“Non sono solo scritte” è una campagna di comunicazione corale, nata dal basso, attraverso il confronto tra le associazioni LGBTQIA+ della regione Emilia-Romagna e nell’ambito del Patto di Collaborazione LGBTQIA+ del Comune di Bologna.
Le scritte sui muri a scuola, a lavoro, in strada prendono spesso di mira le persone della comunità LGBTQIA+. Quei messaggi vengono ignorati ma hanno conseguenze pesanti e spesso invisibili per chi ne è bersaglio.
Replicando alcune delle scritte omolesbobitransafobiche più comuni che si possono trovare nei bagni della scuola, sul muro di casa, sul luogo di lavoro, la campagna “Non sono solo scritte” rappresenta l’espressione della violenza negli spazi pubblici a danno di persone LGBTQIA+ e ne denuncia le conseguenze invisibili. Quell’omonegatività, fatta di piccole battute, parole, frasi che suonano apparentemente accettabili, è presente in tutti gli ambienti e tocca diverse soggettività di tutte le età e provenienze.
Obiettivo della campagna è quindi non solo la denuncia, ma anche la sensibilizzazione della cittadinanza verso quelle microaggressionii che contribuiscono a costruire il clima d’odio e discriminazione verso le persone LGBTQIA+.
I soggetti della campagna sono quattro e ogni manifesto rimanda tramite QR Code a una pagina del portale pari opportunità della Regione Emilia-Romagna dove sono disponibili le informazioni per fare conoscere e poter contattare le associazioni LGBTQIA+ dell’Emilia-Romagna. Questo il link: https://regioneer.it/NonSonoSoloScritte
Durante l’incontro annuale 2025 i partner della RE.A.DY hanno scelto come tema per il 17 maggio l’adolescenza LGBT+ e come strumento una campagna di comunicazione.
Grazie alla disponibilità degli Enti e delle Associazioni che hanno prodotto la campagna “Non sono solo scritte”, il soggetto che rimanda al mondo della scuola è stato scelto come manifesto per l’iniziativa congiunta dei partner READY per il 17 maggio 2026.
Gli enti hanno aderito alla campagna diffondendola attraverso affissioni, locandine e in internet, sui siti istituzionali e sulle pagine social.
QUI le iniziative che gli enti hanno condiviso con la Segreteria nazionale.
