “Cosmo night Modena”, sarà aperta dai saluti dell’assessora alle Pari opportunità Grazia Baracchi. In programma anche un contributo in video dell’onorevole Monica Cirinnà.

Sabato 16 maggio, alle 21, appuntamento con la “Biblioteca vivente”, format europeo che prova a sgretolare il pregiudizio attraverso la conoscenza diretta delle persone che lo subiscono. In questa inedita versione virtuale, che si svolgerà sulla piattaforma Google meet, la Biblioteca darà la possibilità di interagire con il proprio catalogo di persone e vite. Le modalità per partecipare sono sulla pagina Fb Arcigay Modena Matthew Sheperd.

Domenica 17 maggio, Giornata internazionale contro l’omofobia, alle 20.30, di nuovo sulla piattaforma Google meet, è in programma la presentazione del libro di Margherita Graglia “Le differenze di sesso, genere e orientamento. Buone pratiche per l’inclusione”. L’autrice, psicologa, psicoterapeuta e sessuologa, dialogherà con Francesco Donini, presidente di Arcigay Modena, e Milena Bargiacchi, responsabile tematiche trans* di Arcigay Modena e presidente di Gruppo trans* Bologna. E, ancora, da domenica 17 maggio, sul canale youtube per la campagna di comunicazione “Love speech” (www.youtube.com/retecivicamodena) e nell’ambito dell’evento dei partner della Rete Ready, sarà pubblicato il video con le immagini più significative del Pride 2019.

Il programma proseguirà mercoledì 20 maggio, alle 21, con l’incontro “Donne e filosofia”, a cura del gruppo Donne di Arcigay Modena. Le filosofe di “Filosofemme” parleranno di autrici, pensatrici, lettrici o studiose, di donne che hanno rivoluzionato il loro tempo e donne che sono state dimenticate o volutamente occultate per far emergere cosa significa fare filosofia al femminile. L’incontro sarà sulla piattaforma Google meet (modalità di partecipazione sulla pagina Fb Gruppo donne Arcigay Modena Matthew Sheperd).

L’ultimo appuntamento sarà “Transiti”, in programma giovedì 21 maggio, alle 21, con ospiti del mondo trans* di Modena che parleranno delle proprie esperienze. Anche questo incontro sarà sulla piattaforma Google meet (modalità sulla pagina Fb del Gruppo T.a.(Mo), gruppo trans* di Arcigay Modena).

Il programma per la Giornata internazionale contro l’omofobia è realizzato da Arcigay Modena, associazione universitaria MoReGay, Agedo, Rete Genitori Rainbow, Famiglie Arcobaleno, Cgil Modena, con il patrocinio del Comune di Modena.